Terrore in classe, quando le vittime sono bambini

At least 126 killed at Pakistan school under Taliban attack
ROMA. – La strage di oltre 100 bambini compiuta oggi dai talebani in una scuola militare a Peshawar, in Pakistan, e quella di 15 bambini che viaggiavano su uno scuolabus in Yemen, sono solo gli ultimi di una lunga serie di attentati terroristici che hanno preso di mira i più piccoli, proprio nei luoghi in cui in teoria dovrebbero sentirsi più al sicuro, le loro scuole.

BESLAN Tra il 1ø e il 3 settembre del 2004 piu’ di mille persone vengono prese in ostaggio in una scuola di Beslan, nell’Ossezia del Nord, da un commando di 32 ribelli filo-ceceni. Quando le forze speciali russe fanno irruzione, è l’inizio di una strage in cui muoiono oltre 330 persone, tra i quali 186 bambini.

BAGHDAD Il 28 gennaio del 2007 una scuola elementare femminile in un distretto sunnita della capitale irachena viene colpita da un colpo di mortaio. Quattro le ragazze uccise all’istante, mentre una quinta muore in ospedale. Oltre 20 le studentesse ferite. Avevano tutte tra i 12 e i 16 anni.

LOGAR (AFGHANISTAN) Il 12 giugno 2007 due uomini a bordo di una moto sparano a 10 ragazze che escono da scuola nella provincia di Logar, in Afghanistan, uccidendone due e ferendone quattro. BAGHDAD Il 7 dicembre 2009 una bomba esplode fuori da una scuola elementare a Sadr City, Baghdad. Otto le vittime dell’attentato, tra cui 6 bambini tra i sei e i 12 anni. 25 gli studenti feriti.

MINGORA (PAKISTAN) Il 9 ottobre 2012 i talebani del TTP attaccano uno scuola bus a a Mingora, Pakistan, e feriscono gravemente alla testa la 14enne Malala Yousafzai, divenuta poi il simbolo del diritto allo studio e la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la Pace.

POTISKUM (NIGERIA) Il 10 novembre 2014 un kamikaze si fa esplodere in una scuola a Potiskum, nord est della Nigeria, uccidendo 47 persone, per la maggior parte studenti. L’attentatore, secondo gli inquirenti, faceva parte del gruppo terroristico di Boko Haram che nell’ultimo anno ha compiuti diversi attentati e atti di violenza contro studenti e studentesse.