Alessandro Menna e il mito della cucina italiana nel mondo

Pubblicato il 04 dicembre 2014 da redazione

Il Moro di Venezia_1

 

CALI. – Era un pomeriggio gradevole, la prima cosa che richiamava l’attenzione era la facciata del ristorante: un muro che separava il marciapiedi del ristorante, dipinto con i colori della bandiera italiana, bellissime piante tra i tavoli all’area aperta e sopra c’era il nome del ristorante a lettere corsive “Il Moro di Venezia”. E quando la notte arrivava, tre luci illuminavano la facciata, una verde, quella del mezzo bianca e l’ultima rossa. Così si mostrava l’italianità. Dentro il ristorante la magia era maggiore: nelle pareti c’erano diversi quadri con fotografie di Venezia a bianco e nero, nel corridoio c’era una fonte gigante coperta con pietre e per rendere più gradevole l’ambiente, c’era una dolce musica di fondo.

Alessandro Menna è un bolognese con studi da pasticcere, che è arrivato in Colombia nel 2006 e si è reso conto che tutti parlavano così tanto del cibo e del vino, che un anno dopo ha deciso di aprire il suo ristorante nella città di Cali. Questo italiano racconta che in passato nel barrio di Granada (dove si trova il ristorante) c’erano 70 ristoranti di cucina internazionale, essendo la seconda meta gastronomica della Colombia. Tuttavia, oggigiorno le cose sono cambiate, rimangono soltanto tra i 10 e 15 ristoranti.

Ma chi è questo bolognese? Alessandro è un uomo appassionato per la cucina e per la vela, infatti, l’origine del nome del ristorante a Cali deriva dall’imbarcazione italiana finalista dell’edizione del 1992 della Coppa America. Nato a Bologna, è cresciuto in un ambiente gastronomico, tutti i giorni dopo la scuola andava al ristorante della famiglia per mangiare e fare dei compiti. Alessandro racconta:

  • Quando ero nel ristorante, la mia famiglia mi chiamava in cucina per aiutare. Così, avendo 6-7 anni chiudevo già i tortellini. Sono cresciuto e ho studiato nella scuola di pasticceria e ho cominciato a lavorare in quest’area. A quei tempi, era un lavoro molto richiesto, ti cercavano come se tu fossi un pasticciere o un chef.

Quello che ha spinto Alessandro ad abbandonare il suo luogo di nascita e andare oltre le frontiere italiane, è stato il suo desiderio di promuovere il cibo italiano. Da quel momento ha lavorato in quasi mezzo mondo: in Francia, in Spagna, in Inghilterra, in Germania, negli Stati Uniti e in Colombia.

Bologna

L’Emilia-Romagna è considerata in tutto il mondo una delle regioni più ricche di prodotti tipici enogastronomici. E con molto piacere Alessandro, da buon italiano, ha parlato in maniera ricorrente dell’Italia, in particolar modo del capoluogo di questa regione: Bologna.

Racconta che la città è molto conosciuta per due cose: il cibo e la più antica università del mondo occidentale, l’Università di Bologna. Non a caso questa bella città è chiamata “bologna la grassa”, ovviamente per la sua fama gastronomica. Alessandro indica che «è un luogo cha ha offerto molto alla cucina internazionale e quasi tutti i prodotti più conosciuti che si esportano provengono da questa zona». Questa regione è così ricca grazie alla Pianura Padana, la quale è una regione geografica unitaria dal punto di vista morfologico e idrografico che comprende le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. In questa pianura si concentrano diverse aree agricole ed industriali, tra le più importanti dell’economia italiana.

Ma quali sono questi prodotti conosciuti a livello internazionale? Alessandro spiega:

  • Il Parmigiano-Reggiano che è probabilmente il più famoso al mondo. In Italia lo chiamano il re dei formaggi, per il lavoro che richiede la sua preparazione. Questo formaggio è l’unico al mondo a possedere una banca, “la banca del parmigiano” giacché per raggiungere il suo massimo livello di qualità impiega 24 mesi. Il prosciutto – continua Alessandro – è un altro prodotto di questa zona, e uno dei più importanti è il prosciutto di Parma. La mortadella bologna non rimane indietro, in Italia facciamo mortadelle da 10 tonnellate ed è soltanto la nostra.

Alessandro è un uomo che difende la cucina tradizionale italiana nel mondo e non è d’accordo con i cosiddetti “spaghetti alla bolognese”. Piatto che non si può attribuire alla cucina bolognese  giacché gli spaghetti non fanno parte della tradizione emiliana. Il termine corretto è tagliatelle bolognese con salsa ragù. Infatti, Alessandro ha fatto lui stesso uno studio di questo fenomeno, del perché si sia diffuso questo termine erroneamente.

Il Moro di Venezia_2

Dopo aver viaggiato e studiato bene la cucina italiana all’estero, Alessandro si è reso conto che ci sono due tipi di cucine: la cucina italiana nel mondo e la cucina italiana tradizionale.

