Il Papa nella Turchia “neo-ottomana” per aprire ponti di dialogo

Pubblicato il 27 novembre 2014 da redazione

CITTA’ DEL VATICANO. – Aprire ponti di dialogo affacciandosi da vicino su un Medio Oriente in fiamme.  Il sesto viaggio internazionale di papa Francesco, fino a domenica nella Turchia “neo-ottomana” di Erdogan, Paese che ha lasciato alle spalle la sua anima laica per abbracciare una sempre più forte caratterizzazione musulmana, rappresenta uno snodo-chiave nel pontificato di Bergoglio, intenzionato ad accentuare il ruolo promotore di pace della Chiesa cattolica nelle situazioni anche di più forte conflitto.  Subito dopo il forte appello all’Europa ad uscire dalle secche dei “tecnicismi burocratici” e a ritrovare gli ideali dei fondatori, lanciato dalla tribuna di Strasburgo, il Pontefice argentino parte per la Turchia con nell’ormai proverbiale borsa nera un’agenda nutrita e di forte spessore: sancire la fratellanza con la Chiesa ortodossa di Costantinopoli, tramite l’abbraccio ecumenico al patriarca Bartolomeo nella festa patronale di Sant’Andrea; manifestare la vicinanza alla piccola comunità cattolica locale, nell’ora in cui i cristiani di tutta la regione subiscono l’assalto dell’estremismo islamico; rafforzare i rapporti con le autorità politiche e religiose turche, cruciali per qualsiasi ruolo si intenda giocare nello scacchiere mediorientale. E questo in un momento in cui il Papa non chiude le porte del dialogo neppure ai jihadisti dell’Isis, che seminano orrori e barbarie nei vicini Iraq e Siria: “Io mai dò per persa una cosa, mai. Forse non si può avere un dialogo, ma mai chiudere una porta”, ha detto sull’aereo da Strasburgo. Francesco è tornato su questi temi anche in un’intervista all’israeliano ‘Yediot Ahronot’. In Iraq, ha detto, “vengono compiuti atti barbari e criminali inimmaginabili. Le persecuzioni contro i cristiani sono oggi più gravi che non ai primi giorni della Chiesa”. Per Bergoglio, “il grido dei cristiani, degli yazidi e di altre comunità etniche impone l’adozione di una posizione chiara e coraggiosa sia da parte dei leader religiosi, in particolare di quelli musulmani, sia da parte dei leader politici”. Oltre a ricordare che “l’antisemitismo è un peccato” e che “non puoi essere un vero cristiano se non riconosci le tue radici ebraiche”, Francesco aggiunge: “Condanno con forza ogni genere di violenza nel nome del Signore”, con riferimento alla strage in sinagoga a Gerusalemme. “Dal profondo del cuore – afferma – mi rivolgo alle parti coinvolte con un appello affinché mettano fine all’odio e alla violenza. Costruire la pace è difficile, ma vivere senza pace è un incubo”. La veste di messaggero di pace è quella che Bergoglio indosserà anche in questi tre giorni in Turchia, che si aprono ad Ankara con gli incontri protocollari con le autorità politiche (il Papa sarà a colloquio col presidente Racep Tayyip Erdogan e con il premier Ahmet Davutoglu) e quindi con il Diyanet, il Dipartimento degli Affari religiosi. Proseguiranno poi a Istanbul sabato con le visite al Museo di Santa Sofia e alla Moschea Blu (la stessa dove nel novembre 2006 “pregò” Benedetto XVI), la messa nella cattedrale cattolica e la preghiera ecumenica nella chiesa del Patriarcato ortodosso al Fanar, dov’è previsto anche un incontro privato con Bartolomeo. Quindi domenica 30, la partecipazione alla “divina liturgia” alla chiesa patriarcale e la firma della dichiarazione congiunta con Bartolomeo, con cui tocca l’apice la dimostrazione di amicizia e fraternità ecumenica, partita con la partecipazione – era la prima volta per un patriarca di Costantinopoli – alla messa di insediamento del Papa, ribadita con l’incontro a Gerusalemme nel maggio scorso a 50 anni dallo storico abbraccio tra Paolo VI e Atenagora, e ancora con la partecipazione di Bartolomeo all’incontro di preghiera per la pace in Vaticano con i presidenti di Israele e Palestina, Shimon Peres e Abu Mazen. Intanto, anche per il ministero degli Esteri turco, la visita di papa Francesco sarà “un’opportunità per promuovere il dialogo e la tolleranza tra musulmani e cristiani, così come la possibilità per il Vaticano di rafforzare i legami con la Chiesa ortodossa”, ha detto il portavoce Tanju Bilgic in una conferenza stampa. La questione del “dialogo tra le civiltà, la xenofobia, la lotta contro il razzismo, e gli sviluppi politici nella regione” sono all’ordine del giorno del viaggio, un evento che sarà seguito da 900 giornalisti accreditati. Quanto invece all’automobile che sarà usata dal Papa per gli spostamenti, è stato riferito che il Vaticano aveva chiesto una vettura “modesta”, come una Ford Focus, ma che invece le autorità turche metteranno a disposizione di Francesco un’auto di maggior lusso e blindata, come indicato dal protocollo di questo tipo di visite nel Paese. (Fausto Gasparroni/Ansa)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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