Serie B: Carpi da record, mai nessuno a +9 dopo l’andata

Carpi FC in serie B

ROMA. – E’ un Carpi da record. Il vantaggio di +9 sulle più dirette inseguitrici, Frosinone e Bologna (e il Livorno se dovesse battere il Pescara nel posticipo), con cui gli emiliani hanno chiuso il girone di andata, è da primato per il torneo cadetto. Da quando esistono i 3 punti per la vittoria infatti nessuno era mai riuscito in un’impresa del genere. Il precedente record era il +7 con cui il Genoa chiuse al comando l’andata della B 2004-2005. Oggi il Carpi ha vinto sul campo di un Catania abbandonato dai suoi tifosi e alla cui guida potrebbe arrivare nei prossimi giorni Fabio Liverani. Alle spalle della capolista, i cui sostenitori sperano di non fare la fine dell’illustre concittadino Dorando Pietri, ‘sgomitano’ Frosinone e Bologna. I ciociari di Stellone battono per 1-0 un coriaceo Vicenza grazie al primo gol in B di Gori (osservato speciale dal ct dell’under 21 Gigi Di Biagio), mentre gli emiliani, oggi in magli grigia, si impongono in rimonta sul Lanciano grazie a una doppietta del solito Cacia, che ‘salva’ il suo tecnico Lopez, nel mirino del nuovo d.g. Pantaleo Corvino ma forte comunque dei risultati, leggi secondo posto in classifica. Va poi registrato il nuovo successo dello Spezia, che ridimensiona ulteriormente le ambizioni del Bari con un netto 3-0 sul campo dei pugliesi che scatena l’ira degli ultrà biancorossi, provocandone la contestazione nei confronti della loro squadra. Si mette meglio invece per il Perugia, dove Camplone salva la panchina (da giorni già circolavano i nomi di Calori e Cosmi) grazie al successo per 3-1 sul Cittadella, in un match dominato dagli umbri e in cui si mettono in evidenza i ‘gioielli’ Fossati e Falcinelli, oltre che l’esperto Giacomazzi. Vince anche l’Avellino che quindi riscatta il brutto scivolone di Trapani: a fare le spese della ritrovata efficacia dei verdi è un Brescia che si batte nonostante la crisi societaria: ieri la squadra era arrivata in Irpinia a tarda ora, e a gruppi separati in treno, dopo aver perso una coincidenza. In coda delicate le situazioni del Crotone, che comunque non perde la sfida salvezza contro l’Entella (1-1), e del Latina, che anche a Modena paga la scarsa produttività del suo reparto avanzato. Ora nella città pontina potrebbe esserci un nuovo cambio di allenatore, con la promozione dalla Primavera di Mark Iuliano, che subentrerebbe a quel Breda il cui ritorno sulla panchina nerazzurra non ha dato i risultati sperati.

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