Offensiva Isis su Kobane, 70mila civili in fuga

Pubblicato il 21 settembre 2014 da redazione

BEIRUT. – La macchina da guerra dello Stato islamico non si ferma. E torna a puntare i suoi cannoni contro l’enclave curdo-siriana di Kobane/Ayn Arab, località assediata dai jihadisti nel settore centrale della frontiera con la Turchia, che secondo l’Onu in soli tre giorni ha aperto le porte a circa 70mila civili. La guerra siriana prosegue però in tutti i suoi teatri e i raid aerei del regime di Damasco sono continuati oggi in tutte le zone ancora controllate dal variegato fronte di miliziani anti-governativi: nella regione di Idlib, nel nord-ovest, fonti locali denunciano l’uccisione di 17 civili, tra cui sei minori e due donne, in pesanti bombardamenti. Questi si aggiungono ad altre venti vittime civili, registrate dai comitati di coordinamento locale degli attivisti anti-regime e cadute in altre regioni siriane martoriate dalla guerra. Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), che dal 2007 si avvale di una fitta rete di fonti sul terreno, solo ieri erano morte in Siria 228 persone, tra cui 49 civili. Intanto da Ankara, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ammesso che per il rilascio dei 46 ostaggi turchi rapiti dallo Stato islamico a giugno ci sono stati “negoziati diplomatici”. Smentendo ogni notizia relativa a un riscatto pagato, Erdogan non ha però voluto rispondere sulla possibilità che ci sia stato anche uno scambio di prigionieri tra i jihadisti e le autorità turche. L’offensiva dello Stato islamico è al terzo giorno e dopo aver assediato decine di località attorno a Kobane, secondo l’Ondus, l’artiglieria pesante jihadista è oggi arrivata alla periferia di Kobane, un tempo terza città a maggioranza curda della Siria e abitata da oltre 40mila abitanti, non solo curdi ma anche arabi, turcomanni e armeni. Secondo fonti curde locali, a Kobane rimangono un migliaio di persone, per lo più maschi adulti. L’Alto commissariato Onu per i rifugiati ha affermato che nelle ultime 72 ore sono circa 70mila i civili che sono giunti nel sud della Turchia in fuga dai combattimenti, nei quali secondo l’Ondus sono morti oltre 70 miliziani curdi e jihadisti. Una vera e propria emergenza umanitaria a cui l’Onu intende far fronte annunciando l’incremento delle attività di soccorso. Al confine ci sono stati oggi scontri tra polizia e manifestanti curdo-turchi e le autorità locali hanno deciso di chiudere i valichi frontalieri, costringendo migliaia di civili a rimanere intrappolati in territorio siriano a ridosso dei reticolati turchi. (di Lorenzo Trombetta/ANSA)

Ultima ora

00:42Gb: primo vescovo donna a Londra, nomina approvata da regina

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - La Chiesa d'Inghilterra ha scelto per la prima volta una donna al vertice della diocesi di Londra: si tratta di Sarah Mullally, la cui designazione - fatta dalla gerarchia ecclesiastica - ha avuto il placet formale della regina, nominalmente capo della confessione anglicana. L'ufficializzazione dell'atto é stata confermata stasera da Downing Street. La reverenda Sarah Mullally, 55 anni, era finora vescovo di Crediton, nel Devon, e succede al reverendo Richard Chartres, ritiratosi a febbraio per ragioni di età. La Chiesa d'Inghilterra ha 'sdoganato', non senza qualche divisione, l'ordinazione episcopale femminile nel 2014 e ha nominato la sua prima donna vescovo nel 2015, quando Libby Lane fu indicata alla guida della diocesi di Stockport. Londra tuttavia rappresenta una sede di peso inedito affidata a una donna: é la terza per prestigio dopo quella di Canterbury - al cui vertice vi é il primate anglicano - e quella di York, entrambe finora sempre guidate da uomini.

23:16Investita dal compagno nipote di Mesina

(ANSA) - CAGLIARI, 18 DIC - La nipote di Graziano Mesina, l'ex primula rossa del banditismo sardo, è stata deliberatamente investita dal suo compagno in una via di Orgosolo, dove vive la coppia. La donna, Pasqualina Mesina, di 50 anni, è ora ricoverata in fin di vita all'ospedale San Francesco di Nuoro. Il fatto è successo intorno alle 20. Secondo quanto si è appreso, il compagno della Mesina, Giovanni Corrias, di 48 anni, l'avrebbe intercettata in strada travolgendola con la sua auto. L'uomo in passato si è reso responsabile più volte di violenze e maltrattamenti nei confronti della compagna.

