Il Papa: Mi dicono comunista? Io amo i poveri

Pubblicato il 28 ottobre 2014 da redazione

CITTA’ DEL VATICANO. – L’amore per i poveri è alla base del Vangelo e dunque non è “ideologia” operare per la difesa degli ultimi del pianeta. “Se parlo di terra, casa e lavoro per alcuni il Papa è comunista” e invece “quello per cui voi lottate sono diritti sacri”. Papa Francesco ha incontrato oggi i movimenti popolari, campesinos e centri sociali, ambulanti e senza-terra, cartoneros e abitanti delle periferie. E li ha incoraggiati ad andare avanti. Un lungo discorso nella lingua del cuore, lo spagnolo, in parte a braccio, nel quale il Papa non ha avuto timore di pronunciare più volte la parola “lotta”. “Continuate con la vostra lotta – è anche l’esortazione finale – fate bene a tutti”. Ma avverte: il sistema va cambiato “con coraggio ma anche con intelligenza, con tenacia ma senza fanatismo, con passione ma senza violenza”. La platea, circa trecento persone, è di quelle mai viste all’interno della mura Leonine. Sono venuti per questa “tre giorni” in Vaticano soprattutto i movimenti popolari dell’America Latina ma ci sono no-global di tutto il mondo. A rappresentare l’Italia il Centro sociale Leoncavallo, Banca Etica, Genuino Clandestino e la Fabbrica Recuperata Rimaflow. Ospite d’onore nel dibattito anche il presidente della Bolivia, Evo Morales, a cena con il Papa per un incontro privato e informale. Ma Morales tra la gente riunita sotto l’egida del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e dell’Accademia pontificia delle Scienze sociali, non è un Capo di Stato ma ‘el Indio’, il leader del movimento sindacale dei cocalero boliviani asceso al gradino politico più alto della nazione. I poveri infatti “vogliono essere protagonisti” – come ha detto il Papa – e “non aspettare a braccia conserte l’aiuto di Ong o piani assistenziali che non arrivano mai” e se arrivano accade magari in un modo sbagliato, per “anestetizzare e addomesticare” gli stessi ultimi della terra. E quindi la solidarietà non può essere fatta di “sporadici gesti di generosità” ma deve essere “un modo di fare la storia” di contrastare “l’Impero del denaro”. Quell’impero che lascia senza lavoro “un’intera generazione di giovani”, che permette lo “scandalo” della fame dove “milioni di persone soffrono e dall’altra parte si scartano tonnellate di alimenti”. Il Papa parla anche del dramma dei campesinos costretti a subire una “dolorosa separazione” dalle loro terre. Affronta il problema dei senza-casa e stigmatizza “l’eufemismo, l’espressione elegante” che li definisce “senza fissa dimora”. “Potrei sbagliarmi in qualche caso ma in generale – dice il Papa – dietro un eufemismo c’è un delitto”. E allora sono “crudeli le immagini degli sgomberi forzati, delle gru che demoliscono le baracche”. Ai movimenti il Papa conferma che sta scrivendo un’Enciclica sull’ecologia. “Siate certi – li rassicura – che le vostre preoccupazioni saranno presenti in essa”. E infine li incoraggia. “Avete i piedi nel fango e le mani nella carne, odorate di quartiere, di popolo di lotta, siete un torrente di energia morale”. E allora “il vento di promessa, che ravviva la speranza in un mondo migliore, si trasformi in un uragano. Questo – ha concluso Francesco – è il mio desiderio”. E anche i rosari distribuiti alla fine dell’incontro erano in ‘tema’ con la giornata. Tutti rigorosamente fatti a mano da artigiani, cartoneros e lavoratori dell’economia popolare dell’America Latina. (di Manuela Tulli/ANSA)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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