Tevez torna re in Champions e la Juve si sblocca

Pubblicato il 16 settembre 2014 da redazione

TORINO,. – Una doppietta di Tevez porta la Juventus fuori dalle secche di una partita sofferta per quasi un’ora: è felice il debutto dei bianconeri nella Champions, 2-0 sui campioni svedesi del Malmoe. Ma il match è stato sudato e difficile fino a quando, appunto, l’argentino, dopo uno spettacolare scambio con Asamoah, ha sbloccato il risultato e posto fine al suo lunghissimo digiuno nella coppa più prestigiosa. Non segnava in Champions dal 7 aprile 2009, quando era ancora a Manchester: 5 anni e mezzo, 1.988 giorni. Con la maglia bianconera aveva fatto gol anche in Coppa, ma solo in Europa League: il momentaneo 1-1 di Lisbona, nell’andata delle semifinali della scorsa stagione. Ma l’attaccante argentino non si è accontentato di essere il risolutore, oltre che il solito trascinatore per il quale nessuna parte del campo è sconosciuta e tutte sono di ‘battaglia’: ha raddoppiato con una punizione degna del miglior Pirlo, al 90′. Prima delle prodezze dell’Apache, il Malmoe aveva mostrato i denti ai campioni d’Italia. E la prima importante parata della partita era stata proprio di Buffon. Quanto è dura l’Europa alla Juventus l’ha ricordato subito la squadra dove è cresciuto Zlatan Ibrahimovic. Giovani – l’età media 24 anni – ed in eccellente condizione fisica, gli svedesi hanno tenuto botta per tutto il primo tempo ed un pezzo del secondo. Con una difesa a 5 concentrata e compatta e ripartenze rapidissime – il più brillante è stato Forsberg – la squadra ospite non avrebbe perso ai punti il primo tempo: il dato dei calci d’angolo, 4-4 a metà partita, lo diceva chiaramente. La mossa chiave del tecnico Age Hareide è stata la marcatura a uomo di Marchisio, fonte del gioco bianconero, con Magnus Eriksson. Il quale, oltre al lavoro da stopper a centrocampo, ha avuto sui piedi anche la palla del possibile vantaggio del Malmoe, e sarebbe stato tutt’altro che clamoroso: per fortuna di Allegri, Buffon si è fatto trovare prontissimo. I tifosi del Malmoe hanno sognato e cantato e la curva bianconera, dimenticando per una volta i cori stonati (vizio in cui è ricaduta, tuttavia, al 23′ del secondo tempo) si è messa ad incitare la Juve in uno ‘Stadium’ con ampi – ed insoliti – buchi vuoti sulle gradinate. Con Marchisio bloccato ed i rari inserimenti di centrocampisti e difensori – lo stesso Pogba ha avuto pochi lampi nel primo tempo – a vincere l’inerzia ci ha provato Tevez, bravo nel creare spazi e sbilanciare la difesa con i dribbling, prima di piazzare le bordate vincenti. L’Apache ha trovato l’idea perfetta al 44′, smarcando sulla destra Lichtsteiner, ma lo svizzero, malgrado la porta si fosse spalancata davanti a lui, ha preferito il cross: ne è venuta fuori quasi una ciabattata, però, inutile per i compagni. Un errore simile l’esterno bianconero l’ha commesso al 6′ della ripresa: più propenso al passaggio che al tiro, ha sbagliato ancora tutto. Ma pochi minuti dopo Tevez ha ispirato Asamoah per un assist sopraffino. La sofferenza della Juventus è finita. Il raddoppio bianconero di Llorente è stato annullato per fuorigioco, ma il 2-0 l’ha siglato comunque l’inarrestabile Tevez. (di Renato Botto/ANSA)

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19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

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(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

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