D’Ambrosio espugna Kiev e l’Inter vola in vetta al girone

MILANO. – Inizia con un tiepido sorriso la fase a gironi di Europa League per l’Inter che ottiene i tre punti contro il Dnipro. Vittoria per 1-0 grazie al gol di D’Ambrosio che per una serata si trasforma in attaccante e regala il successo in una partita che ha nascosto più di un’insidia. Dopo il roboante 7-0 inflitto al Sassuolo, ci si aspettava forse qualcosa in più dalla squadra nerazzurra. Ma lo show di domenica in campionato, ha lasciato il posto questa sera alla sola sostanza a discapito della qualità. Mazzarri ha optato per un ampio turnover pensando al calendario ricco di lunghe trasferte e memore dello sgambetto che il Dnipro gli aveva rifilato ai tempi del Napoli. Centrocampo fisico con M’Vila e Kuzmanovic dal 1′ (Kovacic costretto a sedersi in tribuna per un problema al polpaccio) e un solo attaccante di ruolo, Icardi. A supportare l’argentino nella fase offensiva, Guarin con la fascia da capitano. La scelta del tecnico è però ricaduta sulla qualità del gioco espresso dalla formazione nerazzurra: mai pericolosa per più di metà gara. Gli ucraini, poi, sono formazione compatta e aggressiva, tanto che il primo tempo è stato avaro di emozioni e i due portieri non sono mai stati chiamati in causa. Solo nel recupero l’Inter ha reclamato per un rigore su fallo si mano in area di Mazuch, non segnalato dall’arbitro. Nella ripresa, comunque, i nerazzurri si sono svegliati dal torpore e hanno obbligato Boyko al doppio grande intervento: D’Ambrosio entra nell’area avversaria e prova il tiro da distanza ravvicinata, l’estremo difensore del Dnipro gli nega il gol respingendo sui piedi di Icardi che calcia a botta sicura, ma un secondo intervento del portiere mantiene il risultato sullo 0-0. La clamorosa occasione è comunque preludio alla rete del vantaggio. Dopo l’espulsione del capitano del Dnipro, Rotan, per doppia ammonizione, arriva anche la gioia nerazzurra: ottimo dribbling dell’ex granata che di punta anticipa la difesa padrone di casa e sigla un grande gol. L’Inter torna a casa col bottino pieno, ma senza una prestazione entusiasmante. Il cammino è lungo sia in campionato che in Europa, ma per poter fare la voce grossa è necessario un po’ di azzardo in più.