Juve è brivido Champions: Bayern, Real e le altre

Soccer: Champions League; Juventus-Atletico Madrid

GINEVRA. – Bayern Monaco o Real. Oppure Monaco o Porto. Come dire inferno o paradiso per la Juve, nel cammino di Champions League. Domani alle 12 a Nyon l’unica italiana rimasta in lizza nella coppa più prestigiosa conoscerà la sua prossima avversaria negli ottavi di finale (andata 17-18 e 24-25 febbraio, ritorno 10-11 e 17-18 marzo); un’ora più tardi toccherà al quintetto italiano – Roma, Napoli, Fiorentina, Inter e Torino (19 e 26 febbraio) -sapere quale sorte il destino gli ha serbato per i 16mi di Europa League, dove Inter, Napoli e Fiorentina saranno teste di serie. L’Italia è l’unica, tra le federazioni europee, a poter contare ancora della totalità delle proprie squadre in Europa (anche se la Roma è stata ‘retrocessa’), con la sola Juventus nella competizione regina. E superare l’ostacolo degli ottavi di finale non sarà facile, in quanto i bianconeri sono stati preceduti nel girone dall’Atletico Madrid: non saranno teste di serie, dovranno affrontare una delle vincenti di gruppo, con la partita di andata allo Juventus Stadium. Per regolamento, gli uomini di Allegri non potranno ritrovare l’Atletico (non si possono incontrare le squadre che hanno fatto parte dello stesso girone, cosi’ come due formazioni del medesimo Paese) e quindi il rischio di pescare una ‘big’ non è poco: su tutti il Real Madrid, probabilmente la miglior squadra europea attuale. La formazione di Carletto Ancelotti ha vinto tutte e sei le gare di girone e resta su una serie record di 20 successi consecutivi, tutte competizioni considerate. Da brividi sarebbe pure un abbinamento con il Barcellona di Luis Enrique ma soprattutto del trio Messi, Neymar, Suarez, o ancora con l’irresistibile Bayern Monaco di Pep Guardiola che nella fase a gironi ha umiliato la Roma all’Olimpico. Da evitare sicuramente anche il lanciatissimo Chelsea di Jose Mourinho, capoclassifica in Premier League. Piu’ fortunato sarebbe un sorteggio con il Borussia Dortmund. I finalisti della Champions League nel 2013 brillano in Europa, ma stentano in Bundesliga (16mi). ben accetto sarebbe anche il Porto, sempre in lotta col Benfica nel campionato portoghese ma la cui rosa non e’ di primissimo piano se paragonata ai piu’ prestigiosi club europei. E sicuramente tutti in casa bianconera fanno il tifo per il Monaco, sorprendentemente primo nella fase a gironi, ma ridimensionatosi nell’ultima stagione con le partenze di Radamel Falcao e James Rodriguez. Con il ‘ripescaggio’ della Roma in Europa League dopo la fase a gironi della Champions – che segue quello del Napoli dopo l’ultimo turno preliminare della competizione regina – cinque formazioni italiane sono ancora in lizza nei sedicesimi di finale di Europa League: un record assoluto per un Paese, scrive l’Uefa. Le vincenti dei dodici gironi di Europa League e le quattro migliori terze dei gironi di Champions formano le teste di serie che giocheranno (ritorno in casa) contro una delle sedici altre formazioni, seppure – anche qui – con alcuni paletti: non si possono affrontare due squadre che si sono gia’ sfidate nella fase a gruppi, vietati gli abbinamenti fra due formazioni dello stesso paese, e per motivi geo-politici, club russi ed ucraini non potranno essere sorteggiati assieme. L’Inter, il Napoli e la Fiorentina, che hanno vinto il proprio girone, saranno teste di serie. Fra le squadre da evitare, figurano le inglesi (Liverpool e Tottenham), le spagnole (Siviglia e Villarreal), nonche’, in misura minore, l’Ajax ed il PSV Eindhoven ed il Wolfsburg. Anche per questioni logistiche, da sconsigliare un sorteggio con gli ucraini della Dnipro (impossibile per l’Inter), mentre il Celtic non è certo oggi una squadra al’altezza della sua storia. Buono sarebbe da considerarsi un abbinamento con i francesi del Guingamp (non sorteggiabili contro la Fiorentina), i turchi del Trabzonspor, i danesi dell’Aalborg o gli svizzeri dello Young Boys (impossibile per il Napoli). Paradossalmente, i rischi di pescare una ‘big” sono minori per Torino e Roma, che non fanno parte delle teste di serie. Fra le potenziali avversarie piu’ insidiose per le italiane, lo Zenit di Villas Boas, l’Everton, lo Sporting Lisbona o ancora l’Athletic Bilbao. Possibile anche un abbinamento con Borussia Moenchengladbach, Olimpiakos o Dinamo Kiev. Sulla carta, forse piu’ agevole sarebbe vedersela con Bruges (non fattibile per il Torino), Besiktas, Salisburgo, Legia Varsavia o Dinamo Mosca.