Calcio venezuelano: Trujillanos nell’Olimpo della Primera División

Pubblicato il 15 dicembre 2014 da redazione

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CARACAS – La Primera División accoglie il Trujillanos nel suo Olimpo, dove risiedono le grandi del calcio venezuelano, squadre blasonate come Caracas, Deportivo Táchira, Deportivo Italia, Maritimo ed altre. I ‘guerreros de la montaña’, una squadra di provincia capace di domare le favorite di questo Torneo Apertura.

Le reti di Johan Osorio (8’) e James Cabezas (26’) portavano in vantaggio il Trujillanos contro il Deportivo Petare, i tifosi ed i giocatori andini pregustavano la grande festa, ma, a rovinare la vittoria ci ha pensato la violenza che ha provocato lo stop della gara al 55’.

A causa degli scontri tra ultra e polizziotti, il match non é mai ripreso, così la Federación Venezolana de Fútbol e gli arbitri hanno deciso che la gara andava sospesa e hanno decretato la vittoria per 0-3 a tavolino per il Trujillanos. Con questa vittoria, i ‘guerreros de la montaña’ vincono il loro primo torneo, guadagnandosi il diritto di rappresentare il Venezuela nella Coppa Libertadores 2016 e di giocare la finale scudetto nel mese di maggio 2015.

Al Deportivo La Guaira non bastano i gol di Iriberri (57’) e Villegas (83’) sul difficile campo dei Tucanes per poter intonare il coro “¡campeones, campeones!” Mentre sul neutro di Barinas, il Caracas di Saragò viene bloccato sull’1-1 dal Deportivo Táchira nel ‘clásico del fútbol venezolano”. Ad aprire le marcature ci ha pensato Farías al 57’, ma ad otto minuti dal termine ‘maestrico’ González annotava l’1-1 per gli aurinegros.

Lo Zamora chiude il suo Torneo Apertura con un pari (2-2) contro lo Zulia. Per i ‘bianconeri di Barinas’ sono andati a segno l’italo-venezuelano Pierre Pluchino (65’) e Murillo (67’), mentre per i lagunari Araque (21’) e Cuica (87’).

Hanno completato il quadro dell’ulimo turno del Torneo Apertura 2014 Atlético Venezuela-Metropolitanos 0-0, Carabobo-Estudiantes de Mérida 3-2, Portuguesa-Aragua 0-2, Deportivo Anzoátegui-Deportivo Lara 1-0 e Llaneros-Mineros 0-1.

Quando si scrive di calcio venezuelano il pensiero corre innanzitutto alle squadre più gloriose. In primis il calcio ‘creolo’ viene associato ai successi nazionali e internazionali del Caracas e negli anni ’60 il Deportivo Italia. Una buona impressione in tutti questi anni l’hanno lasciata pure altre squadre, dal Deportivo Táchira di Pinto, al Deportivo Lara dell’italo-venezuelano Eduardo Saragò, allo Zamora di Noel Sanvicente, fino alle realtà minori, ma sicuramente non disprezzabili. Insomma il calcio venezuelano è stato sempre attivissimo.

Il Trujillanos, senza dimenticare il Deportivo La Guaira, sono destinati a rimanere degli esempi validi di come il calcio provinciale possa arrivare ad alti livelli anche senza i grandi nomi. Peccato che questo emozionante campionato abbia avuto come titoli di coda la parola violenza. (Fioravante De Simone/Voce)

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