Allegri, è la volta buona di vincere a Napoli

Allegri

TORINO. – La Juve “in questo momento problemi non ne ha”. Massimiliano Allegri pensa positivo alla vigilia della trasferta di Napoli e allontana i dubbi seguiti al pareggio con l’Inter, il quinto nelle ultime sei gare. “Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – spiega l’allenatore bianconero -: la partita con i nerazzurri, è stata un’ottima gara; purtroppo abbiamo commesso quattro errori tecnici singoli e abbiamo compromesso una vittoria che avevamo in mano”. Punti persi che si potrebbero pagare, ma Allegri non si preoccupa, conscio che il cammino è ancora lunghissimo: “Il campionato finisce il 31 maggio – aggiunge – e non ho la presunzione di vincere con 10 giornate d’anticipo. Mi piacerebbe, ma solo il Bayern Monaco può farlo. Se qualcuno aveva in mente di vincere il titolo con 10, o 5 giornate d’anticipo può levarselo subito dalla testa. Il campionato sarà equilibrato con la Roma che lotterà come l’anno scorso fino alla fine. Bisogna procedere con equilibrio”. Della sfida di martedì scorso è rimasta l’impressione di una Juve bella (per metà gara) e sprecona, ai limiti della presunzione, come ha sottolineato Buffon. “Non è presunzione – riflette Allegri -. La squadra deve capire che durante una partita ci può essere un momento di difficoltà e che prendere un gol non è un dramma atomico. Basta rimettersi lì a giocare e creare i presupposti per andare a vincere. Le parte vanno vinte con equilibrio, senza buttarsi in avanti in modo scriteriato”. Obiettivo numero uno, dunque, crescere nella gestione dei 90′ e, al tempo stesso, “migliorare la fase realizzativa”. Ma anche mantenere la testa della classifica, in una giornata chiave con la Roma impegnata nel derby. Non sarà semplice a Napoli, dove i bianconeri non vincono dal 30 settembre 2000 e dove hanno sempre subito gol nelle ultime 9 gare (5 sconfitte e 3 pari). “Non dobbiamo subire reti e vincere la partita, può essere la volta buona – scommette Allegri -, abbiamo le carte in regola per farlo”. Mancherà l’apporto dei tifosi bianconeri, che non potranno entrare al San Paolo: “Dispiace – commenta Allegri -, anche questa è una cosa in cui in Italia bisogna crescere. Lo diciamo da anni, ma le problematiche sono ancora irrisolte”. Capitolo mercato: Sneijder si allontana, le concorrenti si rinforzano. “Non mi preoccupa – risponde il tecnico bianconero -. Con la società abbiamo parlato e le cose sono chiare: la rosa è forte e competitiva, per rinforzarla o completarla ci vogliono giocatori di ottimo valore che a gennaio è difficile acquistare. E prendere giocatori tanto per prenderli non serve. Nel caso, lavorerò per valorizzare i giovani”. Si parla di Januzaj e Mkhitaryan come alternative all’olandese. “Sono due ottimi giocatori, del Manchester United e del Borussia Dortmund. Quindi non so se abbiamo la possibilità di prenderli. Balotelli? Vorrei sempre avere in squadra i migliori. Mario deve aiutarsi da solo e dimostrare che è un grande giocatore, altrimenti si perde per strada”.

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