Stupore e indignazione per l’assassinio della connazionale Paola Franchini

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CARACAS –  Forse un furto, forse il tentativo di un sequestro finito male. La polizia dell’Isola di Margarita, per il momento, segue tutte le piste per arrivare agli assassini della connazionale Paola Franchini. Il corpo senza vita della Franchini, cittadina italiana, é stato rinvenuto in un’area disabitata del quartiere La Fuente del Comune Antolín del Campo. Accanto alla connazionale è stato ritrovato, nascosto dalla vegetazione incolta, anche il corpo senza vita di Gonzalo de Jesús Giraldo Duque, un suo impiegato.

Franchini e Giraldo Duque, erano scomparsi la sera del venerdì scorso. Alcuni amici, notata l’assenza della connazionale, avevano presentato denuncia presso la polizia locale.

Per il momento è stato eseguito un solo arresto. Si tratta di un giovane vicino di casa fermato mentre guidava sotto gli effetti della droga l’automobile della connazionale, un ‘Century’ color verde (anno 1982), targato Avr831.

La `polizia ‘scientifica’, incaricata delle indagini sospetta che il movente dell’assassinio possa essere stato il furto e, comunque, pare sicuro che gli autori dell’omicidio siano piú di uno.

Paola Franchini, che aveva 64 anni e risiedeva in Italia, si recava spesso in Venezuela dove, stando a quanto informato da chi la conosceva, era molto attiva nell’area del turismo. Sembra, comunque, che Franchini si recasse spesso anche a Los Roques, dove si cimentava come cuoca presso le ‘posadas’, piccole pensioni, con tutti i comfort, ricavate da vecchie case di pescatori.

Per il momento il corpo della connazionale, fino a quando il medico forense non disporrà il contrario, resterà a disposizione degli esperti di criminalistica e di medicina legale

La scomparsa della connazionale ha destato stupore e indignazione in seno alla nostra comunità di Margherita, un’isola fino a qualche anno fa definita un paradiso per i turisti e luogo di riposo di pensionati italiani, americani e canadesi che fuggono dal freddo per godersi il caldo sole dei tropici e l’ospitalità venezuelana.

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