Coppa Italia: Samp negli ottavi, Mihajlovic sfida Mancini

Calcio: Serie A, Sampdoria.Napoli

GENOVA. – La Sampdoria approda a vele spiegate negli ottavi di finale della Coppa Italia, grazie a un rigore di Gabbiadini, a un passo dall’addio in blucerchiato, e alla prima rete di Bergessio. Il Brescia ci mette del suo e si ‘autoelimina’ dalla coppa con un paio di errori pagati a carissimo prezzo. Nel prossimo turno, sempre a eliminazione diretta, il nervoso Mihajlovic (stasera si è fatto allontanare dal campo) si troverà di fronte l’amico Roberto Mancini, in un’Inter-Samp di grande fascino e richiamo. Spettacolo per pochi intimi, quello offerto da Sampdoria e Brescia, che si affrontano davanti ad appena 3.255 paganti, 300 dei quali arrivati dalla cittadina lombarda. Formazione rivoluzionata per la Sampdoria, con Mihajlovic che disegna un 4-3-3 infarcito di seconde linee. Fase iniziale di studio, con il Brescia che al 18′ si rende pericoloso con Belani che conclude debolmente. Ma la Samp cresce e alla mezz’ora passa in vantaggio: Krsticic lancia Sansone in verticale, Arcari cerca l’anticipo in area ma atterra l’attaccante blucerchiato. Rigore e ammonizione per il portiere del Brescia. Dagli 11 metri Gabbiadini segna senza però esultare. Nel finale di tempo la Samp ci prova ancora su punizione ma, nè Sansone e neppure Gabbiadini, riescono a impensierire Arcari. Nella ripresa la Sampdoria spinge sull’acceleratore per chiudere la sfida e al 13′ raddoppia. Fedato sfrutta un errore di Antonio Caracciolo che serve corto il proprio portiere e mette in mezzo per un Bergessio libero di appoggiare in rete. Il Brescia prova a rispondere con Olivera che di testa sfiora il palo su angolo dalla destra. Al 20′ Gabbiadini, sempre più vicino al Napoli per il prossimo mercato di gennaio, lascia il campo ignorato dai propri tifosi per il giovane Djordjevic, attaccante della primavera all’esordio assoluto con la prima squadra. Nel finale Mihajlovic si fa espellere per proteste e c’è ancora il tempo per due traverse.