Il muro azzurro ferma gli Usa, l’Italia vede la semifinale

Pubblicato il 08 ottobre 2014 da redazione

ASSAGO (MILANO).- Il muro azzurro ferma gli Stati Uniti e con un secco 3-0 l’Italvolley di Marco Bonitta ha praticamente ipotecato un posto nella semifinale Mondiale. Costruita tutta in difesa, la vittoria è stata suggellata dai colpi chirurgici di Nadia Centoni, Carolina Costagrande, Valentina Arrighetti e soprattutto di una spettacolare Antonella Del Core (15 punti), capaci di far crollare tutte le certezze delle avversarie, arrivate frastornate al terzo set. Se non combinerà disastri venerdì sera contro la Russia nella seconda e ultima partita del suo minigirone delle Final Six, l’Italia sabato si giocherà l’accesso a una finale che a questo punto diventa obiettivo concreto per una squadra che sta sorprendendo tutti. Forse anche Bonitta, che ha saltato per aria a ogni punto, come tutti gli 11.500 spettatori del Forum, e alla fine è un’esplosione di gioia e soddisfazione. “Le ragazze sono state straordinarie, ora mi intriga la sfida con le russe”, ha detto il coach dell’Italia subito dopo la vittoria contro le ragazze di coach Karch Kiraly (“L’Italia ha fatto un gran lavoro, ma non sono sorpreso”), partite fra le favorite per il titolo. Bonitta ancora una volta ha azzeccato tutte le rotazioni (ha trovato spazio anche la capitana Francesca Piccinini, senza incidere), sfruttando una rosa profonda e di qualità. Da subito le statunitensi la mettono sulla potenza, con Murphy e Hill che fanno la voce grossa a rete. Le azzurre impiegano qualche punto a rompere il ghiaccio, piano piano ingrana anche la difesa, due punti di fila di Del Core valgono il 15 pari e con due muri compiono i due sorpassi decisivi, sul 16-15 e sul 23-22. E quando arriva il set ball Del Core è fredda: con un muro segna il suo settimo punto e fa esplodere il Forum. E la torcida azzurra non cala mai di intensità anche nel secondo set, combattuto quanto il primo. Ancora una volta per la squadra di Bonitta sono decisive la difesa, oltre ai colpi chirurgici di Del Core, Centoni e Arrighetti. Gli Usa piazzano un break sul 22-20, ma le azzurre sono brave a ricucire subito e Costagrande chiude il parziale con due punti di fila fra cui l’ace decisivo. Costagrande si inginocchia come se avesse vinto il titolo, il suo è un colpo letale per le statunitensi, che iniziano il terzo set sotto choc. Del Core, Arrighetti, Centoni sono incontenibili. E tocca ancora alla Costagrande il punto decisivo, che fa esplodere il Forum e fa sognare l’Italvolley.

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17:28Biotestamento: arcivescovo Torino, diritto vita prioritario

(ANSA) - TORINO, 16 DIC - "Gli anziani, le persone malate vanno difese e tutelate nei loro diritti e quello della vita è prioritario. Invece nel nuovo quadro normativo si aprono prospettive pericolose e inquietanti anche sui rischi di abusi sulla vita, motivati dai 'costi' di mantenimento delle persone malate". L'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, esprime "apprezzamento" a don Carmine Arice, padre generale del Cottolengo, che ha annunciato l'intenzione di non applicare le disposizioni anticipate di trattamento per il fine vita. "Di fronte ad una richiesta di morte, la nostra struttura non può rispondere positivamente", ha spiegato don Arice, ricevendo il plauso dell'arcivescovo di Torino, che invita comunità religiose, istituzioni, associazioni e tutti i volontari del mondo sanitario e assistenziale della diocesi "ad avere il coraggio di fare scelte di coerenza morale e di testimonianza anche andando controcorrente". Un dovere, conclude, affinché "i valori della vita abbiano peno riconoscimento".(ANSA).

17:25Calcio: Kakà ha deciso, si ritira ma non torna al Milan

(ANSA) - SAN PAOLO, 16 DIC - Doccia fredda per i tifosi del San Paolo: Ricardo Kakà ha deciso di ritirarsi dall'attività agonistica e quindi di non accettare l'offerta del club 'tricolor', della cui tifoseria è uno degli idoli, di giocare per un anno nella squadra che lo ha lanciato. Kakà infatti, secondo quanto riporta il sito brasiliano 'Uol Esporte', ha confidato a persone a lui molto vicine di aver deciso di smettere, per dedicarsi agli studi e capire se può avere un futuro da dirigente. L'ex Pallone d'oro ha anche confermato di aver ricevuto una proposta dal Milan per fare il dirigente della società rossonera, ma di non essere orientato ad accettarla, almeno per ora. "Non è nel mio futuro immediato", avrebbe spiegato Kakà parlando del Milan. Di recente un altro idolo della torcida 'saopaulina', ovvero Raì, ha accettato una carica dirigenziale all'interno del club, e Kakà potrebbe essere il prossimo, mentre Lugano entrerà a far parte dello staff tecnico.

17:20Calcio: Mourinho tenta Kovacic, pronti 30 mln per il Real

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Manchester United punta a rafforzarsi nel mercato invernale e uno dei nomi sul taccuino di Josè Mourinho è Mateo Kovacic, il centrocampista croato del Real Madrid poco utilizzato però da Zinedine Zidane (3 partite in Liga e due in Champions). Secondo lo spagnolo 'AS', per accaparrarselo il club dei Red Devils sarebbe disposti a mettere sul piatto 30 milioni. Kovacic, 23 anni, ha un contratto con il Real fino al 2021. E' arrivato a Madrid nell'estate 2015 dall'Inter per 28 milioni, cifra simile a quella offerta al momento da United. Un altro dei club che è sulle tracce del croato, scrive 'AS' è la Juventus.

17:19Si è ripetuto a Napoli il miracolo di San Gennaro

(ANSA) - NAPOLI, 16 DIC - Si è ripetuto alle 12.07, nella cappella del Tesoro di San Gennaro, il miracolo della liquefazione del sangue del patrono di Napoli e della Campania. Il 16 dicembre è la terza data dell'anno - dopo il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 19 settembre - in cui le ampolle vengono esposte; nella festività odierna si ricorda l'eruzione del Vesuvio del 1631, che il 16 dicembre risparmiò Napoli dopo ore di preghiere dei fedeli. E' stato l'abate della cappella, monsignor Vincenzo De Gregorio, a celebrare la messa. L'evento, annunciato dal tradizionale sventolio di un fazzoletto bianco, è stato salutato da un lungo e forte applauso da una folla di fedeli accompagnato dall'intonazione dell'antico canto delle 'parenti' di San Gennaro.

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