Sisma L’Aquila: arrivano i soldi, 6,2 miliardi fino al 2018

CHIETI. – Verrà ricordato come il ‘Patto del Montepulciano’: il brindisi che ha suggellato l’accordo raggiunto tra il Governo e gli aquilani sui fondi per la ricostruzione dell’Aquila. Sono 6,2 miliardi di euro che verranno inseriti nelle prossime Finanziare fino al 2018, ”Soldi col bollino della Ragioneria dello Stato”, quindi garantiti, come ha detto uno dei presenti al pranzo in un noto ristorante di Chieti dove si sono ritrovati intorno al tavolo Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Giovanni Legnini, ora vicepresidente Csm, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e i due vertici regionali, il presidente d’Abruzzo Luciano D’Alfonso e il vice Giovanni Lolli. I soldi saranno programmati nella prossima legge di stabilità: di questa somma, 5,1 miliardi saranno stanziati ex novo, gli altri 1,2 sono residui. “I soldi sono scritti in bilancio, non sono anticipazioni. Abbiamo lavorato senza fare schiamazzi – ha aggiunto Lolli – siamo stati classe dirigente anche quando non eravamo al governo della Regione e del Paese. Ora ci aspettiamo che anche il centrodestra dica che siamo bravi. Ringraziamo il governo Renzi per questa scelta e ci aspettiamo che il premier venga a comunicarci di persona queste novità”. A proposito della copertura, è stato sottolineato che le risorse “sono nei 36 miliardi di euro della legge di stabilità”. Il vicepresidente della Giunta ha anche annunciato che “dal governo è arrivato l’ok per la lotta al superamento del rapporto deficit-Pil al 3% per le spese di investimento nella ricostruzione”. Lolli ha annunciato anche la richiesta di una cabina di regia a Palazzo Chigi, già programmata dall’ex sottosegretario all’ economia Giovanni Legnini, ora vice presidente del Csm, alla cui guida “auspichiamo ci sia la senatrice aquilana Stefania Pezzopane”. Ma c’è anche un altro spiraglio per gli aquilani e riguarda la contestata restituzione delle tasse. “Per la prima volta un governo nazionale ha condiviso la strategia con le comunità locali con le quali andrà a trattare con l’Ue sulla questione delle tasse da restituire”, ha infatti confermato Lolli. Quanto al Premier sarà probabilmente lui a mettere ”il bollino della politica” nella sua già molte preannunciata visita all’Aquila. ”Verrà a novembre, me lo ha detto di persona”, ha spiegato infatti il presidente della Regione D’Alfonso.