Le Borse scivolano per timore dell’uscita della Grecia dall’euro

Pubblicato il 05 gennaio 2015 da redazione

Borsa: Europa in rosso con Grecia e petrolio, Atene -4,2%

MILANO. – In attesa che la Bce risolva il rebus sugli interventi anti deflazione, sempre più urgenti, la sola ipotesi che la Germania possa accettare una complicatissima uscita della Grecia dall’euro affossa i mercati: già deboli per il continuo calo del prezzo del petrolio, le Borse europee hanno accusato fortissimi cali, con l’indice dei titoli principali di Milano che ha ceduto quasi cinque punti percentuali. I segnali dalla stampa tedesca e anche dal governo di Berlino, che non ha smentito con tempestività e chiarezza le indiscrezioni di un cambio di vedute sul dossier greco, non sono piaciuti a chi nel Paese mediterraneo deve votare il 25 gennaio e nemmeno ai mercati: la Borsa di Atene ha ceduto il 5,6%, Piazza Affari con l’Ftse Mib il 4,9% ‘perdendo’ da sola 21 miliardi di capitalizzazione e mostrandosi come il listino più debole della nervosissima giornata. Ma non è che in Europa (che ha bruciato un totale di oltre 200 miliardi) sia andata molto meglio: Madrid ha perso il 3,4%, Parigi il 3,3%, Francoforte il 3%, Londra il 2% netto. E la ragione è semplice: dopo i cambi di opinione veri o presunti in Germania, ora la Bce potrebbe essere ancora più in difficoltà a varare il programma di massiccio acquisto di titoli di Stato dei Paesi membri (il tanto atteso Quantitative easing) prima delle cruciali elezioni greche. E i mercati hanno reagito malamente, con i titoli di Stato ellenici cresciuti di 36 punti base fino a un rendimento del 9,5% per i decennali, quelli italiani di quasi 10 punti e gli spagnoli di 11. Così anche l’euro è sceso ancora, toccando in corso di giornata i minimi dal 2006, prima di riprendere quota, comunque sotto quota 1,2 sul dollaro. E che le tensioni nate sulla Grecia siano superiori ai veri segnali dell’economia è testimoniato da come sia passata in secondo piano la delusione sull’inflazione della Germania, che è rimasta invariata a livello mensile e che ha rallentato la sua crescita su base annua all’esiguo 0,2%. Questo in condizioni normali sarebbe stato l’ennesimo allarme di deflazione ormai alle porte e quindi un passo verso la sempre crescente necessità di un intervento forte della Bce. E invece le vendite hanno intaccato anche la Borsa statunitense, che di suo si è progressivamente indebolita sul crollo del prezzo del petrolio che a New York è sceso sotto i 50 dollari al barile per la prima volta dall’aprile 2009. La Casa Bianca è intervenuta affermando di monitorare sempre l’andamento del prezzo del greggio e sottolineando che il calo dei listini dell’energia sarebbe positivo per l’economia americana. Ma lo scivolone del petrolio del tutto inatteso in queste dimensioni a Milano ha affossato i titoli dell’energia: Eni, dopo due sospensioni al ribasso, ha accusato una delle perdite peggiori della sua storia: -8% a 13,3 euro. Molto male anche Enel (-6%) mentre tra le banche Unicredit ha registrato un calo del 6,6%, Intesa del 5,9%. (di Alfonso Neri/ANSA)

Ultima ora

17:53Doping: Zaytsev, squalifica Russia decisione forte

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Le sanzioni del Cio nei confronti della Russia? È stata una decisione forte, supportata dai vari rapporti di studio e indagine. È una decisione complicata da gestire a livello politico. Vedremo gli atleti russi partecipare alle Olimpiadi sotto una bandiera anonima". Così il pallavolista azzurro Ivan Zaytsev a margine della presentazione dell'accordo di partnership tra Coni, Cip e Toyota. Un'occasione per parlare anche di Nazionale. "Il Mondiale in Italia si avvicina - precisa lo schiacciatore della Sir Safety Umbria - ci stiamo preparando tutti tra quelli papabili per la Nazionale. Aspettiamo con ansia questo bellissimo evento, perché l'Italia merita di ospitarlo e, come Nazionale, meritiamo di fare bella figura. Potrebbe darci nuova fiducia dopo una bellissima Olimpiade del 2016, noi ci faremo trovare pronti".

17:44Maltempo: in Veneto chiusi i passi a rischio valanghe

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Nevica ancora in Veneto solo oltre i 1400 metri di quota, e per questo motivo la società Veneto Strade ha deciso di chiudere i Passi Pordoi, Falzarego, Valparola, Giau e Fedaia, per possibili slavine durante la notte. La situazione è seguita costantemente dai tecnici di Veneto Strade e nella giornata di domani si deciderà quando riaprirli. L'indice di rischio slavine - in una scala da 1 a 5 - è al momento stimato dal centro antivalanghe di Arabba tra il grado 3 (marcato) e 4 (forte).

17:44Maltempo: forte vento nelle Marche, rami e alberi su strade

(ANSA) - ANCONA, 11 DIC - Forti raffiche di vento nelle Marche hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco in numerosi interventi. Ad Arcevia (Ancona), lungo la Sp 48 per Montelago, un grosso albero si è abbattuto sulla sede stradale, per fortuna senza fare danni. Per rimuoverlo si è dovuto far ricorso ad una squadra di pompieri da Ancona con mezzi adeguati. Rami, alberi e tegole pericolanti sono segnalati in tutta la provincia. A Fabriano vigili del fuoco al lavoro in via Dante per la messa in sicurezza della pensilina di un distributore di carburante, con la copertura staccata dal vento. Stesso quadro in provincia di Pesaro Urbino e nell'entroterra maceratese. Per domani la Protezione civile prevede un'intensificazione dei fenomeni, con raffiche di vento fino a 60-100 km orari.

17:41Doping: Fontana, ingiusto squalificare tutti i russi

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Non ritengo giusto il fatto di squalificare tutti gli atleti, sono sicura che in molti non hanno fatto mai uso di doping". Arianna Fontana, campionessa dello short track e portabandiera azzurra ai prossimi Giochi invernali di PyeongChang 2018, commenta così il bando degli atleti russi. "Veder sfumare il sogno olimpico deve essere una sensazione bruttissima. Potranno gareggiare senza bandiera ma è un po' diverso, è una decisione dura", ha aggiunto Fontana a margine della presentazione della partnership di Coni e Cip con Toyota avvenuta a Roma.

17:40Ordigno stazione Cc, possibili legami con Torino

(ANSA) - TORINO, 11 DIC - Potrebbero esserci connessioni fra l'attentato dello scorso 7 dicembre a Roma, rivendicato dalla sigla Fai-Fri, e gruppi anarchici lottarmatisti orbitanti a Torino, dove è in corso il maxiprocesso Scripta Manent. La possibilità è al vaglio delle forze dell'ordine che si occupano del caso. Di recente ambienti anarchici hanno lanciato la campagna 'Dicembre nero', dedicata a Sebastian Oversluij, morto in Cile nel 2013, e a Alexandros Grigoropoulos, morto nel 2008. I comunicati invitano all'azione che "alimenti incendi e esplosioni contro il potere e i suoi difensori". La rivendicazione dell'attentato di Roma è a firma Fai-Fri 'Cellula Santiago Maldonado'. Il testo, a differenza di iniziative analoghe, non esprime solidarietà agli imputati del processo Scripta Manent, cosa che ha attirato l'attenzione degli investigatori. A Scripta Manent c'è invece riferimento nei comunicati di 'Dicembre nero', dove si legge che "in Italia i nostri compagni lanciano insulti ai giudici riaffermando le proprie convinzioni".

17:40Boldrini, fascismo e nazismo sono tragedie globali

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Il fascismo e il nazismo sono tragedie globali: non si tratta di cose di ragazzi, guai a essere indulgenti". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, aprendo i lavori del secondo Forum parlamentare Italia-America Latina e Caraibi.

17:40Maltempo: in Toscana prolungata allerta rossa

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - E' stata prolungata fino alle 13 di domani 12 dicembre, l'allerta rossa per l'Alta Toscana per rischio idrogeologico e idraulico. Rimane arancione il livello di allerta per la Versilia e la parte dell'Ombrione pistoiese per rischio idrogeologico, vento e mareggiate. Scende invece al codice giallo la criticità per il resto della regione. Le aree dove il codice è più alto, si spiega dalla protezione civile regionale, sono Lunigiana, Apuane, Garfagnana, valle del Reno, parte inferiore del Serchio fino a Marina di Vecchiano. L'allerta è stata prolungata a seguito dell'ultimo bollettino meteo, in base al quale oggi proseguiranno le precipitazioni persistenti sui rilievi di Lunigiana, Garfagnana, Appennino pistoiese, in parte anche quello pratese e fiorentino. Le piogge, generalmente di moderata intensità, tenderanno ad intensificarsi dal pomeriggio, con possibili rovesci temporaleschi sulla Lunigiana e Garfagnana. In pianura saranno più deboli e intermittenti. Nel corso della notte le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o localmente di temporale, tenderanno gradualmente a trasferirsi al resto della regione, attenuandosi sul nord-ovest. Dalla sera di oggi, lunedì, ci sarà anche possibilità di temporali sul nord-ovest. Nel corso della notte e la mattinata di domani possibilità di temporali sparsi sul centro-nord, dal pomeriggio su quelle meridionali. Per i venti, oggi raffiche molto forti crinali appenninici e sottovento ad essi, costa centro-meridionale, Colline Metallifere e attorno all'Amiata. Attenuazione dei venti a partire dalle prime ore di domani quando è prevista la rotazione dei venti a libeccio. Oggi ancora mare agitato sulle coste esposte al flusso meridionale e in Arcipelago. Graduale attenuazione del moto ondoso dalle prime ore di domani, martedì.(ANSA).

Archivio Ultima ora