L’Opec non taglia la produzione, i prezzi del petrolio crollano al 2010

Pubblicato il 27 novembre 2014 da redazione

Al-Halfaya oil refinery

ROMA. – L’Arabia Saudita convince l’Opec a non tagliare la produzione di petrolio, malgrado i prezzi siano in discesa libera (-30% da giugno), e vince così il braccio di ferro con l’Iran e, soprattutto, con il Venezuela. La decisione, che diversi analisti consideravano scontata, ha avuto un immediato effetto sui mercati, dove Brent e Wti sono crollati ai minimi dal 2010. La riunione dei dodici Paesi aderenti al Cartello, che si è tenuta come d’abitudine a Vienna, si è dunque conclusa, come recita il comunicato ufficiale, con la decisione di mantenere la produzione a 30 milioni di barili al giorno e con l’obiettivo di “riportare il mercato all’equilibrio”: il tetto, ha aggiunto il segretario generale Abdalla Salem El-Badri, verrà rispettato per i prossimi 6 mesi. La prossima riunione dell’Opec è stata infatti fissata per il 5 giugno. In sostanza, insomma, ha vinto la filosofia dell’Arabia, secondo cui i prezzi, prima o poi, si stabilizzano da soli. Ma dietro la decisione di mantenere lo status quo c’è dell’altro: c’è l’evidente volontà di tagliare fuori dal mercato qualche produttore americano di shale oil, fonte energetica che presuppone ingenti investimenti e che quindi risulta conveniente solo se il greggio non scende sotto una certa soglia, che alcuni pongono a 60 dollari al barile. L’Opec ha preso “una buona decisione”, ha così commentato il potentissimo ministro del petrolio saudita, Ali Al-Naimi, dopo aver annunciato il mantenimento dello status quo. Diverso, e non poteva essere altrimenti, il commento del ministro iraniano Bijan Zanganeh: “Non è la decisione che voleva l’Iran”, ha rilevato, senza però affondare, dal momento che ha voluto specificare di non essere “arrabbiato” con l’Opec. Scuro in volto, secondo le agenzie internazionali, era invece il rappresentante venezuelano Rafael Ramirez: il paese sudamericano, alle prese con una situazione finanziaria delicata, era infatti tra i più accesi sostenitori di un taglio della produzione, nella speranza di far tornare il prezzo a quello indicato dallo stesso Ramirez come “equo” e cioè 100 dollari al barile. La reazione dei mercati, invece, è stata repentina e violenta. Il Wti è precipitato sotto i 70 dollari al barile, mentre il Brent si è fortemente avvicinato a questa soglia (intorno ai 71 dollari), tornando ai livelli di oltre quattro anni fa. Gli effetti si sono fatti sentire anche in Borsa: i titoli energetici sui mercati europei hanno lasciato sul terreno oltre il 3%. Non meglio sono andate le cose a Piazza Affari, dove l’Eni ha perso l’1,96%, Saipem ha registrato una flessione del 4,8% e Tenaris del 3,6%. Sul fronte benzina, invece, i consumatori continuano protestare, perché malgrado i prezzi del greggio ai minimi da 4 anni, quelli dei carburanti, zavorrati da accise e Iva, non sembrano risentirne. La riunione dell’Opec, comunque, ha un buon motivo per passare alla storia: l’organizzazione ha infatti eletto per la prima volta una donna come presidente di turno (la carica dura un anno). Si tratta della nigeriana Diezani Alison-Madueke, che assumerà la carica, onorifica ma dall’indiscutibile valore simbolico, il prossimo 1 gennaio. (di Francesca Paggio/ANSA)

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01:14Calcio: Gasperini, partita che ci deve essere d’insegnamento

(ANSA) - ROMA, 3 DIC - "Da questa partita dobbiamo prendere un insegnamento importante contro una squadra forte e che aveva voglia di riscatto. Non sono deluso. Deve essere un riferimento per noi, impariamo la lezione. Ci servirà a gennaio, quando affronteremo ancora la Juventus in Coppa Italia e per il ritorno in campionato. Nel frattempo speriamo di crescere". Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta rivelazione in serie A, non si mostra abbattuto dopo il 3-1 incassato allo 'Juventus stadio', arrivato dopo sei successi consecutivi. "C'erano tutte le condizioni per non avere alcun tipo di impatto negativo - dice l'allenatore - indubbiamente c'era un certo divario, ma meno evidente di quello che ha mostrato il campo. Sarà compito nostro cercare di ridurlo. L'aspetto che mi dà fastidio è che contro squadre così non devi giocare individualmente ma coralmente. Siamo arrivati troppo spesso secondi sulla palla".

