Grecia affossa le Borse, in fumo 276 miliardi, Milano -4,4%

Pubblicato il 15 ottobre 2014 da redazione

MILANO. – La Grecia torna a spaventare le borse. In un contesto di grande nervosismo per i mercati, sui quali continuano a piovere segnali di indebolimento dell’economia, specialmente di quella europea, le intenzioni di Atene di accelerare l’uscita dal piano di aiuti della Troika hanno agito da detonatore affossando i listini del Vecchio Continente e ridando fiato allo spread. Piazza Affari ha perso il 4,44%, mangiandosi tutti i rialzi della prima parte del 2014 e tornando ai livelli di metà dicembre 2013. In fumo 19,9 miliardi di euro, che salgono a 276 se si considerano tutte le borse europee, uscite anch’esse con le ossa rotte dalla seduta odierna: Londra ha ceduto il 2,8%, Francoforte il 2,9%, Parigi e Madrid il 3,6%. A certificare i timori sull’economia il prezzo del petrolio, ai minimi da quattro anni a causa della debolezza della domanda globale. Il clima plumbeo ha ridato fiato anche allo spread: quello tra btp e bund tedesco si è allargato fino a 170 punti base per poi chiudere a 166 punti, 20 in più di ieri. I rendimenti dei nostri decennali sono saliti al 2,41% ma le tensioni hanno interessato tutti i titoli di Stato dei Paesi periferici, con gli investitori che si spostavano verso i più sicuri bund. Anche Oltreoceano le cose andavano male con con l’indice S&P 500 di Wall Street che arrivava a perdere fino al 3%. Ma è ad Atene che si è consumato il disastro. La borsa, dopo il crollo di ieri (-5,7%), ha perso un altro 6,25%, con una perdita ‘intraday’ massima del 10%. I rendimenti dei titoli di stato decennali sono balzati di 76 punti base, al 7,6%. E le banche sono crollate per un report di Fitch che ha messo in guardia dalla loro vulnerabilità. La situazione politica di Atene agita i mercati: per recuperare terreno rispetto all’opposizione di sinistra di Syriza, in vantaggio nei sondaggi, il governo di unità nazionale di Antonis Samaras intende anticipare l’uscita dal piano di aiuti della Troika, prevista per fine 2015, in modo da allentare il cappio dell’austerity. A febbraio la Grecia rischia di tornare alle urne in caso di stallo sull’elezione del presidente della Repubblica, per la quale sono necessari quorum di cui la maggioranza di Samaras non dispone. Lo scenario certamente non è gradito agli investitori, che temono un allentamento del rigore e rischi per i germogli di ripresa. Forse per questo nel corso del consiglio dei ministri – riporta Bloomberg – Samaras avrebbe escluso elezioni prima del 2016 e promesso di continuare lungo il cammino delle riforme e del consolidamento fiscale. La mina greca si innesta su un contesto di fibrillazione per i mercati, aggrappati alle politiche espansive delle banche centrali e delusi dall’andamento dell’economia, specialmente europea. Oggi i dati sulle vendite al dettaglio Usa e l’indice manifatturiero di New York hanno deluso le attese. La crescita economica negli Stati Uniti andrà avanti ad un ritmo moderato e stabile ha comunque promesso la Fed nel Beige Book, prevedendo un aumento della spesa dei consumatori americani e un ulteriore miglioramento dell’occupazione. (di Paolo Algisi/ANSA)

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12:11Calcio: Borussia Dortmund, via Bosz e al suo posto Stoeger

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - La sconfitta subita in casa sabato scorso, nella 15/a giornata della Bundesliga (per 2-1 contro il Werder Brema), sommata all'ottavo posto in classifica (-13 punti dal Bayern Monaco capolista), è stata fatale a Peter Bosz. L'allenatore olandese, infatti, non è più alla guida del Borussia Dortmund, che ha chiamato l'austriaco Peter Stoeger, ex tecnico di Austria Vienna e Colonia. I gialloneri, che sono stati anche eliminati dalla Champions, non vincono dal 30 settembre scorso (2-1 in trasferta all'Augusta) e sono sprofondati in una profonda crisi. Bosz era arrivato in estate per sostituire in panchina Thomas Tuchel. La notizia del cambio di guida tecnica è stata ufficializzata sull'account ufficiale Twitter del club tedesco.

12:06Travolge passanti con auto: Procura, accusa è strage

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Michele Bordoni, il 27enne che sabato scorso in auto ha travolto e ferito alcuni visitatori del mercatino di Natale a Sondrio, è accusato di strage. Con questa ipotesi a cui si aggiungono resistenza e lesioni aggravate nei confronti di un agente, il procuratore di Sondrio Claudio Gittardi e il pm Stefano Latorre, chiederanno al gip la convalida dell'arresto del giovane e il carcere. L'ipotesi di strage è stata riformulata dopo la ricostruzione dell'accaduto da cui è emerso che il giovane avrebbe voluto uccidere "indifferentemente una pluralità di persone". "Ne dovevo ammazzare di più" sono infatti le parole che Michele Bordoni ha pronunciato sabato al momento del suo arresto.

11:51Maltempo:disagi circolazione e treni soppressi in V. d’Aosta

(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - La forte nevicata delle ultime 24 ore ha concesso una tregua in Valle d'Aosta, dove tuttavia si registrano alcuni disagi alla circolazione. I treni della mattina sulla linea Aosta-Ivrea sono stati soppressi. Una slavina ha invaso la strada statale 26 a La Saxe (Courmayeur): nessuna auto è stata coinvolta, ma la circolazione è interrotta su quel tratto. La stessa strada statale 26 è chiusa nella parte che porta a La Thuile (località Balme) per la caduta di due piante. Stop alla circolazione per pericolo valanghe anche su alcune arterie regionali: a Rhemes-Saint-Georges, a Valsavarenche (tra Tsan d'Oula a Pont) e a Courmayeur (Val Ferret e Val Veny). Criticità anche ad Aosta sia agli accessi della città che nelle vie centrali ancora innevate.(ANSA).

11:47Maltempo: Veneto, in pianura piove,nevica ancora in montagna

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Dopo la nevicata di ieri che ha raggiunto anche le località di pianura, oggi in Veneto l'innalzarsi delle temperature ha portato la pioggia nelle principali città, mentre in montagna nelle ultime ore si è consolidato con nuove imbiancate il manto di neve fresca. Tra sabato e stamane si sono accumulati, secondo le rilevazioni dell'Arpav, 22 centimetri di neve a Malga Losch, a 1.735 metri di quota nelle Dolomiti meridionali, 9 a Cortina, 8 a Sappada, 12 ad Arabba e 16 ad Agordo. Immagine tipicamente invernale anche per l'Altopiano di Asiago, imbiancata da 17 centimetri di neve fresca, ed Enego (20).

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(ANSA) - BOLZANO, 11 DIC - Dalla scorsa notte sta nevicando in tutto l'Alto Adige. In Bassa Atesina si registrano attualmente tra i 15 e i 20 centimetri di neve. Nel corso della giornata, comunque, il limite delle nevicate salirà a 1500-2000 metri. Gli apporti maggiori sono attesi nelle zone meridionali, come la zona dell'Ortles. Praticamente tutte le strade in Alto Adige sono innevate e nei centri urbani il traffico è molto intenso, non si registrano però grosse difficoltà alla viabilità.

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