Renzi incassa il plauso della Merkel, “Jobs Act un passo molto importante”

Pubblicato il 08 ottobre 2014 da redazione

MILANO. – Mentre a Roma vanno in scena quelle che lui chiama “sceneggiate” sul Jobs act, Matteo Renzi incassa a Milano un coro unanime di plauso sulla riforma del lavoro. Primo tra tutti quello di Angela Merkel, che parla di “passo importante” per l’Italia mentre i vertici dell’Ue – da Barroso a Van Rompuy e Schulz – le fanno eco, con il presidente della Commissione europea che loda un intervento “di grande impatto per l’economia italiana” e quello dell’europarlamento che definisce il governo di Roma “fantastico”. Ma anche se il premier non riesce – come forse avrebbe voluto – a incassare il via libera del Senato sul Jobs act proprio nelle ore in cui riunisce a Milano i leader europei per affrontare il dramma della disoccupazione, dietro le quinte dei lavori ancora una volta aleggia e domina il tema flessibilità. Perché senza “crescita non c’é lavoro” e un’Europa che “fa le pulci” e “pensa solo ai vincoli è arida”: il “dibattito austerity-crescita rischia di uccidere la prima vittima: il buon senso”, rimarca il premier nel suo intervento. Con un occhio a Frau Angela dopo le battute e le frecciatine rimbalzate tra le cancellerie di Roma, Parigi e Berlino nei giorni scorsi. Renzi ribadisce che l’Italia rispetta e rispetterà i vincoli, togliendosi anche un sassolino dalla scarpa: il 3% è un vincolo di “reputation”, di credibilità, ma è antico, pensato “più di 20 anni fa, in un altro mondo, quando non c’era neanche internet”, dice. E annuncia che pur non violandolo, Roma alzerà l’asticella al limite, mettendo nella Legge di stabilità quel 2,9% che gli consentirà di avere oltre 11 miliardi di risorse a disposizione. Hollande lo guarda. La Merkel segue le sue parole. Ma ribadisce la sua posizione di sempre: sono “fiduciosa che tutti rispetteranno” le loro responsabilità e i loro impegni. “Abbiamo un patto di stabilità e abbiamo preso la decisione, come Consiglio, di rispettarlo: in questo patto ci sono elementi di flessibilità”, torna a ribadire la cancelliera con parole che ormai sembrano un refrain. Aprendo però, forse, un minimo spiraglio: “Siamo disposti a cambiare le procedure” perché sappiamo che ci sono Paesi che più di altri fanno fatica a rispettare il patto di stabilità e crescita”, dice riferendosi ai fondi di cofinanziamento e parlando anche dell’uso dei 6 miliardi stanziati dall’Ue per la ‘Garanzia Giovani’. Parole che Renzi coglie al volo. “Importanti” le frasi di “Angela”, osserva il premier, che torna a citare tutti quegli esempi – dal pagamento del saldo dei debiti alla Pa al cofinanziamento dei fondi Ue – sui quali l’Italia rischia l’apertura una procedura di infrazione se non soddisfa ma che se realizza sfora il 3% del rapporto deficit-Pil: è evidente che “c’è una contraddizione…”. E Renzi parla anche di quella ‘reverse charge’ che all’Italia servirebbe per combattere l’evasione fiscale e che però Bruxelles, sottolinea, non autorizza. Hollande si tiene nell’ombra. Nella conferenza stampa a sei – oltre a lui, Renzi e Merkel ci sono anche Van Rompuy, Barroso e Schulz – rinvia al mittente le ‘maldicenze’ della vigilia, si limita a ricordare il dramma della disoccupazione a livelli “inaccettabili” e che la crescita “è la priorità di tutti”. E ricorda che per alcuni Paesi servono le riforme, come per il suo e per l’Italia. L’inquilino dell’Eliseo accenna un timido “la Francia proverà a rispettare i suoi impegni”, ricordando però che “ci sono Paesi che sono in una situazione che consente di stimolare la domanda interna”, con riforme già avviate: il riferimento alla Germania è evidente. Renzi lascia velocemente Milano – i tempi della discussione con i leader si sono allungati, facendo saltare anche la tradizionale ‘foto di famiglia’ – per tornare nella capitale. Dove aspetta la fiducia al Jobs act: “Accadrà stanotte”, annuncia, senza nascondere l’irritazione per la melina in scena a Palazzo Madama. “Possono contestarci, ma cambieremo il Paese”, assicura pensando a quanto accaduto in Senato ma forse anche alle tute blu che nella mattina hanno sfilato per Milano con il leader della Fiom Landini che ha minacciato di occupare le fabbriche. Perché, torna a dire il premier, le riforme vanno fatte. E se “questa Europa non ci basta, per essere credibili bisogna partire da casa nostra: l’Italia sarà credibile nella sua volontà di riforme solo se porterà a casa quelle che ha promesso da trent’anni e messo in cantiere negli ultimi sei mesi”. (Marina Perna/Ansa)

Ultima ora

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

00:50Basket: serie A, Sassari-Pistoia 88-81

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Dinamo Sassari infila la settima vittoria consecutiva fra Lega A e Champions sconfiggendo 88-81 sul parquet del PalaSerradimigni la The Flexx Pistoia in un anticipo dell'11/a giornata di serie A di basket. Mattatore della serata è la guardia biancoblu' Scott Bamforth che chiude la partita con 26 punti e 6 assist guidando i padroni di casa verso una vittoria per nulla scontata. Sassari sale a 14 punti, Pistoia resta ad 8.

00:49Incendi California, ancora evacuazioni contea S.Barbara

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia senza sosta la California, nella contea di Santa Barbara, dove sono state ordinate nuove evacuazioni nella zona di Montecito. Il forte vento spinge le fiamme verso le case dove risiedono alcuni vip, fra i quali la star della tv Oprah Winfrey. Finora Thomas Fire (questo il nome dato all'incendio) ha distrutto oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e, secondo le autorità, potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Ieri è costato la vita a un vigile del fuoco, morto soffocato dal fumo.

00:26Calcio: serie A, Roma-Cagliari 1-0

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Roma soffre ma batte il Cagliari nell'ultimo anticipo del sabato della 17/a giornata di serie A. Dopo la sconfitta dell'Inter e la vittoria del Napoli, la squadra di Di Francesco affianca la Juve a 38 punti, ma ha ancora una partita da recuperare. Poche emozioni nel primo tempo. La Roma, che schierava per la prima volta titolare la coppia Dzeko-Schick, ha gestito il possesso senza riuscire però a creare eccessivi pericoli per Cragno, mentre il Cagliari, impegnato in un ragionato contenimento, ha cercato qualche timida reazione in contropiede. Nella ripresa, la Var concede un rigore ai giallorossi, ma Cragno para il lento tiro di Perotti. Nel recupero, Fazio in mischia insacca. Altra Var, e l'arbitro convalida la rete. I tre punti ormai insperati consentono alla Roma di affiancare la Juve al terzo posto, a quota 38, ma entrambe devono ancora giocare una partita. Il Napoli è primo con 42.

Archivio Ultima ora