22:36Calcio: Spalletti, Inter non è quella che ha perso sabato

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - "Stiamo vicini ai nostri calciatori perché non sono quelli che hanno perso 3-1, ma che hanno fatto 40 punti in 17 partite e bisogna rendergli onore": lo dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, a Inter Tv, durante la cena di Natale del club nerazzurro. "I tifosi sono una seconda squadra - continua - ne fanno parte, sono dietro le quinte e ci accompagnano. Ci hanno applaudito anche dopo la sconfitta e ci aiutano a diventare più forti. Io ho solo due vizi, calcio e famiglia, chiamiamoli amori più che vizi. L'hashtag di stasera? Speriamo sia Natale senza tregua di serenità, abbracci e divertimento. Cerchiamo di stare più vicini possibile a questi colori, so da dove siamo partiti e cosa ci siamo portati dietro, arrivano anche le difficoltà, dobbiamo attraversarle per completare il nostro percorso verso gli obiettivi".

22:32Calcio: arbitro Rocchi, bilancio primi mesi Var è positivo

(ANSA) - PAESTUM (SALERNO), 18 DIC - "Il bilancio dei primi mesi con la Var è assolutamente positivo, si sapeva che le polemiche sarebbero arrivate. E' un momento decisivo per il campionato, dunque c'era da aspettarsele. Chiaramente siamo in una fase di rodaggio e il rodaggio prevede sempre qualche piccola difficoltà, che ci servirà per fare esperienza". Così Gianluca Rocchi traccia un bilancio dopo i primi mesi di Var in Italia, parlando a margine della 7/a edizione degli Italian sport awards, in corso a Paestum (Salerno). "Purtroppo le nostre esperienze nascono e passano da alcuni errori - prosegue l'arbitro fiorentino -. Bisogna che si accetti l'errore e chiaramente fare in modo che non si ripeta. L'arbitro rimane l'arbitro ed è quello che prende l'ultima decisione. La Var, secondo me, non deve essere invasiva, ma un supporto fondamentale laddove l'arbitro non arriva, o non vede una cosa o la vede palesemente sbagliata".

21:55Bellomo:ex corsista a pm Bari,altre 4 ragazze vittime

(ANSA) - BARI, 18 DIC - "Sono stata contattata da quattro ragazze che hanno avuto un'esperienza simile in altri anni e in altre città. Mi hanno ringraziata dicendomi che adesso hanno anche loro il coraggio perché sanno di non essere sole". Lo ha detto Rosa Calvi, avvocatessa 28enne di Cerignola (Foggia), al termine dell'audizione in Procura di Bari come persona informata sui fatti nell'ambito dell'indagine per estorsione a carico del consigliere di Stato Francesco Bellomo. Un mese dopo l'inizio delle lezioni, ha raccontato, sarebbe stata scelta fra sette ragazze per ottenere una borsa di studio ma la condizione era la firma del contratto che prevedeva, fra le altre cose, abiti succinti e trucco marcato. Bellomo le avrebbe anche detto di perdere peso, di farsi punturine per le occhiaie e avrebbe tentato di baciarla. "Io vengo prima di tuo fratello" le avrebbe detto quando lei gli disse di voler tornare a casa e per più di un mese lui avrebbe tentato di convincerla, dicendo "che ero una stupida a dire di no".

21:39Calcio: caso Ljajic, respinto il ricorso della Roma

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato l'8 novembre 2017 dalla Roma nei confronti della Fiorentina, della Figc e della Lega Serie A, contro la decisione della Corte Federale d'Appello sul caso dell'attaccante Adem Ljajic, ora al Torino, relativo al contratto di cessione dell'attaccante dalla Fiorentina al club giallorosso ed in particolare al pagamento del premio di rendimento. La Roma dovrà quindi pagare un milione di euro (più 5.000 a titolo di spese) in favore della Fiorentina per la corresponsione del "premio di rendimento" allegato al contratto stipulato tra le due società il 28 agosto 2013, nell'ambito dell'accordo di cessione delle prestazioni professionali sportive del calciatore Ljajic.

21:38Sci: Cdm, Olsson vince parallelo gigante di Alta Badia

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 18 DIC - Lo svedese Matt Olsson ha vinto lo slalom gigante parallelo di Coppa del mondo di Alta Badia. Secondo il norvegese Erik Kristoffersen e terzo l'austriaco Marcel Hirscher. Kristoffersen e' passato in testa alla classifica generale di coppa del mondo. Male, ancora una volta in questa disciplina, l'Italia con cinque atleti al via su 32 partecipanti. Manfred Moelgg, Florian Eisath e Riccardo Tonetti sono stati eliminati gia' ai sedicesimi. Roberto Nani e Luca De Aliprandini sono invece stati battuti subito dopo agli ottavi., La prossima gara sara' venerdi' sera: slalom speciale a Madonna di Campiglio.

Archivio Ultima ora