Natale all’estero, la Farnesina mette in guardia

Pubblicato il 20 dicembre 2014 da redazione

 

DE RENZIS SALA OPERATIVA UNITA DI CRISI
ROMA. – Le vacanze natalizie sono alle porte e per gli italiani in partenza per l’estero la Farnesina mette in guardia dalle zone a rischio di instabilità e terrorismo, invitando a programmare i viaggi con attenzione: informarsi ed informare le autorità dei propri spostamenti, soprattutto se si tratta di zone “calde”. Dal Medio Oriente all’Ucraina, dal Nord Africa al Pakistan, attraversati da conflitti antichi e più recenti, tra minacce jihadiste e venti di guerra civile. E poi, ancora, la diffusione del virus Ebola in diversi Paesi dell’Africa occidentale. Il moltiplicarsi di focolai di instabilità e degli episodi di terrorismo in diverse aree del mondo, si sottolinea dal Ministero degli Esteri, rappresentano un crescente rischio per la sicurezza personale dei connazionali che si recano all’estero, soprattutto in questo periodo. Se non si vuole lasciare niente al caso, quindi, è bene consultare le raccomandazioni di viaggio contenute nel sito www.viaggiaresicuri.it: un servizio fornito dal Ministero Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e gestito in collaborazione con l’ACI, che mette a disposizione informazioni di carattere generale sui Paesi esteri, sulla documentazione necessaria per il viaggio, eventuali misure sanitarie e, in particolare, sulla sicurezza. Inoltre, registrandosi sul sito www.dovesiamonelmondo.it, che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare i propri dati personali, l’Unità di Crisi può rintracciare chi si trovi in situazioni di grave emergenza, e pianificare con maggiore rapidità interventi di soccorso. La stessa Unità di Crisi, si ricorda, è operativa tutti i giorni 24 ore su 24 e può essere contattata allo 0636225.

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(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - Mille chilometri totali di code (se si sommano tutte le file del Paese), tunnel chiusi nella capitale, voli dirottati su altri aeroporti, molti treni interrotti e bus fermi: è la situazione del Belgio sotto la neve, dopo un giorno e mezzo di maltempo. "Situazione catastrofica" la definisce la tv belga, che riporta del traffico "saturo in entrambi i sensi" sull'anello che circonda Bruxelles. Inoltre, fuori dalla capitale, diversi incidenti con camion coinvolti hanno provocato interruzioni alla circolazione. Molte linee dei tram sono deviate, e l'aeroporto principale, Zaventem, ha deviato parte del traffico su Liegi in attesa di pulire la pista.

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(ANSA) - LOS ANGELES, 11 DIC - I violenti incendi che ormai da oltre una settimana divampano nel sud della California sono purtroppo, affermano i vigili del fuoco, destinati ad aumentare, alimentati da forti raffiche di vento, mancanza di pioggia e boschi secchi a causa di una perdurante siccità. Nuovi ordini di evacuazione sono stati emessi per abitazioni nei pressi delle città di Montecito e Carpinteria, nella contea di Santa Monica. Nelle contee di Los Angeles, San Diego e Riverside sono stati mandati rinforzi per cercare di contenere diversi fronti di fuoco, che vengono globalmente denominati Thomas Fire e che complessivamente coprono un'area, scrive la Cnn online, maggiore di New York City e Boston messe insieme. Si tratta di risorse mobilitate verso la zona di Santa Barbara, per combattere l'incendio che ormai copre circa 700 chilometri quadrati e che è iniziato il 4 dicembre nella vicina contea di Ventura. Secondo un conteggio aggiornato a ieri sera, le fiamme hanno finora distrutto 790 strutture e danneggiate altre 191.

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