Presidente Maduro: Nuovi provvedimenti. Attesa per le decisioni dell’Opec

CARACAS – Una grande offensiva a colpi di ’leggi-decreto’. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, senza offrire peró ulteriori dettagli. Il capo dello Stato, che è stato autorizzato dal Parlamento a governare anche per decreto, ha assicurato che nei prossimi giorni annuncerá nuovi provvedimenti “per la protezione dei venezuelani e la costruzione del Socialismo”.

Intanto, cresce l’attesa per le decisioni che potrebbe prendere l’Opec per frenare i prezzi del greggio, oggi in caduta libera. Il Brent, ieri, è sceso ai minimi da quattro anni scivolando sotto gli 80 dollari al barile e il greggio Wti è ormai sotto i 77 dollari. La decisione dell’Opec di non ridurre la produzione in un contesto di rallentamento economico globale spinge giù i prezzi con effetti pesanti sul settore. A risentirne, in particolare, è la Russia – già in difficoltà per le sanzioni per l’affaire Ucraina – con il rublo che ha perso l’1,5% nel cross con il dollaro, la Borsa in rosso, mentre il tasso del Bond a 10 anni è volato ai massimi dal 2009, un trend che rischia di compromettere la capacità di finanziamento.

La Russia cercherà sicuramente di esercitare pressioni affinchè l’Opec decida finalmente di ridurre la produzione, almeno ai livelli necessari per frenare i prezzi in picchiata. Ed in questa sua crociata troverá sicuramente nel Venezuela un prezioso alleato.