Isis decapita 3 donne curde. Gran Bretagna evoca minaccia nucleare

Pubblicato il 30 settembre 2014 da redazione

NEW YORK. – Ancora decapitazioni: l’Isis continua diffondere a piene mani il terrore e l’orrore, tagliando la testa a chi si mette sulla sua strada. Questa volta è toccato a tre donne, per la prima volta, ed a un uomo, tutti combattenti curdi fatti prigionieri in Siria. E allo stesso tempo, attraverso un nuovo video di John Cantlie, il reporter britannico che tiene in ostaggio, il ‘califfo’ Abu Bakr al Baghdadi manda a dire con tono di sfida che “la strategia di Obama è prevedibile” e “il nuovo conflitto” in Siria e in Iraq, ovvero “la terza guerra del Golfo”, “non renderà l’Occidente più sicuro”: con i raid, assicura, non vincerete. Si tratta di nuovi ‘messaggi’ che alimentano ulteriormente l’allarme in occidente, tanto che il ministro degli Interni britannico, Theresa May, è arrivata da ammonire che “l’Isis, se non contrastato e lasciato proliferare in Iraq e Siria, potrebbe diventare un vero Stato terrorista, e arrivare a costituire anche una minaccia nucleare, in quanto potrebbe dotarsi di armi chimiche, biologiche o persino nucleari”. Ma intanto i caccia americani hanno compiuto ben 22 raid aerei in 24 ore: 11 in Iraq, dove in particolare sono state distrutte delle postazioni dell’Isis nei pressi della diga di Mosul, e 11 in Siria, nei pressi di Aleppo e a Mazra al Duwud, vicino alla frontiera con la Turchia. Allo stesso tempo, sul terreno, i combattenti curdi peshmerga, a loro volta, hanno lanciato una controffensiva anti-Isis su tre fronti diversi nel Nord dell’Iraq. E anche Londra ha annunciato ufficialmente che i caccia Tornado di Sua maestà britannica hanno compiuto “con successo” i primi due raid anti-isis, bombardando su richiesta curda postazioni jihadiste nel Nord dell’Iraq. Da Ankara, intanto, arriva la notizia che anche il governo turco ha ormai rotto gli indugi e ha ufficializzato la sua richiesta al Parlamento per avere via libera a colpire in Iraq e Siria. Il voto dovrebbe arrivare giovedì: per il momento, secondo quanto scrive il quotidiano Zaman, Erdogan ha già schierato 10mila soldati al confine siriano in stato di “massima allerta” dopo i colpi di artiglieria di domenica. Secondo quanto hanno reso noto fonti curde, la controffensiva dei peshmerga è scattata all’alba, con il sostegno dell’artiglieria e dell’aviazione irachena, oltre che dei caccia Usa, e si sta sviluppando in tre diversi settori del Nord dell’Iraq: attorno a Mosul e alla sua strategica diga, a Sud della città di Kirkuk e attorno e dentro la città di Rabie, nei pressi della frontiera con la Siria, dove si combatte nelle strade. Inoltre, sempre secondo fonti curde, i peshmerga hanno riconquistato diversi villaggi a sud di Kirkuk, che erano finiti sotto il controllo dell’Isis fin dallo scorso giugno. I miliziani dell’Isis avanzano però invece verso la città curda siriana di Kobane, vicino al confine con la Turchia, da dove nelle ultime due settimane sono fuggiti oltre 160 mila civili. Sono ormai a due o tre chilometri, secondo quanto riferisce l’ong siriana Osservatorio nazionale per i diritti umani, che ha anche diffuso la notizia delle quattro nuove decapitazioni. E Valerie Amos, che è a capo delle operazioni umanitarie dell’Onu, è sempre più preoccupata. “Se i militanti dell’Isis continuano a guadagnare terreno – ha ammonito – vi è la possibilità che altre decine di migliaia di persone siano costrette a fuggire dalla Siria”, dopo che sono già oltre tre milioni i siriani che si sono rifugiati in Libano, Turchia e Giordania, oltre ai milioni di rifugiati e sfollati che sono rimasti all’interno del Paese. (Stefano de Paolis/Ansa)

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora