Poker del Milan al Real, El Shaarawy show a Dubai

Real Madrid vs AC Milan
MILANO. – Un risultato sorprendente per il Milan che si impone 4-2 sul Real Madrid nell’amichevole di Dubai valida per il trofeo Santiago Bernabeu-Dubai Challenge Cup. I rossoneri salutano nel migliore dei modi il 2014 e si candidano prepotentemente a fare la voce grossa nella lotta al terzo posto. Perché questo Milan ha carattere, scende in campo aggressivo contro i campioni del Mondo e d’Europa in carica, non vive la sudditanza, ma gioca il suo calcio fatto di ripartenze ciniche e veloci. E se contro il Real, in amichevole, i rossoneri si impongono con margine, allora possono davvero pretendere un posto in Champions League. Inzaghi dimostra così al suo maestro Ancelotti di essere riuscito a costruire una squadra che lo rispecchia, rifilandogli il primo ko dopo ben 22 vittorie consecutive. Dal mercato, oltretutto, stanno arrivando i rinforzi chiesti: giovedì nel primo pomeriggio Cerci sbarcherà a Milano, un’arma in più per l’attacco rossonero. E proprio l’approdo dell’esterno dell’Atletico Madrid sembra aver risvegliato El Shaarawy. Il Faraone si è messo in mostra agli occhi del tecnico con una doppietta e tanta sostanza, ripagando la fiducia espressa dall’allenatore che nei giorni scorsi ha ribadito di volerlo trattenere in rossonero. Ed El Shaarawy è, per distacco, la nota positiva della partita contro il Real: è lucido quando concretizza una ripartenza veloce al 31′ battendo Navas sul suo palo e quando trafigge Casillas nella ripresa da posizione ravvicinata. Parte dal primo minuto, si muove bene corre tanto al fianco delle ormai certezze Menez (suo il gol al 24′ che apre le danze del Milan) e Bonaventura. Il numero 92 voleva tornare a far gol e, alla prima occasione utile, ha messo in mostra le sue qualità. Così Inzaghi può crogiolarsi nell’imbarazzo della scelta di un reparto avanzato sempre più competitivo, perché anche Pazzini ha colto la chance siglando il poker. Buone nuove anche in difesa, i due gol subiti portano la firma di Cristiano Ronaldo, stella un po’ in ombra, che coglie un errore di posizione di Diego Lopez al 35′ del primo tempo e insacca con un tiro a giro, e Benzema su rigore a sei minuti dalla fine (penalty corretto per fallo in area di Niang su Nacho). Per il resto c’è da segnalare un palo di Jesè e un ottimo doppio-Agazzi nel recupero. Ma la difesa rossonera si è dimostrata ancora una volta ordinata e concreta. Bene Alex, un recupero provvidenziale per Inzaghi che ritrova il suo uomo migliore nelle retrovie. Insomma Pippo Inzaghi, che vive anche le amichevoli in piedi a bordo campo, può sorridere. Questa squadra ha i numeri per togliersi parecchie soddisfazioni e guadagnarsi, per merito, un posto in Champions League.

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