Scuola: Renzi apre l’anno scolastico, ministri in classe

Pubblicato il 15 settembre 2014 da redazione

ROMA. – Missione speciale per i ministri del governo Renzi. Tutti mobilitati per l’avvio del nuovo anno scolastico: tra i banchi, assieme agli studenti e agli insegnanti, lungo tutto lo Stivale, per dimostrare, non soltanto a chiacchiere, che l’istruzione è una priorità e per invitare a partecipare alla consultazione sulle Linee guida varate dal Governo (sul sito ‘labuonascuola.gov.it’) con il dichiarato intento di far “crescere il Paese”. Di buon’ora sono partiti i ministri e pure qualche contestazione: all’alba la Rete degli studenti ha fatto un blitz davanti al ministero dell’Istruzione, a Roma, per appendere uno striscione con la scritta ‘La scuola siamo noi!”. “Nel piano scuola non abbiamo visto nessun cenno – è la loro denuncia – a molti temi fondamentali per una vera rivoluzione: riforma dei cicli, legge nazionale per il diritto allo studio, orientamento in entrata e in uscita”. Le proteste di un centinaio di edili e prof precari hanno accolto anche il presidente del consiglio che ha scelto una zona ‘calda’ per il d-day della scuola, l’Istituto don Pino Puglisi a Palermo, nel quartiere Brancaccio. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, hanno fatto gli onori di casa. “La mafia è ancora forte non solo a Palermo anzi soprattutto al Nord per le sue connessioni economiche. Ma noi siamo qui per fargli abbassare la testa” ha avvertito il Premier che ha poi spiegato come sia un obbligo assumere 149.000 persone nella scuola: “li portiamo dentro non per farli contenti ma perché siamo in condizione di valorizzare il merito e chi fa bene il proprio dovere non ha nulla da temere. Con la prossima legge di stabilità cambieremo il sistema di funzionamento della scuola”. La titolare del dicastero dell’Istruzione, Stefania Giannini, di prima mattina ha twittato un “Cari ragazzi buon primo giorno. Oggi comincia l’anno de #labuonascuola. Partecipate anche voi su http://www.labuonascuola.gov.it”. E poi ha inaugurato in un istituto della periferia romana, il tecnico agrario “Emilio Sereni”, un birrificio realizzato dagli studenti assieme a un gruppo di detenuti di Rebibbia. “Dialogare è il nostro metodo” ha assicurato ad alcuni indignati manifestanti (docenti precari e studenti) che la aspettavano all’ingresso della scuola e ha fatto loro notare che “insieme al piano assunzioni, c’e’ un concorso che parte subito, rivolto agli insegnanti con meno di 40 anni”. “E questa – ha aggiunto – credo sia una vera grande innovazione: ritornare ai concorsi e farli subito e regolarmente”. Interventi che non sembrano essere sufficienti a convincere i sindacati ai quali non è affatto piaciuto che la Giannini abbia detto di non ritenerli più interlocutori privilegiati. “Ci auguriamo che le pretese di autosufficienza che si colgono in certe dichiarazioni non nascondano il tentativo di mascherare il pressapochismo che qua e là si coglie nel documento del governo su questioni che meritano ben altra profondità di riflessione e di discussione” ha commentato il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima, mentre il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, ha puntualizzato: “non ci interessa essere ‘interlocutori privilegiati’ quello che vogliamo è continuare a essere ‘interlocutori’ e comunque “attendiamo il Governo alla prova dei fatti”. Fatti concreti reclama pure il Codacons: “tante belle parole oggi in occasione della riapertura delle scuole”, ma le famiglie “con l’inizio dell’anno scolastico stanno affrontando una vera e propria stangata, con una spesa media tra corredo e libri pari a 840 euro a studente”. Chissà se basterà a fugare i timori la rassicurazione arrivata oggi dal ministro Giannini: quello presentato dal Governo “non è un libro dei sogni, ma i sogni sono la base della concretezza”.  (di Tiziana Caroselli/ANSA)

Ultima ora

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

Archivio Ultima ora