Opec, un summit straordinario?

PETROLIO: G7 PRONTO A CHIEDERE AUMENTO PRODUZIONE

CARACAS – Ritiene che le forze del mercato non saranno sufficienti. Il ministro degli Esteri, Rafael Ramírez, é convinto che l’Opec dovrá agire per frenare la caduta libera dei prezzi del petrolio e intervenire  affinché questi tornino ai livelli di qualche mese fa: oltre i 100 dollari al barile. E per questo ha annunciato che, dopo una attenta analisi dell’andamento dei prezzi del greggio nel mercato internazionale durante il primo trimestre del prossimo anno, il Venezuela valuterá se chiedere un conclave straordinario dell’organismo petrolifero.

L’economia venezolana, é evidente, é in crisi. Il Prodotto Interno Lordo, stando alle stime di economisti in mancanza di quelle ufficiali, avrebbe subito una contrazione del 4 per cento. La nuova realtá petrolifera – leggasi prezzi del greggio attorno ai 60 dollari al barile – non aiuta quindi alla ripresa dell’economia. Anzi, obbligherá a una ‘spendig review’, specialmente nell’ambito della solidarietá internazionale e degli ammortizzatori sociali. Il governo del presidente Maduro, se i prezzi del greggio dovessero mantenersi ai livelli attuali, dovrá necessariamente razionalizzare la spesa e approvare provvedimenti impopolari, pur cosciente del costo politico in un anno elettorale. Tra questi, in primis, la svalutazione della moneta e l’aumento del prezzo della benzina.