Moto: Marquez chiude da mito, Rossi vicecampione

Pubblicato il 09 novembre 2014 da redazione

VALENCIA (SPAGNA). – Due Marquez campioni del mondo nello stesso anno. Non si tratta della trama di un film: Alex nella Moto3 e Marc nella MotoGP sono iridati, un record che si aggiunge alle tredici vittorie e pole position del Marquez maggiore nella classe regina. Ma non è il solo exploit venuto dal Gp di Valencia, dove a brillare è stato anche Valentino Rossi, autore della pole position e capace di conquistare il secondo posto iridato alle spalle dell’attualmente inarrivabile spagnolo della Honda. La gara ha avuto i suoi momenti di tensione, soprattutto per la pioggia che ha iniziato a cadere solo su una parte della pista e ha tradito Lorenzo e Iannone che hanno cambiato moto, perdendo la scommessa. “Quando ho visto le prime gocce – ha detto Marquez – pensavo di cambiare moto, ma la pista non era bagnata e ho continuato fino alla fine, come volevo”. La lunga giornata dei Marquez continuerà con la tradizionale festa di fine anno, dove i fratelli più veloci del mondo festeggeranno con l’amico Esteve Rabat, campione anche lui della Moto2, e ai loro familiari. Il più entusiasta è il padre Julià, che rassicura gli astanti: “Non vi preoccupate, non ho altri figli”. Valentino Rossi, partito dalla pole, dopo aver lottato con la Ducati di Iannone ha cercato di resistere a Marquez, riuscendo comunque a conquistare un secondo posto che gli è valso, grazie anche al ritiro di Jorge Lorenzo, il secondo posto nel Mondiale. Rossi ha così fatto la pace con la pista di Valencia sulla quale nel 2006 aveva perso un mondiale per una caduta. “E’ stata una gara difficile ma sono contento di essere stato l’unico in grado di essere vicino a Marc in queste condizioni che sono pericolose – ha detto il pilota Yamaha -. Sono contento perché sono stato veloce e concreto. Andare via da Valencia con una pole e il secondo posto in campionato è una cosa fantastica. Questa è stata una stagione molto importante con tanti episodi che mi hanno fatto migliorare, ma non posso metterla vicino a quelle nelle quali ho vinto dei mondiali. Quando si vince è sempre diverso, ma sono stato competitivo e in grado di stare con i piloti più forti del mondo e a metterne dietro almeno due”. Il riferimento è a Pedrosa, oggi terzo alle sue spalle, e al compagno Lorenzo. Il maiorchino della Yamaha che era partito per soffiare il secondo posto in classifica a Rossi, si è invece ritirato: come Iannone ha scelto di rientrare ai box per cambiare la sua moto con quella dotata delle gomme rain, ma le condizioni della pista, che non era bagnata a sufficienza, hanno costretto il pilota della Yamaha ad abbandonare la corsa.

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