Coppa Sudamericana: Il Caracas sogna il Boca Juniors, ma prima c’è l’ostacolo Capiatá

CARACAS – La poltrona tra le migliori sedici della Coppa Sudamericana è comoda. E il Caracas sogna di potercisi accomodare e godersi la sfida contro il blasonato Boca Juniors. Oggi, sul prato dello stadio Olimpico della Ucv, i ‘rojos del Ávila’ sfideranno i paraguaini del Deportivo Capitá. La rete segnata in zona Cesarini da Romulo Otero ha dato una boccata d’ossigeno alla squadra allenata da Eduardo Saragò. Adesso ai capitolini basterà pareggiare 0-0 o vincere per regalarsi gli ottavi di finale e la sfida contro il Boca.

La squadra della ‘Cota 905’ non dovrà avere cali di tensione e tentare di approfittare degli errori avversari. “Non dobbiamo fidarci, abbiamo un piccolo vantaggio. L’importante é giocare una gara corretta, ordinata, gestire bene la palla senza sminuire il nostro avversario. Se, riusciamo a mantenere la concentrazione e giocare una gara perfetta otterremo il passaggio del turno”, spiega Giacomo Di Giorgi.

Nella gara d’andata il Deportivo Capiatá non é riuscito ad approfittare del fattore campo, riuscendo a segnare il suo gol solo grazie ad un calcio di punizione nel primo tempo.

“Dobbiamo prendere le nostre precauzioni e cercare di evitare i calci di punizione nelle vicinanze della nostra area. Ma, anche noi cercheremo di procurarci tiri nelle vicinanze delle loro area, abbiamo le armi per colpirli. Capiatá é una squadra che gioca e fa giocare, dovremmo approfittare degli spazi che ci daranno”, comenta il difensore Roberto Tucker.

I capitolini per la sfida contro la squadra paraguiana si affideranno alle genialitá di Romulo Otero, autore del gol dell’1-1 nella gara d’andata, i tifosi ed l’allenatore sperano che si mantenga il suo idilio con il gol. Il Caracas non ha giocato questo fine settimana, la gara contro lo Zulia é stata rinviata per preparare al meglio il match internazionale. Attualmente i capitolini sono a dieci punti dalla vetta che é nelle mani del Deportivo Táchira, ma i ‘rojos del Ávila’  hanno rinviato tre gare (Mineros, Zulia e Zamora) per far fronte agli incontri della competizione continentale. Dal canto suo, il Deportivo Capiatá ha effettuato un ampio turnover nell’ultimo turno di campionato nella gara persa 2-3 contro il ‘3 de febrero’.

“Il Capiatá é una squadra che non si tira mai indietro, gioca sempre all’attacco sia in casa che in trasferta e contro di noi non sarà l’eccezione. Noi dovremo far rispettare il fattore campo e mantenere il vantaggio a nostro favore e giocare un’ottima gara per continuare ad avanzare nella competizione continentale” afferma l’italo-venezuelano Di Giorgi.

L’arbitro designato dalla Conmebol per dirigere l’incontro é il peruviano Víctor Carrillo, che sarà coadiuvato dai suoi connazionali Raúl López e Braulio Cornejo. Il quarto uomo sarà il venezuelano Juan Soto.

Molto probabilmente, scenderanno in campo sin dal primo minuto i tre ingranaggi italo-venezuelani che ha a disposizione Eduardo Saragò, e cioè Miguel Mea Vitali, Giacomo di Giorgi e Riccardo Andreutti. Con loro in campo i ‘rojos del Ávila’ sono riusciti a guadagnarsi una qualificazione da sogno alla seconda fase (prima di loro nessuna compagine della Primera División era arrivata a tanto). Un sogno, che nella prossima fase si chiama Boca Juniors, nel quale Caracas e tutto il Venezuela vuole continuare a vivere. ‘Dale rojo’

 

Fioravante De Simone