Isis: 007, avvisammo la Casa Bianca, ma non era priorità

Pubblicato il 30 settembre 2014 da redazione

NEW YORK. – Già l’anno scorso numerosi rapporti top secret degli 007 americani sull’Isis descrivevano un quadro allarmante, ma la Casa Bianca “non dedicò loro attenzione”. E’ questa l’irritata risposta che trapela in forma anonima dagli ambienti dei servizi americani dopo che Obama era sembrato scaricare su di loro la responsabilità di aver sottovalutato quanto stava avvenendo in Siria. “Il capo della nostra comunità di intelligence James Clapper ha ammesso che hanno sottovalutato cio’ che stava succedendo”, aveva detto Obama in una intervista sull’avanzata dell’Isis. “Alcuni di noi – ribatte oggi un alto funzionario dell’ intelligence al New York Times – spingevano quei rapporti”, ma al numero 1.600 di Pennsylvania Avenue “erano occupati con altre crisi”, la questione, per loro, “semplicemente non era una priorità”, In un’intervista al Washington Post, Clapper aveva effettivamente affermato un paio di settimane fa che l’intelligence Usa aveva sottovalutato “la volontà dell’Isis di combattere”. Ma da molti mesi, nota lo stesso giornale, i segnali che lo Stato islamico stava guadagnando forza erano già evidenti. Alti funzionari avevano espresso allarme anche pubblicamente, ma all’inizio dell’anno Obama ancora definiva i jihadisti dello Stato Islamico come “una squadra di riserve”. Il 14 novembre 2013, Brett McGurk, vice segretario di Stato per l’Iraq e l’Iran, aveva affermato in un’audizione al Senato che l’Isis “ha annunciato all’inizio dell’anno una campagna di terrore” in Iraq, e “da allora abbiamo visto un aumento fino a 40 attentati al mese”. E aveva aggiunto: “Abbiamo di fronte un vero problema. Non c’è dubbio che l’Isis è un gruppo che sta mettendo radici in Siria e in Iraq”. Tre mesi dopo, l’11 febbraio 2014, in un’altra audizione in Congresso il generale Michael Flynn, direttore dell’intelligence della Difesa, affermò che l’Isis “probabilmente tenterà nel 2014 di prendere il controllo di territori in Iraq e in Siria per mostrare la sua forza, come ha mostrato di recente a Ramadi e Falluja”, due città irachene in cui le forze Usa hanno combattuto lunghe e particolarmente sanguinose battaglie dopo la cacciata di Saddam Hussein. A primavera, l’11 maggio, l’allora premier iracheno Nuri al Maliki chiese ufficialmente l’aiuto degli Usa per far fronte all’Isis, ma la Casa Bianca ancora esitava, così come il Congresso. A quel punto, la questione era più politica che militare e di intelligence. L’amministrazione voleva fare pressione su al Maliki affinché desse vita ad un governo più “inclusivo”, dando spazio alla minoranza sunnita. “Era frustrante, perché vedevamo che c’era bisogno di fare di più e di farlo velocemente, ma la sfida era l’approccio lento del governo iracheno”, ha affermato un alto funzionario dell’amministrazione citato in forma anonima dal NYT. Il 10 giugno è arrivato il punto di svolta, la presa di Mosul, seconda città dell’Iraq, da parte dell’Isis. Da allora Obama ha iniziato a considerare concretamente un intervento diretto, per evitare che anche Baghdad facesse la stessa fine, e all’inizio di agosto sono iniziati i bombardamenti. Il 18 settembre, poi, anche il capo della National Security Agency, ammiraglio Mike Rogers, ha affermato che, “con il senno di poi, vorrei che fossimo stati, ma parlo solo per me e la Nsa, un po’ più forti”.

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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