La Juve sbanca Napoli e si riprende il campionato

Soccer: Serie A; Napoli-Juventus
NAPOLI.- La Juventus si riprende il campionato. La squadra di Allegri mette in vetrina a Napoli una prova di forza e, in un ambiente difficile, appare sicura di sè, concreta, affidabile come non la si vedeva da molto tempo. Il Napoli ci prova, spinto dalla fede incrollabile dei suoi tifosi, ma il divario in campo fra le due squadre appare evidente. Doha è solo un pallido ricordo. I bianconeri si laureano con un turno di anticipo campioni d’inverno (+3 sulla Roma e scontro diretto a proprio favore) e tornano a violare il San Paolo dopo 14 anni. Era dal 2000 che la Juventus non usciva vittoriosa nella sfida del san Paolo. La squadra di Allegri mantiene prevalentemente il possesso della palla per tutta la durata della gara, mentre il Napoli gioca a folate, spinto dall’agonismo e dall’estro momentaneo dei suoi attaccanti. D’altronde è così che Benitez ha deciso di giocarsela, lasciando che gli avversari vengano avanti, nella speranza di punirli con le veloci folate dei suoi giocolieri d’ attacco. Il problema per gli azzurri, però, è che a centrocampo i bianconeri sono in costante superiorità numerica, soprattutto in considerazione del fatto che Hamsik si limita ad un controllo solo iniziale dei movimenti di Pirlo, ma quando la manovra della Juventus sale fino ad arrivare al cerchio di centrocampo, lo abbandona al suo destino. Sul lato sinistro del fronte offensivo azzurro, poi, De Guzman è eccessivamente timoroso e Caceres prende il sopravvento sull’olandese tanto da risultare più spesso il quarto uomo di centrocampo che l’esterno destro della difesa. La tattica individuata da Benitez, vale a dire aspettare la Juventus e ripartire quando se ne offre l’occasione, si concretizza in una sola circostanza che produce una opportunità per De Guzman, il quale però, messo in condizioni di battere a rete davanti a Buffon grazie ad uno scambio veloce di Higuain ed Hamsik, spreca con una conclusione troppo alta. Il resto è quasi solo Juventus. Non che i bianconeri, a loro volta, siano in grado di costruire chissà quali grandi occasioni, ma quantomeno hanno il merito con concretizzare nel primo tempo la gran mole di gioco che riescono a produrre con uno spettacolare gol di Paul Pogba che al 28′ batte al volo di destro, sfruttando un rimpallo su conclusione di Tevez che fa impennare il pallone. La traiettoria a girare disegnata dal francese è precisa, la conclusione è al tempo stesso potente e Rafael non può fare altro che guardare il pallone infilarsi in rete. E quando a metà della ripresa il Napoli acciuffa il pareggio con Britos si materializza sul San Paolo la sindrome da secondo tempo che troppo spesso negli ultimi tempi aveva colpito i bianconeri. E’ proprio in questo frangente che si vede la compattezza e la maturità della squadra di Allegri che si riporta in vantaggio con Caceres, resiste ai disperati attacchi degli azzurri, proiettati in avanti alla ricerca del pareggio, e li punisce definitivamente con un magistrale contropiede architettato da Morata e concluso imperiosamente da Vidal. Il campionato ritrova in pieno la sua grande protagonista. Chi pensa di mettere in difficoltà i bianconeri ha ancora molto da lavorare.

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