Roma beffata a Mosca, Cska pari al 93′

Pubblicato il 25 novembre 2014 da redazione

MOSCA. – Pareggio beffa nella penultima partita del girone E di Champions per la Roma, in vantaggio sul Cska Mosca dal 43′ con una magistrale punizione di Totti ma gelata negli ultimi 15 secondi dei tre minuti di recupero da un cross del difensore Vasili Berezutski che si trasforma in un gol.  L’eventuale pass per la qualificazione agli ottavi è rinviato così al prossimo match casalingo con il Manchester City: sarà necessaria una vittoria per avere la certezza di proseguire il cammino della Champions, altrimenti bisognerà fare i conti con le variabili legate ai risultati del Cska, che continua a condividere il secondo posto con la Roma, anche se in svantaggio negli scontri diretti (5-1 all’andata) e ora atteso da un durissimo impegno in casa del Bayern Monaco. ”La Roma è sempre la stessa, non siamo cambiati”, aveva assicurato Garcia alla vigilia. Ma ieri sera i giallorossi sono sembrati l’ombra della squadra che aveva polverizzato i russi in casa e affrontato a testa alta il Manchester. La sindrome Bayern non è ancora stata superata, nonostante le attenuanti delle assenze pesanti per infortunio, soprattutto in difesa, dove l’attaccante Florenzi è stato costretto a giocare da terzino destro. Ma la Roma manca di ritmo, di velocità, di freschezza, di idee a centrocampo e in attacco, a parte qualche lampo di Totti. Andata vicina al colpaccio, ha gettato alle ortiche una vittoria preziosa per non aver saputo nè  chiudere la partita nè gestire la palla nel finale, complice anche un cambio fatale, quello di Strootman per l’ancora vitale Nainggolan: suo il passaggio per Iturbe intercettato dal quale è nato il pareggio. Il Cska ha confermato il suo momento di crisi, ma ha avuto il merito di crederci sino in fondo. La partita inizia in un clima di gelo umido (-5), in uno stadio a porte chiuse per le intemperanze dei tifosi moscoviti nella capitale italiana, anche se molti di loro sono fuori a sostenere la squadra e a gridare cori contro la Roma, mentre altri 300 sostenitori sono entrati sotto la responsabilità del club russo. In campo Garcia non rinuncia al 4-3-3, e Pjanic e Iturbe vanno in panchina mentre Ljajic completa il tridente con Totti e Gervinho. Il Cska si schiera con un offensivo 4-2-3-1, con Musa alle spalle di Doumbia. E’ la squadra dell’ex Armata Rossa a rompere il ghiaccio al 8′, con un primo tiro in porta di Schennikov, parato da De Sanctis. Al 13′ è ancora il Cska a rendersi pericoloso, con Doumbia che riceve palla in area ma Manolas è bravo a sporcagli il tiro e a mettere il pallone in corner. La Roma è immobile e corre un altro rischio al 21′: grande imbucata di Natcho per Dzagoev che sul filo del fuorigioco davanti a De Sanctis non aggancia il pallone. Il primo tiro della Roma arriva un minuto dopo con Nainggolan, ma fuori dello specchio della porta. I giallorossi cominciano a muoversi un po’ di più, a parte Gervinho, e al 33′ una palla geniale di Totti serve Ljajic in area di rigore ma Akinfeev esce e fa suo il pallone. Due minuti dopo la Roma sfiora il gol con Florenzi che, servito da Totti, spara un siluro, ignorando il liberissimo Ljajic. Al 39′ è De Sanctis che con una grande parata rimedia all’errore dei centrali giallorossi, che si erano fatti scappare Doumbia. Al 43′ c’è il gol liberatorio di Totti che trasforma una punizione dal limite dell’area dopo una punizione procurata da una grande percussione centrale di Florenzi. Roma ancora pericolosa al 45′ sempre con Florenzi, che sfrutta una corta respinta della difesa e calcia verso la porta ma Akinfeev respinge in corner. Nel secondo tempo la partita diventa più vivace, il ritmo aumenta, anche perché il Cska è costretto almeno a pareggiare per poter continuare a sperare. Al 60′ la Roma potrebbe chiudere la partita con Nainggolan, che riesce a saltare l’intera difesa ma davanti alla porta calcia il pallone fuori di poco, poi De Sanctis è bravo a neutralizzare un tiro di Musa e un colpo di testa di Dzagoev, che invece sbaglia clamorosamente tutto solo davanti al portiere all’88’. Nel finale la Roma non sale più, resta schiacciata nella sua area e il pareggio nasce da un passaggio sbagliato di Strootman per Iturbe: Vasili Berezutski non spreca l’occasione e mette la palla in area, dove saltano inutilmente prima Dzagoev e poi Dumbia impedendo a De Sanctis di vedere la traiettoria del pallone, che finisce beffardamente in rete. (Claudio Salvalaggio/Ansa)

Ultima ora

12:18Scherma: Arianna Errigo 2/a nella sciabola in cdm a Cancun

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una fiorettista sul podio della sciabola. E' accaduto sulle pedane messicane di Cancun dove Arianna Errigo, che col fioretto in mano ha conquistato sin qui un argento olimpico individuale ed un oro a squadre, due volte campionessa del Mondo, due volte campionessa europea, vincitrice di sedici prove di Coppa del Mondo, è finita seconda al termine del Grand Prix FIE. A fermare la scalata dell'azzurra verso il gradino più alto è stata solo l'ucraina Olga Kharlan che ha fermato l'azzurra 15-6.

