Continua la rivoluzione in casa Ferrari

MONTEZEMOLO, ADDIO ALLA FERRARI. INIZIA ERA MARCHIONNE / SPECIALE

ROMA. – Non si ferma la rivoluzione alla Ferrari in vista della stagione 2015 di Formula 1. Dopo gli addii a Montezemolo, Alonso e Mattiacci, la nuova gestione targata Sergio Marchionne spazza via come previsto due pezzi da novanta della direzione tecnica ‘salutando’ il greco Nikolas Tombazis, padre delle ultime fallimentari monoposto, e l’inglese Pat Fry, prevedendo un’organizzazione più piatta e responsabilità chiare. Nuovo Dt sarà James Allison, a cui risponderanno due ingegneri italiani cresciuti nella scuderia di Maranello, Simone Resta come Chief designer, e nel ruolo di Direttore Power Unit Mattia Binotto, quest’ultimo coadiuvato tra gli altri da Lorenzo Sassi quale Chief designer Power Unit. Le attività della Direzione di Ingegneria di Pista saranno gestite ad interim dallo stesso Allison. In questo modo il Direttore Tecnico ha la responsabilità complessiva della realizzazione di una monoposto competitiva per i piloti della Scuderia, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, e per il nuovo arrivato Esteban Gutiérrez, collaudatore e terza guida. La direzione delle attività sportive relative alla F1 è affidata a Massimo Rivola, mentre per le competizioni GT e Corse Clienti la responsabilità viene attribuita ad Antonello Coletta. La Ferrari Driver Academy rimane gestita da Luca Baldisserri, che riporterà direttamente a Maurizio Arrivabene che avrà, ad interim, anche la responsabilità della nuova Direzione Commerciale della Scuderia, di cui farà parte in qualità di Marketing Manager e Acquisition Renato Bisignani, attuale responsabile stampa. L’ufficio stampa viene affidato ad Alberto Antonini, giornalista da molto tempo impegnato in F1 come collaboratore di quotidiani e periodici e commentatore tv prima di Rai e poi di Sky Italia. A lui faranno capo le attività anche di un nuovo gruppo digital dedicato alla Scuderia.