Moody’s: Venezuela rischia il default per il crollo del petrolio

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CARACAS. – Il Venezuela affronterà un serio rischio di default se il prezzo internazionale del petrolio si stabilizzasse intorno ai 60 dollari il barile, giacché il paese, che possiede le riserve più importanti di greggio del pianeta, presenta un forte deficit fiscale e un alto livello di spesa pubblica, sostiene Moody’s in un report. Se il prezzo del petrolio si mantiene al livello attuale, dopo una brusca caduta dallo scorso giugno, quando aveva superato i 115 dollari per barile, questo ”aumenterebbe significativamente il rischio di un default” in Venezuela, sostiene l’agenzia di rating, cha ha già qualificato come titolo spazzatura i bond emessi dal governo di Caracas. Lunedì scorso, il presidente Nicolás Maduro ha denunciato che il paese è vittima di un blocco finanziario che gli impedisce di accedere ai crediti internazionali. ”Esiste un’inondazione di petrolio inquinante degli Stati Uniti” e ”le agenzie di rating hanno messo il Venezuela ai massimi livelli mondiali di rischio, peggio dei paesi in guerra o dove l’ebola sta facendo strage”. ”Voi credete che questo si deve a cause economiche naturali? Sono cause politiche che ci impediscono di ottenere crediti”, ha detto l’erede di Chávez, secondo il quale ”ci sono venezuelani di destra che sono implicati in queste manovre contro la patria”, e ha promesso di ”denunciarli con nome e cognome”.

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