La Croazia non si scopre, l’Argentina soffre e vince

ROMA. – L’Argentina deve soffrire non poco per piegare la resistenza dell’effervescente Croazia, prossima avversaria dell’Italia, nel cammino verso la fase finale degli Europei 2016. I vicecampioni del mondo, selezionati dal Tata Martino, hanno dovuto aspettare il secondo tempo per raggiungere e superare gli avversari, andati in vantaggio dopo soli 11′ con Anas Sharbini, pescato dall’interista Kovacic e pronto a battere il sampdoriano Romeo, schierato fra i pali della porta dell’Upton park di Londra, il ‘piccolo gioiello’ che ha ospitato la grande amichevole. La squadra di Kovac gioca in scioltezza e assapora a lungo il gusto della vittoria; nel secondo tempo, però, viene raggiunta da un tiro di Cristian Ansaldi (decisivo tuttavia il tocco del ‘Kun’ Aguero, sia pure con un braccio), quindi superata da un rigore di Leo Messi, che nel finale potrebbe firmare addirittura una doppietta, ma viene fermato dal palo. Dal 17′ della ripresa si vede in campo anche Carlitos Tevez, salutato dagli applausi del pubblico, che prende il posto proprio di Aguero. Nel finale c’è pure spazio per il compagno Pereyra. La Croazia non ha svelato i propri piani, lasciando a casa la maggior parte dei titolari e schierando una squadra con un’età media poco sopra i 20 anni, però ha fatto ugualmente un figurone al cospetto di avversari così blasonati. L’Italia, insomma, è avvertita.

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