Azzurri: Così fa lezione il professor Conte

FIRENZE. – Così prepara le sue squadre e le partite da giocare il ‘professor’ Antonio Conte. La dimostrazione l’ha data oggi lo stesso commissario tecnico azzurro nell’aula magna di Coverciano dove ha radunato i giornalisti per quella che è stata la seconda lezione tecnico-tattica da quando lui è alla guida della Nazionale. Una autentica curiosità. Perché capita di rado che un allenatore illustri apertamente i propri metodi di lavoro. Conte lo ha già fatto in occasione del primo raduno, a settembre, quando ha spiegato a telecamere spente e taccuini chiusi (come del resto è avvenuto: è la pretesa, cortese ma chiara, rivolta dal ct ai media presenti) la propria filosofia di calcio. Stavolta ha illustrato le analisi tecnico-tattiche di preparazione a un match e il modo di inculcare ai giocatori schemi e idee perché una squadra per lui è come un’orchestra. In pratica ogni gara viene analizzata con un video della durata di circa venti minuti. Si studiano nei dettagli entrambe le fasi di gioco, difensiva e offensiva, si esaminano a fondo le prove dei singoli quindi si avvia un confronto con tutto il gruppo, da cui possono e devono scaturire idee e proposte per le prestazioni future. Nel corso della lezione odierna sono state scelte e mostrate al video alcune immagini di Norvegia-Italia del 9 settembre scorso, prima gara ufficiale della gestione-Conte e delle qualificazioni verso Euro 2016, vinta dagli azzurri per 2-0 con reti di Zaza e Bonucci. Uno degli obiettivi principali cui punta il ct, se non il prioritario al di là della qualificazione da centrare prima possibile, è proprio quella di fare dell’Italia una squadra organizzata proprio come fosse un club, in grado in questo modo di sopperire a certe carenze quando affronta Nazionali al momento più forti e dotate.

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