Muro Berlino 25 anni dopo, la storia non è finita

Pubblicato il 22 ottobre 2014 da redazione

ROMA. – La storia non è finita. Venticinque anni dopo la caduta del muro di Berlino, l’ardita profezia di Francis Fukuyama si conferma poco piu’ di una boutade, di un buon titolo per un libro fortunato. In realta’, la caduta del muro di Berlino e la fine della guerra fredda hanno rappresentato l’inizio di una accelerazione del percorso della storia che ha trascinato con se anche cambiamenti della geografia e la distruzione di bilanciamenti geopolitici cristallizzati da decenni di equilibrio del terrore. La globalizzazione culturale e il prevalere del sistema capitalistico, complice anche l’esplosione di internet, sono soltanto alcuni aspetti di un mondo in cui è ormai impossibile cogliere le diversità tipiche dell’era della contrapposizione tra est ed ovest. Ma la fine dello schema delle sfere di influenza americana e sovietica ha anche liberato una serie di forze e rivendicazioni rimaste compresse per lungo tempo. Non sempre con risultati positivi. Da un lato, la riconquista dei diritti fondamentali da parte di Paesi e popolazioni ha portato a un nuovo percorso di democrazia e liberta’ che rimane comunque ancora lungo e tortuoso. Dall’altro, il mondo, seppur liberato dall’equilibrio del terrore nucleare, continua a rimanere senza punti di riferimento efficaci, senza fori di dialogo e di controllo efficaci. Venticinque anni dopo, il mondo e’ radicalmente cambiato. Le mappe geografiche sono irriconoscibili. I confini in Europa sono stati travolti e ridisegnati: sono nati nuovi Paesi in un misto di ritorno al passato e costruzione del futuro, l’Unione europea e la Nato hanno al loro interno Paesi ex nemici, Cina, India e Brasile sono cresciuti in maniera esponenziale divenendo protagonisti dell’economia, prima, e della politica, dopo. Eppure, il mondo di oggi, al pari di quello di 25 anni fa, non e’ un mondo felice e giusto. La lunga curva della storia dalla caduta del muro ad oggi non e’ ancora finita e manca ancora molto per giungere ad un possibile nuovo equilibrio. Mancano, come detto, punti di riferimento. Nel tentativo di costruzione di un nuovo ordine mondiale e’ apparsa tutta l’inadeguatezza delle Nazioni Unite. Gli Stati Uniti hanno progressivamente rinunciato alle responsabilità dovute al fatto di essere l’unica super potenza rimasta. La Russia di Putin sta vivendo un’involuzione di cui l’Ucraina è l’esempio più facile. l’Unione Europea è sparita dal dialogo internazionale, impegnata a litigare sui decimali in più o in meno nel rapporto tra deficit e pil con un malinconico tradimento dei valori e dei principi che sono alla base della sua costruzione. Il Medio Oriente e il Mediterraneo sono ormai perennemente in fiamme tra guerre civili, primavere arabe incompiute e la parallela avanzata del terrorismo islamico. La povertà e le ingiustizie sociali non sono state risolte. L’ambiente, l’energia le risorse alimentari e idriche sono i grandi temi del presente e del futuro. La storia di questo momento del mondo non è bella ma è tutt’altro che finita. Gli studi di Fukuyama sono interessanti. Ma, forse, andando un po’ indietro, lo sono di più quelli di Tucidide, uno dei padri della storiografia, con le sue teorie delle dimensioni storiche dove il presente è insieme la costruzione del passato e il punto di partenza del futuro che vogliamo. La storia può non piacerci ma non finisce. Come dimostrano le tante angustie che ci circondano. Un muro è caduto venticinque anni fa. In questo quarto di secolo molti altri ne sono stati costruiti. (di Stefano Polli/ANSA)

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19:15Difesa: accordo ministero-Sardegna per restituire spiagge

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Spiagge 'libere' dalle servitù militari e periodi più lunghi, da giugno a settembre, di ferma delle attività a fuoco, investimenti in attività di ricerca e innovazione tecnologica e l'istituzione di osservatori ambientali indipendenti nei poligoni e nelle aree a maggior intensità addestrativa. Sono gli impegni sottoscritti a Roma dalla ministra della Difesa Roberta Pinotti e dal presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, in un protocollo d'intesa per il coordinamento delle attività militari. Verranno restituite in questo modo bellissime spiagge in prossimità dei poligoni militari, oggetto di richieste che risalgono a 40 anni fa. In particolare, la Difesa si impegna a cedere la spiaggia di Porto Tramatzu, nel Poligono di Capo Teulada, e le spiagge di S'Ena e S'Arca nell'area del Poligono di Capo Frasca, e a cedere in maniera temporanea, tra il primo giugno e il 30 settembre, l'area delle 'Spiagge Bianche', sempre a Capo Teulada, e della 'Spiaggia di Murtas' a Capo San Lorenzo. Nell'intesa anche la piena operatività della caserma di Pratosardo che dovrebbe ospitare a regime 250 militari di vari reparti, il rilancio della scuola per sottufficiali della Marina a La Maddalena, dove è previsto anche un polo d'eccellenza dell'economia del mare. L'accordo prevede, inoltre, indennizzi ai Comuni e ai pescatori di Capo Frasca e la previsione di un'area di rispetto per le zone archeologiche. La Difesa, infine, promuoverà un tavolo interistituzionale per lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione tecnologica, anche sulla cyber-security, in modo da ridurre l'impatto sul territorio. Si lavorerà anche per un distretto aerospaziale a Decimomannu. (ANSA).

