Pallavolo Mondiali: azzurre travolgenti, ora la fase finale

BARI. – “Cinica, chirurgica e attenta”: così ha definito l’Italia vittoriosa per 3-0 con il Giappone l’allenatore azzurro Marco Bonitta, emozionato e teso per la conquista del pass che vale la fase finale a Milano. In un PalaFlorio gremito, esaltatosi con le musiche di Domenico Modugno e festoso con Piccinini e compagne, spegnendo ogni speranza di passare il turno delle nipponiche, hanno dato prova di grande acume tattico e di concretezza contro un avversario che aveva nella difesa e nella velocità degli schemi offensivi le armi che erano valse due bronzi nelle ultime due competizioni internazionali. Con questi tre punti l’Italia ha raggiunto in vetta al girone la Cina, che domani sfiderà per il primo posto in un confronto diretto che si annuncia molto aperto. Bonitta questa volta ha ricalcato il sestetto schierato contro il Belgio, ma ha poi dosato nel terzo set le forze dando spazio a tutte le atlete in panchina: con Lo Bianco ispirata palleggiatrice, ha confermato Centoni opposto, Arrighetti e Chirichella centrali, Del Core e Costagrande schiacciatrici, con una straordinaria De Gennaro libero. C’è stato equilibrio tra le due squadra solo nel primo set, quando Centoni e compagne hanno pagato dazio alla tensione delle ore precedenti la gara e sono apparse contratte e poco efficaci in battuta. Con una ricezione nipponica dalle percentuali elevatissime (Kimura 80%), le azzurre hanno sofferto ma hanno attaccato con continuità e intensità per conquistare punti preziosi. Sul 18-18 Bonitta ha giocato la carta Diouf che si è rivelata un vero jolly sia in attacco che in battuta, firmando l’ace che ha dato il set all’Italia (25-23). Poi l’attacco azzurro non ha più sbagliato un colpo, e ha costretto il libero Sato a fare gli straordinari, con Costagrande e Centoni (18 punti, con il 67% di realizzazione) sugli scudi. Il vantaggio italiano si è consolidato con un netto 21-16, poi sul Bonitta ha inserito la Piccinini per la Del Core, confermando che il carisma della capitana ha il potere di rassicurare le compagne più emotive. Il terzo set è stato un crescendo delle ragazze di Bonitta, messo solo in lieve difficoltà dai primi tempi della Yamaguci e della Ishii. “Non è stata l’Italia migliore, mi è piaciuta più la squadra che ha battuto il Belgio – ha detto il ct nel dopopartita -. Oggi abbiamo mostrato il nostro carattere. Ero teso per questa gara come solo in altre due o tre sfide sportive della mia carriera e anche le ragazze sono state un po’ contratte in avvio. La Cina? Il primo posto nel girone ci agevolerebbe nella prossima fase, quindi domani vogliamo vincere”. (di Michele De Feudis/ANSA)

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