“Parigi capitale del mondo”, in due milioni contro il terrore

Pubblicato il 11 gennaio 2015 da redazione

Mass rally for attack victims in Paris

PARIGI. – Una marea umana “senza precedenti” è scesa silenziosamente, spontaneamente nella vie di Parigi e della Francia. Per dire no al terrore, all’integralismo, all’intolleranza. Una marcia “repubblicana” di rara intensità. Immagine storica per Francois Hollande e i leader europei e non solo che hanno marciato – per una volta uniti – al suo fianco. Netanyahu e Abu Mazen compresi. Per loro applausi, dalla strada e dalle finestre. E’ stata una giornata indimenticabile che ha toccato corde profonde in chi c’era. Nessun gesto fuori posto, nessuna banalità. I familiari e i colleghi dei giornalisti trucidati a Charlie Hebdo mercoledì scorso sono stati idealmente abbracciati da milioni di presenti, l’abbraccio lunghissimo del presidente a Patrick Pelloux, collaboratore storico del periodico satirico che dalla redazione devastata ha telefonato per primo al presidente. L’immagine più storica, il leader palestinese e quello israeliano uniti, applauditi insieme, fianco a fianco. Quella più inattesa, la carezza di Angela Merkel a Hollande, all’arrivo della cancelliera all’Eliseo. I leader politici sono stati applauditi dalla gente alle finestre, per una volta non li ha accolti l’indifferenza e la contestazione. Applausi non scontati, ma voluti e convinti, per le forze dell’ordine duramente colpite dal terrore: anche per poliziotti e gendarmi non sarà facile dimenticare l’omaggio di oggi mentre passavano in fila, vestiti con le loro tute nere da assalto, in mezzo a due ali di folla, di ragazzi, studenti, gente qualunque che batteva le mani. Hollande, il presidente più impopolare della Quinta repubblica, è stato protagonista di questa giornata destinata a rimanere nella memoria di tutti. Ne aveva piena coscienza quando, prima di avviarsi a place de la Republique con i colleghi capi di governo europei e non solo che lo avevano raggiunto all’Eliseo, aveva riunito i suoi ministri per annunciare che oggi Parigi “è la capitale del mondo”. E che con la decisione di uscire di casa e lasciarsi la paura alle spalle, la Francia si apprestava “ad andare verso tutto quello che c’è di migliore”. Accanto a Matteo Renzi, David Cameron, Angela Merkel – in tutto 44 i capi di Stato e di governo presenti alla marcia – Hollande ha guidato l’inedita sfilata fra uno schieramento di forze di sicurezza senza precedenti. Hanno fatto qualche centinaio di metri a piedi insieme, alcuni mano nella mano, altri salutando chi applaudiva dalle finestre, un percorso altamente simbolico, un omaggio che la Francia ha saputo organizzare in 48 ore, garantendo sicurezza ed efficacia. L’abbraccio con i familiari delle 17 vittime del terrore della settimana più nera della Francia è stato lunghissimo, poi Hollande ha congedato i colleghi leader che sono rientrati all’Eliseo nei bus blindati e ha continuato in direzione di place de la Nation per oltre mezz’ora. “Sono estremamente fiero dei francesi”, ha commentato Manuel Valls, il primo ministro, mentre Jean-Christophe Cambadelis, leader del Partito socialista, ha sottolineato che “questa giornata segnerà profondamente la situazione politica e la Francia”. Un modo di spiegare che dall’estrema difficoltà, il Paese potrebbe aver trovato lo slancio per ritrovare un’unità perduta, la voglia di reagire. Fino a sera inoltrata la gente ha continuato ad affluire, tanto che il ministero dell’Interno ha ammesso di non avere precedenti per poter quantificare i partecipanti. A Lione erano oltre 300.000, una marea a Marsiglia, a Tolosa, a Lille e in mille altre città. Le Monde in serata stimava quattro milioni di persone nelle piazze di tutta la Francia. A fine giornata, altro momento di grande significato alla Grande sinagoga di Parigi, dove Hollande ha accolto Netanyahu. I due, insieme, hanno assistito alla cerimonia in memoria dei 17 caduti del terrore e in particolare dei 4 ebrei assassinati nel supermercato kosher di Vincennes. Scorrono, alla fine di questa giornata che riscatta la settimana più oscura, le immagini che fanno la storia: i leader sottobraccio, che guidano il corteo, Hollande stretto alla Merkel alla sua sinistra e – alla sua sinistra – Ibrahim Boubacar Ke&lsaquota, presidente del Mali. Il Paese africano dal quale arrivava un altro protagonista di questa settimana di orrore ed eroe di tutti, presente alla marcia: Lassana Bathily, il musulmano che ha salvato la vita di diversi clienti nel supermercato kosher nascondendoli nelle celle frigorifere del sotterraneo. Per lui, per i poliziotti e i gendarmi, per i familiari delle vittime, per i politici, gli stessi applausi e, per un giorno, lo stesso rispetto. (di Tullio Giannotti/ANSA)

Ultima ora

23:57Blitz di Lotta Studentesca a giornate antifasciste dell’Anpi

(ANSA) - MILANO, 26 MAG - Blitz di Lotta Studentesca contro le giornate antifasciste dell'Anpi in diverse città italiane: il movimento giovanile di Forza Nuova ha recintato con del nastro segnaletico alcune sedi dell'Anpi. Lo rende noto lo stesso movimento con un comunicato stampa e con una foto in cui si vedono alcuni ragazzi davanti alla sede dell'Anpi di Milano nel quartiere Crescenzago. "I militanti di LS, in tuta bianca da lavoro, hanno anche affisso numerosi cartelli - si legge nella nota - per informare la cittadinanza della disinfestazione in corso contro zecche e fastidiosi animaletti, purtroppo presenti nel luogo". "Oggi i nostri militanti - afferma Andrea Di Cosimo, responsabile nazionale del movimento giovanile - sono impegnati in una vasta operazione di disinfestazione in molte città italiane per liberarle dalla presenza di zecche e partigiani vari". "Nessuno - conclude la nota - vieterà a Lotta Studentesca di esprimere le sue idee".

