Il Papa a Strasburgo, per dire no ai nuovi “muri”

Pubblicato il 24 novembre 2014 da redazione

CITTA’ DEL VATICANO. – Il 9 novembre scorso, mentre a Berlino si celebravano i 25 anni della caduta del Muro, papa Francesco all’Angelus, dalla finestra dell’appartamento pontificio, faceva appello affinché cadessero “tutti i muri che ancora dividono il mondo”. All’umanità, oggi, “servono ponti, non muri”, aveva detto. Ed è un po’ questo il messaggio che il Pontefice porterà anche nel cuore dell’Europa, non più divisa da quel muro – simbolo di contrapposizione ideologica e militare al suo interno – ma, a giudizio di tante voci della Chiesa cattolica, troppo chiusa in sé stessa, troppo ripiegata sui conti, sul rigore dei bilanci, sull'”eurocrazia”. Bergoglio arriverà a Strasburgo questa mattina alle 10.00 per una visita-lampo, il quinto viaggio all’estero del suo pontificato e il più breve mai fatto da un Papa (meno di quattro ore sul suolo francese), in cui parlerà sia al Parlamento Europeo che al Consiglio d’Europa. E lo farà 26 anni dopo Wojtyla, che alle istituzione europee di Strasburgo si recò in visita nell’ottobre 1988, quando quel Muro, a Berlino appunto, era ancora in piedi. Allora Giovanni Paolo II aveva indicato come campi di missione per l’Europa unita la custodia del creato, la solidarietà verso migranti e rifugiati e la ricostituzione di una visione integrale dell’uomo. Temi che ricorreranno anche nella visita di papa Francesco, intenzionato a rinnovare all’Europa il suo richiamo a “non chiudersi”, a non sbarrare la porta ai migranti e profughi che scappano dalla fame e dalle guerre, a non cedere alla “cultura dello scarto” che emargina poveri, disoccupati, anziani. A non vedersi – ha detto lo storico della Chiesa Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio – “come un’isola nel mondo globalizzato”. C’è molta attesa per i due discorsi che Francesco terrà all’Europarlamento – l’assemblea elettiva dei 28 Paesi dell’Ue – e al Consiglio d’Europa – rappresentativo invece di 47 Paesi -, organismo allargato anche all’Est ex-sovietico. Ma in testa ci saranno i temi della coesione tra i popoli, della solidarietà verso i più deboli, della lotta alla povertà, della pace oggi seriamente minacciata proprio ai confini del Vecchio Continente. Il Papa, tra misure di sicurezza imponenti, arriverà al Parlamento Europeo alle 10.35, accolto dal presidente Martin Schulz. Quindi, dopo la breve cerimonia, la firma del Libro d’Oro e lo scambio dei doni, alle 11.00 si intratterrà a colloquio con Schulz, alla presenza di due delegazioni ristrette. Alle 11.15 l’ingresso nella sala riunita in sessione solenne, con discorso di Schulz e quello del Pontefice. Al termine, nel Salone protocollare, il presidente dell’Europarlamento presenterà al Papa quelli delle altre autorità europee: il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, quello di turno del Consiglio dell’Ue, cioè il premier italiano Matteo Renzi, e quello della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. Bergoglio si trasferirà poi subito al vicino Consiglio d’Europa, dove prima del discorso nella sessione solenne, previsto per le 12.35, incontrerà il segretario generale, il norvegese Thorbjorn Jagland. Alle 13.50 la partenza in aereo per Roma. Una piccola novità nel programma sarà l’incontro che il Papa avrà con Elma Schmidt, la donna, oggi ultra-novantenne, che nel 1986 a Francoforte affittò una stanza a Jorge Bergoglio, giunto in Germania per un periodo di studio. Entrambi i discorsi del Papa saranno pronunciati in italiano. A Strasburgo il Pontefice si muoverà in un’auto chiusa, non con la “papamobile”, perché non sono previsti incontri con la popolazione: Bergoglio ha voluto concentrare questo viaggio sulle istituzioni europee, escludendo momenti liturgici e anche la visita alla cattedrale. In Francia ci tornerà poi nel 2015. Intanto, due giorni dopo Strasburgo, lo attende il viaggio in Turchia. E anche questo è un record: due viaggi papali in una settimana. Intanto oggi il tema della pace, in particolare per quanto riguarda il Medio Oriente, è stato al centro dell’udienza del Pontefice al presidente della Repubblica Araba d’Egitto, Abdel Fattah Al-Sisi. Espresso l’auspicio che “si possa rafforzare la coesistenza pacifica fra tutte le componenti della società e continuare nel cammino del dialogo interreligioso”. Mentre in tema di promozione della pace e della stabilità in Medio Oriente e in Nord Africa, ha spiegato la sala stampa, “è stato ribadito che la via del dialogo e del negoziato è l’unica opzione per porre fine ai conflitti e alle violenze che mettono in pericolo le popolazioni inermi e causano la perdita di vite umane”. (Fausto Gasparroni/Ansa)

