“Paseo Itálico”: Una passeggiata attraverso le diverse regioni italiane

CARACAS. – Gastronomia e cultura. Le regioni italiane sono in mostra per due mesi e mezzo al Trasnocho Cultural di Caracas. La manifestazione, presentata alla stampa dalla coordinatrice, Yajaira Núñez, ed in un ambiente carico di italo-venezuelanità, si estenderà fino al 20 novembre, dando enfasi all’importanza della diffusione della cultura italiana, soprattutto tramite la cucina. La cucina italiana è così ricca e variegata proprio per la grande diversità che caratterizza le regioni italiane. L’obiettivo del “Paseo Itálico” è proprio quello di dare voce alle varietà culinarie regionali, soprattutto quelle regioni che hanno contribuito in maniera principale alla emigrazione italiana nel mondo. Fra i personaggi presenti vi erano Alfredo D’Ambrosio, Luigi Sciamanna, Jean Pietro Cattabriga, Lorenzo Solinas e Solveig Hoogensteinj. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Camera di Commercio Venezuelana Italiana (CAVENIT), Itálicos Social Network, l’Istituto Italiano di Cultura e la Fondazione Trasnocho Cultural.

Il Vicepresidente di CAVENIT, Alfredo D’Ambrosio, nell’occasione aveva ricordato l’importanza della comunità italiana in Venezuela (gli italiani sono oltre 3 milioni diffusi in tutti gli angoli del Paese) ed il contributo dato dalla Camera di Commercio, la quale quest’anno celebra il 60° anniversario. Inoltre, D’Ambrosio aveva posto l’accento sul significato profondo di “Paseo Itálico”: grazie all’emigrazione molte tradizioni, in molti casi perdute o dimenticate in Italia, sono state preservate e mantenute vive per decenni.

Poco dopo, la proiezione del video “Los italianos están en todo el mundo” ha permesso di conoscere statistiche interessanti, elaborate da Italicos, sulla diffusione degli italiani nelle diverse parti del pianeta. Italicos é un termine e un Social Network ideato con lo scopo di raggruppare  tutti quelli che amano “l’italian way of life”.

Durante dieci giovedì consecutivi sono state organizzate delle attività gastronomiche abbinate ad attività ricreative, ognuna con la presenza di esperti dell’area: conferenze, dibattiti, mostre, musica, teatro e opera lirica. Fra gli invitati Antonio Constante, Antonio Delli, Augusto Nitti, Claudio Nazoa, Diana Volpe, Elio Petrini, Enrique Berrizbeitia, Gerardo Luongo, Gioia Lombardini, Giulio Vita, Hannia Gómez, José Pisano, Julie Restifo, Marco Diamante, Matías Herrera, Miro Popic e Roberta Zanchi.

La musica è affidata alla Camerata Renacentista de Caracas, diretta da Isabel Palacios, Abraham Abreu, Julio César III Venegas Filardo, Cantarte Producciones, il Grupo de danza Arlecchino del Centro Ítalo-Venezolano, Los Hermanos Naturales, Ricardo Gómez Mijares, Álvaro Páiva Bimbo, Arnaldo Pizzolante, Carlos Urbaneja, Germán Marcano e Sara Catarine.

Gli appassionati di cinema e opera avranno la possibilità di assistere a cinque classici in programma nella sala Paseo Plus 1: “L´Innocente” e “Morte a Venezia” diretti da Luchino Visconti, “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini, “Amarcord” di Federico Fellini, e la “Norma” di Vincenzo Bellini.

“Paseo Itálico” è anche l’occasione per promuovere Expo Milano 2015, l’Esposizione Universale che si svolgerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 e che ruoterà attorno al tema del cibo e dell’alimentazione: saranno attesi 144 Paesi e oltre 20 milioni di visitatori.

Queste iniziative nascono dall’amore che molti italiani provano per la propria cultura, dal desiderio di diffonderla e di rendere anche gli altri popoli degli ambasciatori delll´italian way of life.

Oggi il programma sarà dedicato all’Abruzzo e Molise, con la proiezione del film “L’Innocente” di Luchino Visconti ed una Conferenza su “Ovidio e l’Arte d’Amare” che ci condurrà per mano il prof. Marco Diamanti, Antonio Costante e Julie Restifo, accompagnata alla chitarra da Alvaro Paiva Bimbo. Ci sarà, inoltre, un recital della soprano Sara Caterine, accompagnata al piano da Ricardo Gomez Mijares, che eseguirà musiche e canzoni del Maestro Francesco Paolo Tosti.

Ma, nulla è completo, senza una attraente buona tavola e i ristoranti del “Trasnocho Cultural” offriranno, per l’occasione, piatti tipici della gastronomia d’Abruzzo: arrosticini, patate alla marinara… e l’indimenticabile dolce Parrozzo del quale vantò il gusto unico e irripetibile, il nostro vate D’Annunzio. (Angélica M. Velazco J./Voce)

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