L’economia americana cresce, ma rischi dall’estero

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NEW YORK.- L’economia americana cresce, il mercato del lavoro migliora e i prezzi del petrolio in calo sono positivi. I rischi però arrivano da oltreoceano. E per questo un aumento dei tassi di interesse è improbabile prima di aprile. La Fed si mostra ottimista sullo stato di salute dell’economia americana, ma si mantiene cauta: le debolezze oltreoceano rischiano di rallentare la ripresa in casa e l’occupazione. C’è però fiducia in un intervento delle autorità, le cui probabilità di intervento sono aumentate. Il riferimento sembra diretto alla Banca Centrale Europea (Bce), che nella riunione del 22 gennaio potrebbe annunciare un piano di acquisti di bond, un quantitative easing che la Fed ha attuato in tre round e che solo da poco ha chiuso. ”Alcuni partecipanti hanno rivisto al ribasso le proprie valutazioni sulle prospettive di crescita globali, ma altri hanno osservato che le possibilità sono aumentate per un’ulteriore risposta da parte delle autorità oltreoceano” afferma la Fed, sottolineando che la situazione internazionale e’ una fonte importante di rischi al ribasso all’attività interna e all’occupazione. Rischi che sarebbe seri ”se la risposta delle autorità straniere fosse insufficiente”. La Fed raramente commenta le decisioni prese da banche centrali all’estero. I verbali della riunione del 16-17 dicembre mostrano pero’ come la Fed e il mercato contino su nuove azioni per contrastare la crescita lenta fuori dagli Stati Uniti. E mette in guardia sulla possibilità di risposta negativo del mercato nel caso le autorità non seguissero le attese. I mercati finanziari sono stati ”influenzati dai timori sulle prospettive di crescita all’estero e da quelli legati alle attese di azioni di politica monetaria in Europa e in Giappone”. L’attesa della Fed per una stretta è legata anche all’andamento dell’inflazione, che salirà gradualmente verso l’obiettivo del 2%. Il calo dei prezzi del petrolio mette pressioni al ribasso all’inflazione, ma la Fed ritiene si tratti di una tendenza temporanea.

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