Venezuela: La protesta dei venditori ambulanti

CARACAS – Gli si reclama che non pagano le imposte e neanche gli affitti, che non sono soggetti a controlli sanitari e che promuovono il contrabbando. Inoltre, si afferma che incidono negativamente nell’approvvigionamento di generi alimentari, facendo incetta di prodotti di prima necessità che rivendono al doppio o al triplo del prezzo di mercato. Rispondono affermando che la promessa di costruire luoghi idonei dove poter vendere la propria mercanzia non è mai stata rispettata. I venditori ambulanti, i ‘buhoneros’ – o come direbbero in Italia i ‘vu comprà’ -, fanno la voce grossa. Esigono che si permetta loro di vendere anche quei generi alimentari considerati di prima necessitá, così come facevano prima che il governo emanasse il decreto di proibizione, con multa e carceri per gli infrattori.

I ‘buhoneros’, purtroppo, il più delle volte sono vittime della criminalità organizzata. Insomma, delle piccole ‘mafie’ capaci di ottenere prodotti al prezzo di mercato (a volte anche dai grossisti) per poi rivenderli ad un valore assai superiore a quello permesso. I ‘buhoneros’, che vendono la mercanzia, ricevono da queste ‘mafie’ somme irrisorie. Ma guai a sgarrare. Di fronte alla necessitá di porre ordine, e di proteggere non solo il consumatore ma anche il commerciante che paga le tasse, l’affitto del locale con il corollario di tutti i servizi (luce, gas, acqua e via dicendo), il Governo ha proibito la vendita dei prodotti di prima necessitá nelle bancarelle degli ‘ambulanti’. Da lì, dopo un primo momento di sbandamento e confusione, e alcuni giorni d’attesa, la protesta.

Il Venezuela, oggi, vive un momento particolarmente difficile. L’economia non cresce piú come in passato, l’industria privata produce appena il necessario per coprire i costi operativi – dopo aver ridotto all’osso il personale -, l’inflazione ufficiale si stima attorno al 60 per cento ma organismi privati la calcolano giá oltre il 100 per cento, e la carenza dei prodotti è ciclica. E’ una congiuntura delicata alla quale il Governo cerca di porre riparo. E la presenza nelle bancarelle dei ‘buhoneros’ di prodotti irreperibili nei supermarket contribuisce ad arroventare il clima di tensione che regna tra i consumatori, specialmente tra quelli che stentano a sbarcare il lunario.