12:13Bomba devasta negozio a pochi giorni da inaugurazione

(ANSA) - NICOTERA (VIBO VALENTIA), 17 DIC - Una bomba ha devastato la notte scorsa, a Nicotera, il negozio "Splendidi e Splendenti" la cui inaugurazione era attesa a giorni. L'attività commerciale presa di mira con un ordigno, fatto esplodere intorno alle 4.15, è situata nel centro storico del paese. Ingenti i danni, ancora in corso di quantificazione. Sul posto, per spegnere l'incendio seguito alla deflagrazione, sono intervenuti i vigili del fuoco. Le indagini sull'accaduto sono state avviate dai carabinieri. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Quella predominante è che si sia trattato di un avvertimento preventivo che alza il livello di attenzione e di preoccupazione nella zona feudo del clan di 'ndrangheta dei Mancuso. (ANSA).

12:08Auto: San Marino festeggia i 50 anni della Fams

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Una serata ricca di emozione e grande partecipazione. Così è stato il Gala della FAMS che ha festeggiato a Palazzo Kursaal a San Marino, i suoi 50 anni di attività. Tra le massime autorità della Repubblica erano presenti il segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi e il presidente del CONS, Comitato Olimpico Sammarinese, Gian Primo Giardi. Tantissimi i campioni delle quattro ruote e tanti i personaggi che sono stati premiati perché, a vario titolo, hanno contribuito al successo della Federazione Auto Motoristica Sammarinese in questo ultimo mezzo secolo. Gradito e sentito il videomessaggio, proiettato in sala, inviato da Jean Todt, presidente FIA nonché presidente onorario della FAMS e ambasciatore della Repubblica di San Marino, a testimonianza della sua grande vicinanza a San Marino e alla FAMS.

12:05Sci: Hirscher in testa gigante Badia, azzurri indietro

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 16 DIC - Il campione austriaco Marcel Hirscher in 1.12.15 e' al comando dopo la prima manche dello slalom gigante di cdm di Alta Badia sula classica pista Gran Risa. Hirscher ha vinto in serie le ultime quattro edizioni di questa gara eguagliando i successi sulla Gran Risa di Alberto Tomba. Secondo tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.12.32 e terzo a sorpresa lo sloveno Zan Kranjec in 1.12.48. Miglior azzurro, dopo la prova dei primi trenta migliori atleti, e' il trentino Luca De Aliprandini 10/o in 1.13.30 e autore di una ottima manche rovinata pero' da un grave errore quando con la spalla destra e' finito dentro la quarta porta. Poi vi sono Riccardo Tonetti al momento 13/o in 1.13.52, Manfred Moelgg in 1.13.70, Roberto Nani in 1.13.99 e Florian Eisath in 1.14.13. e

12:04Pakistan: Quetta, attacco a chiesa, saliti a 7 i morti

(ANSA) - ISLAMABAD, 17 DIC - Almeno sette persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite oggi in seguito a un attacco di un commando di quattro kamikaze contro la chiesa metodista Bethel Memorial a Quetta, nella provincia pachistana di Balochistan. Fonti delle forze di sicurezza hanno indicato che al momento dell'attacco all'interno dell'edificio di culto c'erano almeno 400 persone che seguivano il servizio religioso domenicale. Dei quattro kamikaze, due sono morti e altri due sono riusciti a fuggire prima dell'arrivo delle forze speciali pachistane. Secondo il ministro dell'Interno del Balochistan, Mir Sarfraz Bugti i militanti, pesantemente armati, hanno tentato di prendere ostaggi all'interno della chiesa, ma non ci sono riusciti. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l'operazione terroristica.

11:09Brexit: sondaggio, ‘no’ in vantaggio record di 10 punti

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - I sudditi di Sua Maestà sembrano far marcia indietro sulla Brexit. Il 51% degli elettori britannici si dice ora contrario all'addio all'Ue contro il 41% che voterebbe di nuovo per il divorzio: il distacco di 10 punti e' il più grande mai registrato dal referendum del 23 giugno 2016. E' quanto emerge da un sondaggio esclusivo commissionato dal quotidiano britannico The Independent alla società demoscopica BMG Research.

08:45Honduras: sorella presidente morta in incidente elicottero

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 17 DIC - Hilda Hernandez, sorella del presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez, è morta, con altre cinque persone, in un incidente di elicottero, schiantatosi su una montagna vicino alla capitale Tegucigalpa. La donna, 51 anni, era addetta alle comunicazioni per il fratello, ed era stata ministro dello sviluppo sociale durante la precedente amministrazione dell'allora presidente Porfirio Lobo. L' elicottero militare trasportava Hernandez, quattro membri della sua scorta e un pilota. Era decollato dall'aeroporto internazionale di Tegucigalpa alla volta della sua residenza a Comayagua, 60 chilometri dalla capitale. Poco dopo, l'aeronautica ha dato il velivolo per disperso. I resti dell'elicottero sono stati poi trovati sulle montagne vicine a Tegucigalpa, senza sopravvissuti. Hernandez è coinvolto in una disputa sulle elezioni presidenziali in cui ha conquistato il 43% dei voti contro il 41,4% del candidato di opposizione Salvador Nasralla. Il vincitore non è stato ancora proclamato ufficialmente.

Archivio Ultima ora