18:58Cile: Bachelet visita Pinera, prima colazione di lavoro

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 18 DIC - La presidente uscente del Cile, Michelle Bachelet, ha incontrato il suo successore, Sebastian Pinera - eletto nel ballottaggio di ieri - nel suo domicilio privato, per una prima colazione di lavoro di quasi due ore. "Quella di visitare il presidente eletto è una tradizione repubblicana", ha detto Bachelet alla stampa accorsa a coprire l'appuntamento davanti alla casa di Pinera, nell'esclusivo quartiere residenziale di La Deehesa, aggiungendo che "si è trattato di una riunione di lavoro". Resta il fatto che quella che doveva essere una visita protocollare di 15 minuti si è estesa per 1 ora e 45 minuti. Bachelet - che si era già congratulato telefonicamente con Pinera per la sua vittoria - ha potuto discutere punti dell'agenda presidenziale, prima di partire verso Villa Santa Lucia, dove almeno 8 persone sono morte sabato scorso a causa di un'alluvione.

18:55Calcio: De Sciglio, Roma forte ma noi migliorati tanto

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - "Sono molto contento per come vanno le cose dal punto di vista personale e di squadra. Ieri abbiamo dimostrato la nostra crescita e la nostra compattezza". Mattia De Sciglio analizza ai microfoni di Sky Sport il 3-0 della Juve al Dall'Ara contro il Bologna. "Stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista - spiega il difensore bianconero -. La Roma? Un'altra grande squadra, che sta disputando un grande campionato. Ha caratteristiche diverse dall'Inter, dovremo prepararla nel migliore di modi, cercando di sfruttare al massimo quelle che sono le nostre caratteristiche e le nostre potenzialità". Un'altra pretendente allo scudetto insieme a Napoli e Inter: "Difficile dire chi sia più pericolosa, sono tre concorrenti dirette, siamo tutti vicini con pochissimo margine di punti l'una dall'altra - aggiunge De Sciglio -. Sarà un campionato combattuto fino alla fine, difficile dire oggi chi arriverà prima".

18:54Libano: media, accusato morte diplomatica Gb è autista Uber

(ANSA) - BEIRUT, 18 DIC - Il tassista arrestato a Beirut con l'accusa di avere ucciso la diplomatica britannica Rebecca Dykes è un autista di Uber, regolarmente registrato presso la compagnia nonostante avesse precedenti penali. E' quanto afferma il sito del quotidiano libanese Daily Star citando una fonte di polizia. La stessa fonte ha detto che l'uomo, identificato come Tareq H., ha violentato la diplomatica prima di ucciderla. Contattata dal giornale, Uber ha ammesso che l'uomo, di 35 anni, era impiegato dalla società, convinta che non avesse precedenti penali. La politica della società, infatti, richiede che gli autisti siano in possesso di una licenza di tassista, che Tareq H. aveva, e in base alla legge libanese i tassisti devono avere la fedina penale pulita. Uber si è detta "inorridita per questo atto di violenza senza senso" e pronta a "cooperare con le autorità nelle indagini in ogni modo possibile".

18:51Calcio: Pecoraro, sentenza brutto precedente

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Questa sentenza è un brutto precedente". E' questo il commento laconico all'Ansa del procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, alla decisione della corte di appello federale sul caso ultrà-Agnelli. "Si è voluta monetizzare la sanzione" aggiunge solo Pecoraro, facendo riferimento alle multe comminate al presidente bianconero (100 mila euro) e alla sua società (600 mila euro).

18:47Tangenti Odebrecht: presidente Perù insiste,’sono innocente’

(ANSA) - LIMA, 18 DIC - Pedro Pablo Kuczynski non molla. Messo alle strette dalle rivelazioni sui suoi rapporti con la multinazionale brasiliana Odebrecht e minacciato da una richiesta di impeachment, il presidente del Perù è tornato a ribadire la sua innocenza, proclamando: "Non ho mentito, non sono un corrotto". In un'intervista a 5 testate, Kuczynski, ha detto che la proposta di impeachment presentata in Parlamento è un "tentativo di attacco all'ordinamento democratico". Poi ha detto di voler chiedere scusa ai peruviani per "non essersi spiegare bene". Kuczynski è stato accusato di aver ricevuto soldi dalla Odebrecht fra 2004 e 2014, attraverso la Westfield, azienda di consulenza di cui era socio. Lui sostiene di aver lasciato la Westfield quando entrò nel gabinetto dell'allora presidente Alejandro Toledo (2004-06). Due precedenti presidenti peruviani - Alejandro Toledo (2001-06) e Ollanta Humala (2011-16)- sono sotto inchieste per i loro rapporti con la Odebrecht.

18:47Terremoto: 1.693 casette consegnate a comuni colpiti

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Ad oggi, sono stati completati i lavori in 91 aree e sono state consegnate ai sindaci dei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma 1.693 casette, di cui 687 nel Lazio (488 ad Amatrice, 199 ad Accumoli), 418 in Umbria (Cascia, Norcia e Preci), 562 nelle Marche (ad Amandola, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio e Visso) e 26 in Abruzzo (a Tossicia e Torricella Sicura). Lo fa sapere la Protezione civile. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni, al 28 novembre, sono complessivamente 3.667 le Sae (Soluzione abitative d'emergenza) ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. In particolare, l'Abruzzo ha ordinato 238 Sae da installare tra i tredici Comuni interessati; nel Lazio sono 826 gli ordinativi per sei Comuni; le Marche hanno ordinato 1.844 soluzioni abitative per 28 Comuni e, infine, l'Umbria 759 per tre Comuni. Attualmente sono in corso lavori in 108 aree. (ANSA).

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