  • È vero che non esiste la cucina italiana, ma la regionale. La chiamano così perché identifica tutte le cucine regionali. In realtà, accade così in tutto il mondo. Anche se ci sono continue innovazioni, la tradizione si deve mantenere.

Un fattore fondamentale nel cambiamento nel nome di questo piatto tipico è stato l’emigrazione. Ovviamente la maggioranza degli emigranti non erano cuochi, come afferma Alessandro:

  • Qui gli italiani raccontano una storia che non è di cucina. I veri chef non emigravano dall’Italia, giacché il salario offerto in quel paese era molto buono, ma oggigiorno le cose sono cambiate per la crisi e adesso ci sono anche dei veri chef nel mondo. Io ad esempio, quando sono emigrato l’ho fatto per esperienza.

Qual è il suo progetto per il futuro? Alessandro pensa un attimo e risponde:

  • Il mio progetto è continuare la lotta per mantenere il vero cibo italiano. Vado contro quelli che cambiano la cucina italiana. Come dicono “l’abito non fa il monaco”. Con la mia famiglia ho creato “Amerigo”, un’industria alimentaria italiana, per affari e per promuovere i veri prodotti italiani.

Come ci ha palesemente dimostrato, Alessandro è un cuoco italiano che ama il suo Paese e  le sue tradizioni. Un cuoco che ricorderà sempre il miglior complimento che gli hanno fatto in Colombia:

  • Una volta un cliente mi ha detto: “quando vengo a mangiare qui, sento il sapore della cucina di mia madre”.

Con uno sguardo tranquillo ma un po’ stanco, aggiunge:

  • C’è qualcosa che nessuno dice: il cibo ti fa venire dei ricordi.

 (Yessica Navarro/Voce)

Ultima ora

08:45Honduras: sorella presidente morta in incidente elicottero

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 17 DIC - Hilda Hernandez, sorella del presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez, è morta, con altre cinque persone, in un incidente di elicottero, schiantatosi su una montagna vicino alla capitale Tegucigalpa. La donna, 51 anni, era addetta alle comunicazioni per il fratello, ed era stata ministro dello sviluppo sociale durante la precedente amministrazione dell'allora presidente Porfirio Lobo. L' elicottero militare trasportava Hernandez, quattro membri della sua scorta e un pilota. Era decollato dall'aeroporto internazionale di Tegucigalpa alla volta della sua residenza a Comayagua, 60 chilometri dalla capitale. Poco dopo, l'aeronautica ha dato il velivolo per disperso. I resti dell'elicottero sono stati poi trovati sulle montagne vicine a Tegucigalpa, senza sopravvissuti. Hernandez è coinvolto in una disputa sulle elezioni presidenziali in cui ha conquistato il 43% dei voti contro il 41,4% del candidato di opposizione Salvador Nasralla. Il vincitore non è stato ancora proclamato ufficialmente.

08:43Russiagate: Mueller accede a migliaia email transition team

(ANSA) - WASHINGTON, 17 DIC - Il team del procuratore speciale per il Russiagate Robert Mueller ho ottenuto l'accesso a migliaia di email private mandate e ricevute da collaboratori di Donald Trump prima che si insediasse alla Casa Bianca. Materiale, riferisce l'Ap, di cui gli investigatori sono venuti in possesso non chiedendo direttamente al transition team del tycoon ma attraverso la General services administration, che spesso archivia i documenti della transizione presidenziale nei suoi computer. Una mossa che potrebbe sollevare obiezioni legali. Un avvocato del transition team ha gia' inviato una lettera al Congresso per segnalare che all'indagine di Mueller sono state fornite "rivelazioni non autorizzate" da parte di questa agenzia federale. Il materiale comprende comunicazioni di una decina di dirigenti all'epoca della transizione, tra cui Michael Flynn, che ha raggiunto un accordo con gli inquirenti per aver mentito all'Fbi.

04:33Savoia: salma Vittorio Emanuele III in arrivo dall’ Egitto

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - La salma di Vittorio Emanuele III è partita da Alessandria d'Egitto dove era sepolta nella cattedrale di Santa Caterina, per rientrare in Italia a bordo di un volo militare atteso stamani attorno alle 11. Lo ha riferito il Gr1 di Radio Rai, precisando che alla partenza erano presenti familiari e l'ambasciatore italiano al Cairo Giampaolo Cantini. Le spoglie del sovrano, a quanto si è appreso, sarebbero state portate da Alessandria in un aeroporto militare nelle vicinanze del Cairo, punto di partenza per l'Italia a bordo di un aereo militare. Il velivolo dovrebbe atterrare in mattinata in uno scalo militare del Piemonte, e la bara dovrebbe essere poi traslata al Santuario di Vicoforte, accanto a quella della regina Elena, sebbene alcuni familiari premano ancora per la traslazione nel Pantheon.

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

Archivio Ultima ora