Sci: Italia bene le donne, delusione gli uomini

Alpine Skiing World Cup in Are
AARE (SVEZIA). – Le uniche soddisfazioni nel gigante per l’Italia dello sci stanno arrivando dalle ragazze mentre i maschi continuano a deludere. Nella giornata dei gigantisti di Aare – dove si sono recuperate le due gare annullate in Francia per mancanza di neve – Federica Brignone ha sfiorato il podio per soli tre centesimi mentre Nadia Fanchini si e’ piazzata quinta. Tra i maschi, invece, non si e’ andati piu’ in la’ del 12/o posto di Giovanni Borsotti: e’ delusione continua. ”Mi sono mancati solo tre centesimi per un altro podio. Sono un po’ arrabbiata con me perche’ forse potevo limare un po’ qua ed un po’ la’. Ma comunque sono in forma”, ha detto Federica Brignone, 24 anni e figlia di Ninna Quario, reginetta della valanga rosa. Fede, come la chiamano le compagne, puo’ essere felice: in tre gare di gigante ha ottenuto un 5/o, un 3/o ed un 4/o posto. Insomma, e’ sempre al top tra le migliori con regolarita’ impressionante. Contenta pure Nadia Fanchini – a lei di secondi per il podio se sono mancati sette – che era tornata delusa dalla trasferta americana. La gara e’ stata vinta da una Tina Maze travolgente che ormai punta chiaramente ad una nuova coppa del mondo: guida la classifica con 480 punti ed e’ il terzo successo stagionale per lei. Sul podio anche la svedese Jessica Lindell-Vikrby e l’austriaca Eva-Maria Brem. Il tutto si una pista veramente difficile, veloce e selettiva, con gobbe e neve aggressiva che ha fatto sbagliare molte. Ben sei azzurre – tanto per capirci – sono finite fuori ed in classifica supercampionesse come Anna Fenninger o Mikaela Shriffrin o Lara Gut sono finite lontane dalle azzurre. Tra i maschi – anche qui con una gara difficile e grossi distacchi – si e’ imposto il solito austriaco Marcel Hirscher che ha dato un distacco di ben 1 secondo e 22all’eterno rivale americano Ted Ligety. Terzo il tedesco Stefan Luitz. Nelal classifica finale ci sono invece solo tre azzurri con Giovanni Borsotti 12/o, Florian Eisath 15/o e Davide Simoncelli 19/o. Il tutto mentre l’ex nn.1 azzurro Max Blardone anche questa volta non si e’ classificato per la seconda manche, segno di una crisi che ormai va avanti da troppi anni. Domani tocca allo slalom speciale donne, ore 9,30 prima manche.

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