01:09Calcio: Allegri, siamo ripartiti dopo Genova

(ANSA) - ROMA, 3 DIC - "Siamo ripartiti dopo Genova". Massimiliano Allegri è visibilmente soddisfatto di come la sua Juventus ha reagito contro l'Atalanta alla sconfitta sul terreno del Genoa. "Lavorare una settimana intera è stato importante, puoi dare idee nuove alla squadra, curare il recupero fisico. Da un mese avevo smesso di fare l'allenatore, giocando una partita ogni tre giorni" ha spiegato l'allenatore. "Contro l'Atalanta abbiamo fatto una bella partita e non era facile perché loro ci hanno impegnato molto fisicamente - ha aggiunto - ma i ragazzi sono stati bravi. Pjanic meglio da trequartista? Il trequartista è un giocatore che deve fare il centrocampista. Pjanic l'ha fatto discretamente bene e poi è stato importante sui calci piazzati in cui abbiamo fatto due gol". Quanto a Higuain "deve rimanere sereno, lui è abituato a segnare tutte le partite, ma nella Juve è normale che segnino anche altri. Ha avuto occasioni, ha fatto una buona partita e segnerà nei prossimi match".

00:52Trovato morto in casa dopo furto nel Livornese

(ANSA) - SAN VINCENZO (LIVORNO), 3 DIC - Un uomo di 77 anni è stato trovato morto nella sua casa di San Vincenzo (Livorno) dopo aver subito un furto o una rapina. Il corpo dell'uomo non presenta ferite esterne o segni di violenza: tra le ipotesi, anche quella che il 77enne possa essere morto per un malore dovuto allo choc, anche se sarà l'autopsia a chiarire le cause del decesso. Ancora da chiarire anche la dinamica dell'accaduto nella casa dell'uomo, un ex imprenditore della zona, in una zona residenziale sulle colline di San Vincenzo nella quale sono intervenuti i carabinieri: l'abitazione è stata trovata a soqquadro e la cassaforte aperta, senza il suo contenuto. L'allarme è stato dato dalla figlia dell'anziano.(ANSA).

00:32Calcio: Rugani, sconfitta a Genova ci ha fatto crescere

(ANSA) - ROMA, 3 DIC - "Era importante far capire subito che quello di Genova è stato un tonfo che ci poteva stare, ma che ci ha fatto crescere e capire cosa avevamo sbagliato. E questo si è visto in campo, siamo entrati con il giusto approccio, siamo stati molto determinati ed il risultato è stato una conseguenza". Daniele Rugani, difensore-goleador della Juventus che ha battuto 3-1 l'Atalanta, commenta così il successo della sua squadra. "Sono contento di aver dato un buon contributo per mettere la partita nei binari giusti. A chi dedico il mio gol? A tutte le persone che mi stanno vicino, a tutti quelli che mi danno sempre una mano dentro e fuori dal campo" aggiunge.

00:13Calcio: un’ottima Juventus batte l’Atalanta 3-1

(ANSA) - ROMA, 3 DIC - Un'ottima Juventus ha vinto la sfida con l'Atalanta, squadra rivelazione della serie A, battendola 3-1. Per la formazione allenata da Gasperini non c'è stato scampo allo Juventus Stadium, contro l'11 bianconero affamato di riscatto dopo la sconfitta patita in casa del Genoa. Dopo 19 minuti il risultato era già 2-0, con le reti Alex Sandro (la prima in campionato del brasiliano, che ha poi reso omaggio ai connazionali della Chapecoense, decimati nell'incidente aereo in Colombia, con una maglietta dedicata) e Rugani. Nella ripresa Mandzukic, uno dei migliori in campo anche prima di entrare nel tabellino, ha segnato la terza rete. Freuler nel finale ha reso meno amaro il ko. I bianconeri allungano in testa alla classifica, salendo a 36 punti, +7 su Roma e Milan, la prima impegnata domani nel derby ed il secondo in casa con il Crotone. Atalanta ferma a 28.

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