Elezioni Comites: Importante partecipare a questo appuntamento

CARACAS  – “Partecipare a questo appuntamento elettorale è importante. Si tratta infatti di scegliere, dopo vari anni di rinvio delle elezioni dei Comites, i propri diretti rappresentanti. Persone che, al pari degli altri connazionali, risiedono in Venezuela e vivono quindi le stesse difficoltà del Paese o, in quanto italiani, nei confronti delle autorità consolari. Tramite i Comites, i connazionali hanno un ulteriore utile canale di contatto con le nostre istituzioni, che è bene sfruttare per far sentire la propria voce nei due Paesi”. Così Jessica Cupellini, console generale reggente a Caracas in un messaggio ai connazionali.

Il console ricorda che si voterà il prossimo 19 dicembre per il rinnovo dei Comites ,organi che rappresentano i cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli Uffici consolari. E che potranno votare tutti i connazionali che hanno compiuto 18 anni alla data del 19 dicembre 2014, sono iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), sono residenti nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi e che godono dei diritti politici.

Cupellini ricorda anche  che “quest’anno le modalità di voto sono un po’ cambiate”.

– Chi è già registrato nell’anagrafe consolare e intende votare deve infatti far pervenire al Consolato, entro il 19 novembre p.v., una domanda firmata di iscrizione nel nuovo elenco elettorale, allegando copia di un documento di identità – afferma – .

Il modulo di domanda è disponibile nelle sedi di tutti gli Uffici Consolari, nei Centri Italo-Venezuelani del Paese e sul sito del Consolato www.conscaracas.esteri.it . La domanda può essere inviata al Consolato per posta elettronica a elettorale.caracas@esteri.it ; fax (+58 212 212 1124) o anche recapitata a mano”.

– Il fatto che le modalità di voto siano cambiate, e cioè  che sia ora necessario manifestare la propria volontà per poter votare (mentre in passato la scheda elettorale veniva inviata automaticamente a tutti i connazionali maggiorenni) non deve scoraggiare, ma anzi – esorta il console Cupellini – deve essere visto come uno strumento in più per dimostrare che la comunità italiana in Venezuela è, più delle altre, attiva e present . “Una scarsa partecipazione al voto verrebbe infatti inevitabilmente vista – avverte Cupellini – non solo come un disinteresse nei confronti dei Comites (che pure sono stati creati appositamente per aiutare le comunità italiane all’estero) ma nei confronti dell’Italia in generale, facendo dubitare della vitalità delle comunità italiane  fuori della madrepatria. Noi istituzioni italiane in Venezuela –scrive il console – sappiamo bene che non è così (e anzi in questo processo elettorale gli italo-venezuelani stanno dimostrando una maggiore volontà di partecipazione rispetto ai connazionali in tanti altri Paesi, anche dell’America Latina), ma è necessario che la collettività faccia sentire, ancora più di prima, la propria vitalità. Insomma, questo nuovo processo elettorale non deve essere visto solo come una sfida ma anche come un’opportunità, che sono sicura la nostra comunità saprà cogliere”.

La console Jessica Cupellini conclude il suo messaggio augurando “buon voto a tutti!”

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