Papa: le madri sono esaltate poeticamente, ma spesso sfruttate

Pubblicato il 07 gennaio 2015 da redazione

Pope Francis General Audience

CITTA’ DEL VATICANO. – “Esaltate poeticamente”, ma spesso “sfruttate”, magari risparmiando grazie ai “sacrifici” che una donna accetta per i propri figli, le madri invece, spiega papa Francesco, sono antidoto all'”individualismo egoistico”: “individuo vuol dire che non si può dividere, le madri invece si dividono, a partire da quando ospitano un figlio”. E c’è poi il martirio della vita quotidiana delle madri, di cui ha parlato il martire Oscar Romero, che peraltro, rimarca il Papa, parlava secondo il Concilio ecumenico vaticano II. Così, tra vita concreta e teologia del popolo, e del popolo martire, papa Bergoglio ha messo nel cassetto la mistica della maternità, cercando di riportare l’attenzione reale della Chiesa e delle società sul ruolo femminile. Papa Francesco ha inaugurato le udienze generali del 2015, davanti a 3.500 persone in aula Paolo VI, raccontando di sua madre – “a casa eravamo 5, e mentre uno ne faceva una, l’altro pensava di farne un’altra, la povera mamma andava da una parte all’altra, ma era felice, ha dato tanto”; spiegando come pensa alle mamme quando pensa alle guerre – “la guerra uccide i loro figli, e ho pensato a quelle mamme, quando hanno ricevuto la lettera ‘le dico che suo figlio è caduto in difesa della patria’, povere donne, come soffre una madre”; ricordando il martire Romero di cui i latinomericani attendono da anni la fine del processo di beatificazione. Ha citato l’omelia di Romero al funerale del sacerdote Alfonso Navarro Oviedo, nel maggio del ’77: “Romero diceva che le madri vivono un martirio materno. Nella omelia per il funerale di un prete assassinato dagli squadroni della morte, citando il Concilio Vaticano II, Romero disse: ‘Tutti dobbiamo essere disposti a morire per la nostra fede, anche se il Signore non ci concede questo onore… Dare la vita non significa solo essere uccisi; dare la vita, avere spirito di martirio, è dare nel dovere, nel silenzio, nella preghiera, nel compimento onesto del dovere; in quel silenzio della vita quotidiana; dare la vita a poco a poco? Sì, come la dà una madre, che senza timore, con la semplicità del martirio materno, concepisce nel suo seno un figlio, lo dà alla luce, lo allatta, lo fa crescere e accudisce con affetto’. Fine dalla citazione. – ha sottolineato il Papa – E’ anche una scelta di vita, cosa sceglie una madre? Quale è la scelta di vita di una madre, è la scelta di dare una vita, questo è grande, questo è bello. Una società senza madri sarebbe una scelta disumana”. “Anche nella comunità cristiana”, ha commentato invece papa Francesco, a volte la “madre è poco ascoltata, eppure al centro della Chiesa c’è la madre. Dovrebbero trovare più ascolto, – ha insistito – si dovrebbe comprendere di più la loro lotta quotidiana per essere efficienti al lavoro e presenti in famiglia, capire a cosa esse aspirano per esprimere i frutti autentici della loro emancipazione”. Inoltre, nei saluti ai gruppi di lingua spagnola, parlando in spagnolo, è tornato sul concetto di emancipazione, e ha osservato come “certe volte, le donne si sono ribellate contro il modello della madre, cercando di equipararsi al modello maschile, cosa che le priva della grande ricchezza di essere donne, della vita familiare”. “Le madri – ha rimarcato – sanno dimostrare anche nei momenti peggiori, la tenerezza, la dedizione, la forza morale”. “Cosa sceglie una madre? Qual è la scelta di vita di una madre? E’ la scelta di dare la vita, questo è grande, questo è bello”. (giovanna.chirri@ansa.it) (ANSA).

Ultima ora

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

Archivio Ultima ora