Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro: “Da Obama un gesto di coraggio”

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CARACAS – Parole di elogio, dopo le dure espressioni di critica e censura dei giorni scorsi. Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, che appena qualche giorno fa ha condannato l’imperialismo e polemicamente accusato il governo nordamericano di ingerenza nella politica interna del Paese, si é unito al coro dei colleghi latinoamericani. E applaudito il “gesto di coraggio” del presidente Obama che ha fatto il primo passo verso il  disgelo delle relazioni tra l’isola “comunista” e gli Stati Uniti. E’ un altro muro che crolla, dopo quello di Berlino.

– Sono felice – ha detto il capo dello Stato che partecipa al “Summit” del Mercosur che si svolge in Argentina -. Bisogna riconoscere il gesto del presidente Barack Obama; un gesto di coraggio, necessario alla storia. E’ questa, forse, la decisione piú importante di Obama nel corso della sua presidenza.

Quella tra Venezuela e Stati Uniti, con stretti legami economici per via del petrolio, é una relazione politica e diplomatica difficile, fatta di alti e bassi e tante frizioni.

Dal canto suo, il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, con un comunicato ha espresso soddisfazione per il riavvicinamento tra Cuba e Stati Uniti e sottolineato che sono tanti i temi su cui i due paesi dovranno dialogare: “dal commercio alla democrazia e il rispetto dei Diritti Umani”.

Il presidente del Perú, Ollanta Humala, si é detto sicuro che la decisione di Obama e Castro “permetterá all’America latina di iniziare un nuovo lungo cammino verso l’integrazione”.