Ebola: primo caso sospetto in Brasile, sarebbe stato in Argentina

BUENOS AIRES. – Le autorità argentine stanno cercando di verificare se Bah Souleymane, il primo caso sospetto di Ebola scoperto in Brasile, abbia soggiornato nella provincia federale di Misiones, nel nordest del Paese fra il 19 settembre, data del suo arrivo dalla Guinea, e il 23 settembre, quando ha presentato una richiesta di asilo politico a Dionisio Cerqueira, nello stato di Santa Catarina. E’ stata la stampa brasiliana ad affermare che Souleymane, che oggi è stato portato all’Istituto nazionale di infettivologia Evandro Chagas di Rio de Janeiro, sarebbe stato in Argentina durante quei quattro giorni, il che spiegherebbe perché ha presentato la sua richiesta di asilo in una località a circa 250 km dalla frontiera fra i due paesi. La Direzione Nazionale di Migrazioni si è affrettata a diffondere un comunicato nel quale precisava che nel caso di Souleymane “non esiste nessun registro di un suo ingresso” nel territorio nazionale, mentre il ministro brasiliano della Sanità, Arthur Chioro, non ha parlato di un possibile spostamento all’estero nel rendere conto in dettaglio delle persone che erano state in contatto con il presunto malato di ebola. Da parte sua, però, il responsabile della Sanità di Misiones, Oscar Herrera Ahuad, ha ammesso che si sta controllando se Souleymane non ha attraversato la frontiera “seguendo vie non ufficiali”, indicando che “si tratta di un confine molto permeabile”.

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