Il mercato dell’auto cresce ancora in Europa, balzo Fca ad ottobre

TORINO.- Il mercato dell’auto dell’Unione Europea vede l’uscita dal tunnel: a ottobre le vendite sono cresciute e il 2014, dopo sei anni consecutivi in calo, chiuderà con un segno positivo. Fiat Chrysler Automobiles fa meglio del mercato e registra un balzo dell’8,4% con oltre 65.000 consegne e una quota pari al 5,9%, trascinata da Panda e 500 che rappresentano oltre il 46% delle immatricolazioni del brand Fiat. Proprio il buon andamento della Panda consente l’annullamento dei quattro giorni di cassa integrazione previsti a Pomigliano il 20, il 21, il 24 e il 28 novembre. Nel mese di ottobre, nei 28 Paesi Ue più i 3 Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), secondo i dati dell’Acea, l’associazione delle case europee, sono state consegnate 1.112.628 vetture con una crescita del 6,2%, che portano a 11.020.107 il totale da inizio anno, il 5,9% in più dell’analogo periodo 2013. Tutti i principali Paesi europei, a eccezione della Francia, a ottobre registrano incrementi: +26,1% la Spagna, +14,2% il Regno Unito, +9,2% l’Italia, +3,7% la Germania. Per tutti i brand di Fiat Chrysler Automobiles il segno è positivo a ottobre: +5,2% Fiat, +3,9% Lancia, +4% Alfa Romeo, +74% Jeep. I due modelli Fiat 500 e Panda sono ancora i più venduti del loro segmento: nel mese hanno insieme una quota del 30,1%, così come la 500L che ha il 22%. Nei dieci mesi le consegne del gruppo sono state quasi 654.000 (+3,1%) e la quota è salita al 5,9% (+0,2%) Anfia e Promotor prevedono per i Paesi Ue ed Efta una chiusura d’anno intorno ai 13 milioni di unità, pari a circa il 4,9% in più rispetto al 2013. “il recente recupero del mercato dell’Unione Europea – spiega Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – non è dovuto alla situazione economica dell’area che sembra farsi più difficile, ma al fatto che dopo sei anni di cali si sta scaricando sul mercato una quota della domanda di sostituzione rimasta insoddisfatta dal 2008 al 2013”. L’Unrae, l’associazione delle case estere, sollecita “una fiscalità meno onerosa per gli automobilisti italiani”. Domani al Lingotto si riunirà dopo tre anni il Cae di Fca, l’organismo sindacale di confronto e informazione, previsto dalle norme europee, che riunisce i rappresentanti dei lavoratori di tutti gli stabilimenti europei del gruppo. (di Amalia Angotti/ANSA)

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