Ciclismo: licenza Astana congelata, per Nibali Tour a rischio

Tour de France 2014 21th stage

ROMA. – L’Astana rischia di non poter schierare i propri corridori, Nibali in testa, al prossimo Tour de France, dopo che la Commissione licenze dell’Unione ciclistica internazionale non ha concesso la licenza World Tour. Il team kazako dovrebbe conoscere il proprio destino solo la settimana prossima e, secondo quanto ha reso noto il suo general manager Alexandre Vinokourov, in caso di conferma del provvedimento negativo, è pronto a ricorrere al Tas di Losanna. La vicenda della mancata concessione della licenza alla squadra di Nibali, Aru, Gavazzi, Gasparotto, Agnoli, Scarponi e Tiralongo (tanto per citare gli atleti italiani) è riconducibile alla positività dei fratelli Maksim e Valentijn Iglinskij, riscontata alla fine dell’estate. L’Astana, assieme all’Europcar di Rolland e Voeckler, sarebbe l’unico – fra i top-team – a non avere ricevuto il ‘permesso’: sulla decisione dell’organismo mondiale potrebbe pesare positivamente l’impegno del sodalizio kazako nei confronti della lotta al doping. Ma c’è anche un aspetto negativo, legato al passato del general manager Vinokourov, campione olimpico a Londra nel 2012, fermato per doping nel 2007 al Tour e poi squalificato. Potrebbe non essere lui la persona giusta per perorare la causa della squadra che, negli ultimi anni, ha comunque combattuto una vera e propria battaglia contro l’uso di sostanze vietate. Il verdetto dell’Uci (che ha sede ad Aigle, in Svizzera), sulla concessione della licenza, dovrebbe essere reso noto mercoledì 10 dicembre: solo a quel punto, dunque, Nibali e compagni sapranno se possono partecipare alle corse che contano, oppure mirare ad altri obiettivi. Primo fra tutti la richiesta di una ‘wild card’, l’invito speciale che gli organizzatori delle grandi corse a tappe concedono, ma questa è una strada storicamente piena di ostacoli. Il precedente, infatti, non è incoraggiante e ne sa qualcosa Alberto Contador che, dopo avere firmato con l’Astana ed essersi aggiudicato il Tour, venne escluso dalla corsa a tappe francese, perchè l’Aso (la società che organizza il Tour, ma non solo: è responsabile anche della Liegi, della Freccia Vallone, della Parigi-Roubaix) non aveva iscritto il team kazako, che nel 2008 era coinvolto in numerosi casi di doping. Altra strada percorribile: la scelta, da parte di Nibali e compagni, di un’altra squadra, dal momento che, nel caso in cui l’Astana non ottenesse il definitivo nulla osta per le gare del Pro Tour, i contratti verrebbero annullati.

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