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18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

17:42Etruria:Di Battista,Boschi da due anni prende per culo gente

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Banalizzare le proprie immense responsabilità politiche chiudendosi nel guscio del sessismo lo considero volgare e stucchevole. Oltretutto, questo atteggiamento rafforza le discriminazioni già presenti nel nostro Paese. Se un domani rinunciassi ad attaccare politicamente un Ministro solo perché donna mi macchierei io stesso di un atto discriminatorio. Noi attacchiamo con forza la Boschi non in quanto donna (difesa ridicola) ma in quanto Maria Elena Boschi, un politico che da due anni prende per il culo gli italiani, tutti gli italiani: uomini e donne!". Lo scrive su facebook Alessandro di Battista, deputato M5s

17:36Gerusalemme: proteste in Giordania, bruciate bandiere Usa

(ANSAmed) - AMMAN, 15 DIC - Migliaia di persone sono tornate oggi in piazza ad Amman e in altre città della Giordania dopo la preghiera islamica del venerdì per manifestare contro la decisione del presidente americano Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Durante i raduni, autorizzati dalle autorità, i manifestanti hanno bruciato bandiere americane e hanno scandito slogan chiedendo di interrompere le relazioni diplomatiche con Israele. Nell'ovest di Amman un gruppo di attivisti continua intanto un sit-in davanti all'ambasciata statunitense, intorno alla quale sono state rafforzate le misure di sicurezza, così come intorno a quella israeliana.

17:36Usa: Trump ottimista su taglio tasse, ‘sarà approvato’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La riforma delle tasse "andrà molto bene la prossima settimana". Donald Trump si mostra ottimista sull'approvazione in Congresso del taglio delle tasse da 1.500 miliardi di dollari nonostante le tensioni all'interno del partito repubblicano. Diversi senatori, fra i quali Marco Rubio, si sono infatti schierati contro il testo in via di definizione dalla commissione congiunta di Camera e Senato. Trump prevede che il provvedimento sarà approvato la prossima settimana.

17:35Gerusalemme: Haaretz, Pence a Muro Pianto ma forma privata

(ANSAmed) - TEL AVIV, 15 DIC - Nella sua visita in Israele, a metà della prossima settimana, il vicepresidente Usa Mike Pence andrà al Muro del Pianto a Gerusalemme ma "in forma privata". Lo riferisce Haaretz secondo cui Pence sarà accompagnato dalla famiglia e dal rabbino capo del luogo sacro agli ebrei. La scelta di Pence - sottolinea il giornale - avviene nonostante la recente presa di posizione di Trump che ha dichiarato Gerusalemme capitale di Israele. Il Muro del Pianto si trova nella parte della città che la comunità internazionale considera occupata dopo la Guerra dei 6 Giorni e quindi non sotto sovranità israeliana.

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