23:29Calcio: semifinali playoff, Carpi-Frosinone 0-0

(ANSA) - CARPI, 26 MAG - Finisce senza reti l'andata della semifinale dei playoff serie B tra Carpi e Frosinone, un pari che avvicina i ciociari alla finalissima in virtù della migliore posizione di classifica (terzo posto contro il settimo del Carpi) che avrà un peso nella gara di ritorno, lunedì prossimo a Frosinone. La squadra di Marino non è stata in grado di sfruttare la superiorità numerica dopo l'espulsione del giocatore di casa Sabbione al 35' della ripresa per doppia ammonizione. Gara molto intensa ma con pochissime occasioni da gol, a conferma del grande equilibrio in campo nell'arco dei novanta minuti. Decisiva nel corso del primo tempo l'uscita provvidenziale del portiere Belec su Ciofani, mentre nella ripresa più iniziativa da parte del Carpi che ha potuto contare sull'apporto di Mbakogu entrato ma anche lui poco incisivo in zona gol. Con un pareggio nel ritorno Frosinone in finale, mentre il Carpi sarà obbligato a vincere per andare in finale.

22:34Calcio: Bernardo Silva dal Monaco al Manchester City

(ANSA) - MANCHESTER, 26 MAG - Bernardo Silva, nazionale portoghese di 22 anni, passa dal Monaco al Manchester City. Durata del contratto e costo dell'operazione non sono stati resi noti, ma i media inglesi ipotizzano una affare da circa 43 milioni di sterline. Con la maglia del Monaco, Silva ha vinto quest'anno il campionato francese e raggiunto le semifinali di Champions. E' un rinforzo fortemente voluto dal tecnico Pep Guardiola, che ha concluso la prima stagione al City senza vincere trofei. Il centrocampista ha già superato le visite mediche e dal primo luglio sarà a tutti gli effetti a disposizione di Guardiola.

22:31Egitto: autorità, colpite basi miliziani in est Libia

(ANSA-AP) - IL CAIRO, 26 MAG - Responsabili egiziani hanno riferito stasera che aerei da combattimento egiziani hanno compiuto raid e hanno colpito basi di miliziani nell'est della Libia. Si tratta, hanno detto, della risposta al sanguinoso attentato compiuto oggi contro i cristiani copti egiziani. Il presidente Abdel Fattah al Sisi ha rivolto un appello al presidente Usa, Donald Trump, perché prenda la guida della lotta al terrorismo. "Rivolgo il mio appello al presidente Trump: io mio fido di te, della tua parola e della tua capacità di fare della lotta al terrorismo globale il tuo obiettivo principale". Sisi ha poi ripetuto il suo appello a punire i Paesi che finanziano, armano o addestrano i terroristi.

21:47Calcio: Mandzukic a riposo, col Bologna c’è Sturaro

(ANSA) - TORINO, 26 MAG - Niente Bologna per Mario Mandzukic, a cui mister Allegri dovrebbe concedere un turno di riposo in vista della finale Champions di Cardiff. Al suo posto al Dall'Ara dovrebbe esserci Sturaro. Questa l'indicazione emersa al termine dell'allenamento svolto dalla Juventus nel pomeriggio.

21:42Blue Whale: Procura Udine indaga su presunto caso in Friuli

(ANSA) - UDINE, 26 MAG - La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per "istigazione al suicidio a carico di ignoti" per un sospetto caso di Blue Whale, la sfida delle 50 prove in 50 giorni che istigherebbe gli adolescenti fino al suicidio. La vicenda coinvolgerebbe una ragazzina friulana. Lo si apprende dal Procuratore di Udine, Antonio De Nicolo. Stando agli elementi emersi finora, la minore coinvolta sarebbe ancora nella fase iniziale della sfida, che comincia con la sveglia alle 4 del mattino e la visione di film horror per arrivare fino al suicidio gettandosi dal palazzo più alto della città, dopo le ferite autoinferte con un temperino per tatuarsi una balena sul braccio, da cui il nome di Blue Whale. E' stato lanciato dai genitori l'allarme sul quale stanno indagando la Procura della Repubblica di Udine e la Polizia Postale. La ragazzina vive in provincia di Udine e ha 13 anni. I genitori hanno notato un tatuaggio, simile a quello del Blue Whale, sul braccio della figlia.

21:12Terrorismo: Minniti, sbaglio fare scambio sicurezza-libertà

(ANSA) - TODI (PERUGIA), 26 MAG - "E' fondamentale tenere insieme due principi, quello di garantire la sicurezza dei cittadini ma anche la loro libertà. Non è possibile fare uno scambio tra sicurezza e libertà, sarebbe la cosa più sbagliata di questo mondo": lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo oggi a Todi ad un incontro a sostegno del candidato a sindaco del centro sinistra Carlo Rossini. presente anche la presidente della Regione Catiuscia Marini. Soffermandosi sul tema del terrorismo il ministro ha detto che "sicurezza e libertà devono essere due termini strettamente connessi" perché al cittadino non "serve avere una sicurezza che lo isola e che non gli permette di vivere serenamente la sua vita". (ANSA).

Archivio Ultima ora