La nuova ministro degli Interni venezuelana Carmen Meléndez, una più incisiva lotta alla delinquenza

CARACAS – Piú di 8 mila morti a causa della crescente criminalità. Tante sono state, secondo l’ex candidato presidenziale e governatore dello Stato Miranda, Henrique Capriles Radonski, le vittime della violenza durante la gestione dell’ex ministro degli Interni, Miguel Rodríguez Torres. Così, mentre la neo-ministro, Carmen Meléndez, assume le responsabilità inerenti al ministero degli Interni, e promette una più incisiva lotta alla delinquenza, il governatore dello Stato Miranda ricorda che, in quindici anni, sono stati nominati una ventina di ministri degli Interni, presentati circa 23 “progetti integrali di sicurezza” e lotta alla delinquenza senza che vi siano stati, a suo avviso,  risultati tangibili.

La neo ministro ha assicurato che farà sforzi per garantire la sicurezza dei venezolani e porre argine alla criminalità. Questa, ha detto, sarà la bandiera della sua gestione. Ha inoltre affermato che proseguirà la “Gran Misión a Toda Vida” e che saranno creati spazi di convivenza che contribuiranno a ridurre la delinquenza e la violenza nel Paese.

– Ci impegnamo a lavorare a favore della pace– ha affermato la ministro Meléndez.

In assenza di statistiche ufficiali, la Ong, “Observatorio Venezolano de la Violencia”, stima  che lo scorso anno sono state circa 24 mila le vittime della violenza mentre il Foro Penal Venezolano considera che negli ultimi 14 anni sono morti circa 200 mila venezuelani a causa della criminalità organizzata e microcriminalità.

 

 

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