Usa 2016: Hillary assume il primo consigliere di Obama

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WASHINGTON. – Hillary Clinton assume il primo consigliere di Barack Obama, John Podesta, destinato a diventare responsabile della sua futura campagna elettorale. L’ex segretario di Stato Usa non ha ancora fatto l’annuncio ufficiale ad una candidatura alle presidenziali del 2016, ma quest’ultima mossa non lascia spazio a dubbi, secondo la stampa americana. Il Wall Street Journal, il primo a riferire la notizia, scrive che John Podesta assumerà il ruolo di consulente di Hillary quando lascerà l’incarico alla Casa Bianca, a febbraio. Secondo il Wsj, che cita alcune fonti, questa è l’indicazione più evidente che Hillary sta costruendo il suo entourage per lanciare la campagna elettorale, anche se l’annuncio sulla sua candidatura non sarà fatto prima della primavera. A quanto si apprende, Podesta ha preso parte a diversi incontri informali con i consiglieri di Hillary negli ultimi mesi. Il ruolo preciso non è stato indicato, ma a quanto si apprende Podesta sarà il responsabile della campagna elettorale, nel caso Clinton deciderà di candidarsi. Tradizione vuole che siano più giovani, ma Podesta (che compirà 66 anni questo mese) giocherà il ruolo di stratega per l’ex first lady. Stretto collaboratore di Obama, dove fa parte della cerchia di consiglieri più vicini al presidente, Podesta si è occupato di politica estera e interna, facendo da consulente al presidente su diversi temi, dall’Ebola all’immigrazione. E’ stato lui a negoziare un accordo con il governo cinese per conto di Obama e mirato alla riduzione delle emissioni di gas serra. Nè Podesta nè il portavoce di Hillary hanno voluto rilasciare commenti sui prossimi piani del consulente una volta lasciato l’incarico alla Casa Bianca. La scorsa settimana, a ulteriore dimostrazione che Hillary è vicina a una possibile candidatura, lo staff ha assunto il responsabile del marketing della Coca Cola, Wendy Clark, in una mossa per attirare gli elettori più giovani. Mentre, dunque, l’ex first lady non sembra avere rivali nella sua possibile corsa alle presidenziali, in casa repubblicana sono in tanti a sostenere che i potenziali candidati siano già troppi. Anche in questo caso, nessuno ha fatto annunci ufficiali: il primo ad accelerare i tempi è stato l’ex governatore della Florida, Jeb Bush. Pochi giorni dopo Mitt Romney ha annunciato che potrebbe candidarsi per la terza volta. Senza contare gli altri: dall’ex governatore dell’Arkansas, Mike Huckabee, al fisico Ben Carson, il senatore Rand Paul e il governatore del New Jersey Chris Christie. In questo scenario sul futuro inquilino della Casa Bianca, Barack Obama gode dei risultati sul suo operato: in base all’ultimo sondaggio della Cbs, l’indice di gradimento del presidente è aumentato, 7 punti in più rispetto ad ottobre. Segno che agli americani piace la svolta decisionista del presidente, sempre più propenso a governare a colpi di decreto pur di superare l’ostruzionismo dei repubblicani in Congresso. (Gaetana D’Amico/Ansa)

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